Utente 624XXX
Buongiorno Vi ho già scritto il 27 giugno e Vi ringrazio immensamente per la tempestive e gentili risposte, nel frattempo sono stata a farmi visitare da un reumatologo in una struttura ospedaliera, che dopo avermi attentamente visitato ed esaminato tutta la situazione ha concluso: " il quadro clinico potrebbe ascriversi in un forma connettivitica/vasculitica sebbene l'autoimmunità sia negativa. Le ipotesi diagnostiche al momento potrebbero essere verso una malattia di Behcet o una forma di LES oligosintomatica."
Devo fare una serie di esami tipizzazione HLA, autoab NOS, ANA, anti DNA, ENA etc.
Il reumatologo quando ha scritto "sebbene l'autoimmunità sia negativa" si riferiva ad esami effettuati quando ero in day hospital un anno fa, mi domando ma uno può avere una malattia autoimmune come il Behcet o la Les e gli esami possono essere negativi?
E come quindi si possono diagnosticare con certezza? per il resto la tarapia che mi è stata data è ciclosporina 100mg e torno a chiederVi se fosse il Behcet c'è una struttura in Italia più specializzata di altre? Ancora grazie per la Vs. cortesia e pazienza, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Germanò

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cara signora la malattia di Beçhet ed il LES sono due malattie eutoimmunitarie ben contraddistinte.in entrambi i casi vi possono essere alcuni elementi apparentemente comuni nei quali tuttavia le manifestazioni cliniche sono l'evidenza di fenomeni immuno-istopatologici differenti tra loro, sebbene in alcuni casi, la terapia può essere similare.
Vi sono criteri diagnostici( e classificativi)ben diversi per ognuna delle 2 malattie, che specialmente nelle fasi iniziali possono anche somigliare ad altre malattie sistemiche.Il riscontro della positività verso specifici autoanticorpi nel LES è fondamentale proprio ai fini della diagnosi differenziale. E' pur vero che che tale positività possa avere un andamento variabile e sovrapponibile alla stessa attività o aggressività della malattia, sebbene capita di osservare la postività di autoanticorpi (anche ad alto titolo) senza segni o sintomi tipici del LES. Ad ogni modo risultano utili per porre la diagnosi precoce proprio durante uno stadio sintomatico aspecifico. Dipende poi anche dalle tecniche di laboratorio applicate e dalla stessa attendibilità degli strumenti e di chi li usa. E' certo che il suo caso debba essere seguito attentamente al fine di ottenere la diagnosi corretta.
Per il Beçhet certamente Reggio Emilia, dove ho avuto l'onore e il piacere di lavorare, rappresenta uno dei migliori centri di riferimento nazionale.
Vorrei sapere per curiosità i suoi sintomi.
Saluti
GG
Giuseppe Germanò

[#2] dopo  
Dr. Mauro Granata

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La diagnosi differenziale delle Connettiviti, tranne i casi più classici e conclamati, è una delle sfide più affascinanti della Reumatologia. E’ un percorso che richiede competenza, pazienza e la possibilità di disporre di un buon laboratorio di immunopatologia e di un team di colleghi specialisti in altre branche della medicina esperti in questo tipo di problematiche. Inutile continuare a parlare in questo contesto di “LES ANA negativo” o di altre entità nosologiche che finirebbero solo per peggiorare il suo stato di confusione e preoccupazione. Scelga un centro di sua fiducia, si affidi ai colleghi e vedrà che presto verrà a capo dei suoi disturbi. Auguri. MG
Mauro Granata

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Germanò

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Giuseppe Germanò