Utente 376XXX
Ho 38 anni soffro di diverse allergie da 25 anni(graminacee, composite, acari, pelo di gatto, diversi alimenti), asma, intolleranza al glutine (a cui sono arrivata dopo 30 anni di continua dissenteria) e nel 2008 mi è stata diagnosticata una tiroidite autoimmune con ipotiroidismo secondario per cui assumo quotidianamente Eutirox. Da diversi anni frequento fisiatri e ortopedici per diversi problemi e adesso la fisiatra e l’ortopedico che mi stanno seguendo hanno ipotizzato un problema di natura reumatica poiché i miei disturbi riguardano tutte le articolazioni. Sono circa dieci anni che sono sempre stanca, e nelle giornate peggiori compare una febbriciattola (max 37,5°C). Lavorando in un lab di analisi ho potuto notare che la mia PCR è sempre positiva (valori da 0,8 a 1,8 mg/dl con range al di sotto di 0,10),ac. Urico sempre basso, ferro basso con Hb normale e ferritina normale. Piedi ,dolori ad entrami gli alluci quando sono in piedi, dolore al tallone e infiammazione di tutta la fascia plantare. Onde d’urto nel 2012 e tecar nel 2013 hanno ridotto per un po’ il dolore. Al mattino al risveglio i piedi sono rigidi e doloranti e non posso assolutamente camminare scalza.Caviglie Sento un dolore ad entrambe le caviglie lateralmente.Ginocchia Nel 2006 alla prima RMN mi è stata segnalata una condropatia rotulea e dei piatti tibiali di II e III grado. Il referto della seconda eseguita da tre settimane indica un peggioramento della condropatia rotulea ma soprattutto dei piatti tibiali, una erniazione sinoviale a sx e una sinovite con nodulo di 13 mm a dx. L’ortopedico riferisce: sospetta sinovite villonodulare pigmentosa al gin dx con nodulo perirotuleo laterale, iniziale sofferenza osso sub-condrale agli emipiatti tibiali. Fare le scale è diventata una grande impresa.
Spalle e anche bruciano dopo pochi movimenti ripetuti. Gomiti sono doloranti anche alla pressione laterale, se appoggio la testa al braccio per un po’ dopo non riesco a distendere il gomito.
Mani e polsi Nel 2011 dopo un anno di dolori notturni che a volte mi impedivano di dormire ho effettuato EMG che indicava iniziale sofferenza del nervo mediano al carpo bil. Lieve sofferenza neurogena periferica di tipo cronico nel territorio C5-C6. Una rx mani bil ha evidenziato osteoporosi iuxta articolare in corrispondenza delle articolazioni metacarpofalangee.
Cervicale Ad una rx del 2011 risultava: rettilinizzazione del rachide cervicale con minima inversione della lordosi centrata su C5, regolare l’ampiezza dello speco vertebrale. Segni di uncoartrosi. Al mattino piedi, ginocchia e mani sono rigide e devo aspettare un po’ prima di potermi alzare. Dopo 1-2 ore la situazione migliora. Ana, Ena, Fattore reumatoide e anticorpi anticitrullina sono negativi. Nel 2008 gli esami per EBV mostravano titoli molto alti per EBNA IgG e VCA IgG mentre le IgM erano negative. E'' possibile che sia artrite?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
L'artrite reumatoide viene riconosciuta attraverso le caratteristiche cliniche, di laboratorio e radiologiche presentate dal paziente. Dal punto di vista sintomatologico la malattia si presenta come una poliartrite con caratteristiche di simmetria ed aggiuntività e con decorso centripeto. Il laboratorio, oltre alla alterazione degli indici di infiammazione, mostra la positività del fattore reumatoide e degli anticorpi anti citrullina. Per quanto riguarda l'imaging l'ecografia e la risonanza magnetica permettono di valutare il grado della sinovite e le eventuali lesioni erosive. La diagnosi comunque necessita della conferma di uno specialista reumatologo in grado di considerare tutte le caratteristiche specifiche di ciascun paziente. Cordiali saluti.




Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 376XXX

Gentile Dr Granata, grazie per la risposta. Il dubbio degli specialisti che mi hanno in cura è che possa essere una forma sieronegativa, in questo caso secondo la sua esperienza potrebbe essere un'opzione plausibile?
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Mauro Granata

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Le forme sieronegative presentano comunque il pattern articolare caratteristico. Dirimente il parere del medico dopo la visita. Cordialità.
Mauro Granata