Utente 795XXX
Salve,

mio padre di anni 75, iperteso e diabetico, circa un mese fà ha incominciato ad avere dolore all'avanbraccio ad entrambe le braccia. Successivamente si sono incominciate a gonfiare, in maniera alternata, le mani. Dieci giorni fa sono stato dall'ortopedico di fiducia che visitandolo ha detto che si trattava di artrite "migrante". Mi ha prescritto le analisi del sangue che confermano, secondo lui, la diagnosi iniziale.
FOSFATASI ALCALINA 47.0 U/l
VES 80 MM
PROTEINA C REATTIVA 7.66 MG/DL
REUMA TEST 9.1 U/ML
Siccome mio padre è diabetico ha sconsigliato il cortisone. Gli ha prescritto arcoxia 120 mg per 5 giorni e poi quello da 90 mg. Mi ha detto di ripetere la VES dopo una quindicina di giorni per vedere se la terapia funzionava. Ad oggi la mano destra risulta ancora gonfia ed anche il polso. quando la mano è gonfia ha dolore anche all'avambraccio e non riesce a sollevare l'arto.
<volevo sapere, nei limiti delle informazioni che vi ho trascritto, se la diagnosi era giusta e la terapia farmacologica era adatta. Inoltre ho letto che arcoxia era controindicato per le persone ipertese
Cordialmente
Giovanni

[#1] dopo  
Dr. Giacomo Maria Guidelli

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Buongiorno,

Molto probabilmente si tratta di un'artrite. Data l'età potrebbe essere una forma da microcristalli (gotta o condrocalcinosi), per cui sarebbe utile una visita reumatologica, che potrebbe poi integrare le indagini con una ecografia articolare.

Spesso la cura si avvale del cortisone, va visto però in questo caso se il diabete sia sotto controllo.

Arcoxia ottimo farmaco, però sì, dopo i 65 anni da usare con più cautela nei soggetti con problemi cardiovascolari

Cordiali saluti
Dr. Giacomo Maria  Guidelli

[#2] dopo  
Utente 795XXX

Salve dottore,

grazie per la risposta celere. Stamattina ho ripetuto la VES ed è uscita alta (81mm). L'ortopedico mi aveva detto di ripeterla dopo 15 giorni.Dopo le ferie estive avevo pensato di portarlo da un reumatologo. Al momento ha leggermente gonfio il polso destro e la mano con difficoltà nella mobilità dell'arto. Il quesito che volevo porle era il seguente: visto che mancano venti giorni per fare un consulto da un reumatologo, devo continuare con arcoxia 90 mg o è preferibile utilizzare un farmaco più efficace?

Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Giacomo Maria Guidelli

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vista la limitatezza del contesto online, credo sia meglio ne parli col suo medico di famiglia.

Venti giorni di antinfiammatorio giornaliero possono avere effetti collaterali, quindi sarebbe meglio accordarsi con il collega che l'ha in cura e che conosce bene la storia clinica.

Dr. Giacomo Maria  Guidelli

[#4] dopo  
Utente 795XXX

Salve,

il mio medico di famiglia gli ha prescritto Voltaren da 50mg una volta al giorno.

Ad oggi la mano destra risulta ancora gonfia. E' opportuno mettere del ghiaccio?
A settembre mi rivolgerò a un reumatologo. Conosce qualcuno da consigliarmi?

Saluti

[#5] dopo  
Dr. Giacomo Maria Guidelli

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Buonasera,

Si, il ghiaccio può aiutare anche se non è miracoloso.

Vedo che lei è di Caserta, purtroppo non conosco colleghi in zona, lavorando in Toscana.
Magari può chiedere al suo medico di base.

Cordiali saluti,
Dr. Giacomo Maria  Guidelli

[#6] dopo  
Utente 795XXX

Salve,

sono stato in settimana da un reumatologo al Policlinico di Napoli che ha diagnosticato a mio padre poliomalgia reumatica e una neuroalgodistrofia.
Gli ha prescritto deltacortene da 5 mg al dì, per 20 giorni; salazopyrin en 500mg 4 compresse al giorno e fiali di clody 200 per 5 giorni epoi una fiala a settimana. La mano di mio padre risulta ancora gonfia e avverte dolore alle spalle, al ginocchio e alle anche. Il medico curante,dopo che sono andato dal reumatologo, gli aveva prescritto delle analisi del sangue per escludere eventuali tumori.
i Markers sono usciti negativi, tranne il TPA a 387. Il mio medico ha detto che non devo preoccuparmi in quanto mio padre ha uno stato infiammatorio in corso e che l'altro marcatore (CEA) era negativo. Secondo lei lacura piò essere giusta e devo preoccuparmi per quel valore di TPA alto?

Cordialmente