Utente 349XXX
Salve
Mio padre circa 10 mesi fa ha subito operazione cardiaca con sostituzione valvola mitralica, soffre anche di diabete.
Da 2-3 mesi gli e stato diagnosticata questa artrite reumatoide in uno stato che avanza molto velocemente, ha fatto una cura molto pagliativa con risultati pari allo zero adesso gli è stata cambiata con delle pillole che al momento non ricordo il nome iniziando da 4 poi 2 e infine 1 fatta la cura max 2-3 giorni ricomincia il dolore e non riesce più a muovere le articolazioni.
Il problema è che non dovrebbe abusare perché porta a sballare tutti i valori e potrebbe creare danni al cuore.
La mia domanda è questa non c'è nessuna cura o che almeno tamponi l'avanzamento del artrite x un malato di cuore???
Grazie.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Probabilmente la terapia che ha eseguito suo padre era a base di cortisone che, contrariamente a quanto molti pensano, non ha effetti negativi sul cuore.
L artrite reumatoide è una malattia cronica e pertanto non ha grande senso impiegare il cortisone a cicli, ma occorrono terapie continuative.
A volte piccole dosi di cortisone possono migliorare sensibilmente la qualità di vita del paziente a prezzo di pochi effetti collaterali
Cordialita
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza