Utente 262XXX
Salve a tutti gentilissimi dottori. Scrivo qui perchè vorrei un parere in più su un problema che si trascina ormai da un pò di tempo e che mi piacerebbe tanto risolvere, però prima faccio una premessa: Due anni fà sono stato sottoposto ad un intervento per la correzione di una grave scoliosi, avevo 18 anni. Sin da prima dell'intervento avevo il cuore a posto e spirometria perfetta, mi sono operato perchè una dorso-lombare da 90 gradi Cobb non lascia altra scelta, ora sono sceso sotto i 20 gradi ad entrambe la curve, tant'è che m'è rimasta solo la scapola sx un pò sporgente, per il resto sono "dritto". Dico questo perchè la mia condizione non è una di quelle che professionisti come voi incontrano tutti i giorni, è un pò particolare diciamo cosi :)
Bene vengo al dunque. Nell'ormai lontana metà del Settembre scorso, mentre ero tranquillamente seduto sul divano, ho avuto una fitta fra scapola sx e colonna, da li è iniziato un dolore fisso in quella zona, puntiforme, non associato a movimenti particolari e che avvertivo anche a riposo, passato qualche giorno ho consultato sia il mio chirurgo che il mio medico curante, entrambi mi hanno parlato di "colpo di freddo o umidità".
Ho preso antinfiammatori per una settimana, ma appena ho smesso il dolore è tornato, sono riuscito a ridimensionarlo molto solo con un corticosteroide, solo che ora il problema si è "sdoppiato", ho una constrattura alla scapola che si fa sentire se mi muovo di scatto ad esempio e da cui ho sollievo a riposo (per esempio coricato sul lato sx), e quell' antico problema, ripeto molto ridimensionato, che si presenta se prendo freddo o sudo un pò, da cui ho sollievo se mi muovo (facendo pesi ad esempio), qualche volta mi fa svegliare di notte anche, questo dolore però ora si muove, certe volte si "sposta" sulle costole, sia dietro che sul torace, se allargo la gabbia respirando quasi sparisce. Insomma nel complesso è un bella rottura di scatole.
La mia domanda è : Che devo fare?

PS. Scusate se mi sono dilungato, ma poichè purtroppo non potete visitarmi, ho deciso di porre rimedio a questo problema non di poco conto con dovizia di particolari :)

Grazie in anticipo per le risposte.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Ritengo essere stata appropriata la decisione di tornare a controllo dal collega chirurgo che ha eseguito l'intervento. Una volta esclusa la relazione con eventuali esiti post chirurgici penso possa ritenersi plausibile una genesi miofasciale / muscolotensiva dei disturbi riferiti. La terapia in questi casi prevede un trattamento farmacologico analgesico decontratturante insieme a un trattamento fisioterapico riabilitativo. Cordiali saluti.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 262XXX

Il guaio è che il chirurgo mi ha "proibito" per ora, di sottopormi a massaggi e sedute di fisioterapia, credo che più che altro la ragione sia precauzionale, ma io non voglio rischiare.
Ma è possibile che nemmeno il corticosteroide abbia rimosso questo problema?
Ritiene possibile che si tratti di un problema osseo? Mi sveglio la notte con un dolore alle costole sx, soprattutto una di esse, dal lato del torace e questo mi lascia un dubbio visto i muscoli a letto sono a riposo