Utente 303XXX
Buongiorno ...
Sono una ragazza di 32 anni affetta da Sm...
Oggi andando a fare una risonanza con mezzo di contrasto mi sono agitata...
L'infermiere dopo che gli ho dato i fogli firmati e compilati e gli esami del sangue mi ha chiesto se avevo mai fatto la prevenzione per il mezzo di contrasto...
Io sinceramente sono 16 anni che faccio ogni 6 mesi oppure come oggi dopo un anno risonanze col gadolinio...
Sinceramente nessuno mi ha mai fatto la prevenzione... io in passato ho avuto problemi con le allergie al nichel...in lieve forma..eruzioni cutanee..
Soltanto una volta ho avuto una brutta allergia ai farmaci torecan e plasil..
Oggi mi hanno fatto spaventare...
La mia domanda è questa dopo 16 anni di risonanze sempre col mezzo di contrasto senza avere mai problemi posso sviluppare l'allergia al gadolinio?
Posso stare tranquilla vero?e se viene l'allergia si sviluppa al momento che l'iniettano vero?
Aspetto con ansia una risposta grazie...

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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SCIACCA (AG)

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Gentile Utente,
la premedicazione farmacologica è indicata nei pazienti che abbiano una chiara storia clinica di diatesi allergica, ovvero una storia clinica di precedenti episodi allergici di una certa importanza.
Il fatto che Lei si sia sottoposta a così tanti esami RM con gadolinio nel corso di tutti questi anni senza manifestare segni o sintomi di reazione allergica può ragionevolmente indurre a stare sereni.
Nessuno potrà mai garantirLe tuttavia che non avverrà mai una reazione allergica. Questo deve essere chiaro ogni volta che Lei firmerà il consenso informato, ove Le viene spiegato che le reazioni allergiche, seppur rare, sono un evento possibile e non prevedibile.
L'opportunità di prescriverle la premedicazione (a base di cortisone ed antistaminici) deve essere valutata dal medico radiologo che seguirà il Suo esame, sulla base della sua storia.
La maggior parte delle reazioni allergiche al mdc si manifestano nella prima mezz'ora dopo l'infusione, motivo per cui Le viene richiesto di permanere sotto controllo in radiologia per un pò prima di rimuovere l'accesso venoso e di andare via.
Stia serena.
Un cordiale saluto.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)

[#2] dopo  
Utente 303XXX

Grazie mille Dottore per la sua risposta.
Però quando finiscono la risonanza mi mandano a casa ... non mi tengono sotto controllo...
Non lo hanno mai fatto..
Iniziano l'esame ... dopo circa 1ora entra l'infermiere.. mi fa l'iniezione.. e mi rimettono dentro per circa altri 15 minuti...
Dopodichè mi mandano a casa...
Buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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Tenga conto che in media basta che resti sotto osservazione per circa mezz'ora dopo la somministrazione.
Ragionevolmente dopo il contrasto e tra la fine dell'esame e il momento in cui si prepara per andare via sarà trascorso questo tempo.
Saluti.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)