Utente 283XXX
Buongiorno,

Sono un ragazzo di 22 anni, ho un artrite reattiva da sindrome di reiter dal 2009...

Dopo aver eliminato definitivamente il germe che me l ha procurata ( clamydia ) ho iniziato a curarmi.

A oggi posso dire che la mia vita è fatta di alti e bassi e al momento mi curo con 200 di sandimun giornalieri, 10 di mthx una volta alla settimana e 5 ml di cortisone al giorno. La malattia sembrava andata in remissione solamente quando per 6 mesi mi sono sottoposto a un farmaco biologico di nome Humira.

La mie domande sono:

visto che la mia non è un artrite reumatoide di fatto cè una qualche speranza che ne venga fuori definitivamente?

Nonostante le cure che sto facendo ora come ora non ho molti benefici... potrebbe essere sbagliata la cura? esistono diversi farmaci da quelli che sto facendo?

Ora come ora ho un dolore lancinante al tendine del piede vicino al malleolo e non ho benefici con nessuno degli antinfiammatori provati : brufen 600, arcoxia 90 e tanto meno ho ottenuto risultati soddisfacenti con 2 infiltrazioni di cortisone fatte. E' per caso la terapia sbagliata??

Cosa ne pensate delle diete ? E' possibile che ci sia qualche alimento che mi fomenti la malattia???

Non so davvero cosa fare, reputo il Dott.re che mi ha in cura una brava persona e un bravo professionista però non riesco a darmi pace.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
di solito l'artrite reattiva risponde bene ai trattamenti e va stabilmente in remissione nel giro di alcuni mesi. In alcuni casi la malattia tende invece a mostrare una maggiore refrattarietà e a cronicizzare. In questo senso la definizione di "reumatoide" o "reattivo" o altro ancora ha poco valore, perché ciò che conta è in che modo si riesce a contrastare la malattia.
Se nel Suo caso l'unica cura efficace è stata l'antiTNF e se i disturbi attuali sono riconducibili ad una situazione di attività, si dovrebbe pensare di tornare a utilizzarla. Esponga al collega tutte le Sue difficoltà e discutete sull'opportunità di cambiare trattamento.
Saluti,