Utente 318XXX
Buongiorno, da circa 5 anni soffro di coxoartrosi bilaterale, il movimento delle anche è molto ridotto ma il dolore è sopportabile per cui avendo 33 anni sto aspettando senza fare nessun tipo di intervento Intanto tengo il peso sottocontrollo e pratico yoga e ginnastica dolce, che sembra farmi stare meglio.
Il problema è sorto circa 2 mesi fa: da 6 mesi lavoro come cameriera e da 2 mesi ad oggi continuo a svegliarmi ogni mattina con dolori lancinanti ai polsi. Mi sveglio alle 5 o alle 6 e spesso non riesco più a dormire. Le dita e le mani sembrano intorpidite e gonfie, prive di sensibilità ma allo stesso tempo doloranti in maniera molto forte e il dolore arriva fino all'avambraccio. Quando poi mi alzo il tutto passa e per lo più mi intorpidiscono quando sto al pc. Ho pensato potesse trattarsi di simdrome del tunnel carpale, dato che al lavoro uso molto le mani. E anche perchè molti anni fa, quando ho lavorato in fabbrica per 2 mesi, mi era comparso un sintomo simile, anche se più lieve, che poi smettendo co quel lavoro era svanito. Al momento non ho fatto nessuna visita riguardante i polsi perchè con l'utilizzo di tutori ortopedici sembravo stare meglio. Ma adesso ci sono mattine in cui nemmeno il tutore serve e mi è sorto il dubbio che la mia artrosi delle anche e il mio dolore ai polsi, possano essere collegati. Ho paura che possa trattarsi di artrite reumatoide. Non voglio sembrare ipocondriaca ma vorrei sapere che analisi fare per escludere questa cosa e se i miei dubbi sono fondati. Ultimamente inoltre mi sento spesso stanca e triste, ma questo ho pensato fosse per vari problemi economici che sto affrontando e anche perchp ho avuto livelli di ferritina molto bassa (2 su 10-200 di valori normali). Quest'ultimo dato è emerso da una visita che ho fatto presso l'avis della mia città e con la quale mi hanno detto che al momento non posso donare. Se ci fosse stata l'artrite reumatoide si sarebbe visto dall'analisi fatta all'avis? Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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L'unica possibilità per chiarire la natura dei sintomi che riferisce è quella di sottoporsi ad una visita specialistica reumatologica. Alla visita le saranno prescritti esami ematochimici (indici di flogosi, funzionalità epatica e renale, autoanticorpi) ed esami strumentali (ecografia e/o RMN delle articolazioni interessate) che saranno in grado di orientare la diagnosi. Successivamente le sarà prescritta il trattamento più idoneo.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 318XXX

Grazie mille per la cortese risposta. Quindi non è da escludere a priori l'artrite giusto? Almeno non senza prima aver fatto gli opportuni controlli, se ho capito bene? Glielo chiedo perchè quando ho posto questo mio dubbio al mio medico curante ha minimizzato non prescrivendomi nessun tipo di analisi...consideri che per l'artrosi alle anche ho fatto solo delle radiografie e mai RMN o altro. Grazie ancora e mi scusi per il disturbo. Buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Grazie e in bocca al lupo!
Mauro Granata