Utente 213XXX
Buongiorno,
mi chiamo Francesca e Le scrivo per conto del mio fidanzato.

Al padre del mio ragazzo è stata diagnosticata molti anni fa la spondilite anchilosante.

Ultimamente il mio fidanzato (ha 31 anni) manifesta dei sintomi che ho paura possano risalire a quella malattia: lamenta dolore alle ginocchia, dolore ad una spalla nel fare certi movimenti e mal di schiena. Proprio in questi giorni inoltre gli è stata diagnosticata una sclerite all'occhio destro dal medico di base. La sta curando con un collirio e sta passando in 3/4 giorni. L'estate scorsa invece ha avuto uno strano gonfiore all'occhio sinistro; in quel caso è passato in pochi giorni senza nessuna cura.

Vorrei sapere se la malattia è ereditaria; da quello che ho letto in internet non si trasmette da genitore in figlio ma avere una parente malato aumenta l'incidenza dell'insorgere della malattia.

Mi rendo conto che i sintomi che ho descritto sono molto vaghi e possono essere tutto o niente.. ma purtroppo io ho la tendenza a drammatizzare tutto...
Il male alle ginocchia lo ha da quando giocava a basket a 15 anni e pesava più di 100 kg.. dopo la dieta gli è rimasto un dolore non invalidante ogni volta che gioca.. ma alcune volte anche i giorni dopo gli allenamenti.
Passo quindi da giorni in cui penso di essere io ad esagerare e giorni in cui ho paura a sottovalutare sintomi che potrebbero rivelarsi importanti.

Cosa mi consiglia di fare?

Grazie mille per la Sua attenzione

Francesca

[#1] dopo  
325037

Cancellato nel 2019
Gentile Utente,

in realtà la sua richiesta è molto pertinente, in quanto, come lei sa già, la presenza di un parente con una malattia autoimmune è un fattore di rischio per un suo sviluppo.

I sintomi del suo ragazzo sono suggestivi di spondiloartrite, quindi, senza indugio le consiglio una visita reumatologica.

Prima si fa diagnosi e prima si inizia l'eventuale cura, migliori saranno i risultati.

Saluti

[#2] dopo  
Utente 213XXX

Buongiorno,
grazie mille per la risposta.

Ieri è andato dal medico di base che gli ha prescritto:
- ecografica per le spalle (facendo alcuni movimenti sentiva un "croc"
- analisi del sangue "base" che ha fatto in azienda la settimana scorsa e, dopo aver visionato quelle, analisi del sangue più approfondite.

Dopo aver visionato questi esami dovrà fare una visita dal reumatologo.

Avrei alcune domande:
- gli esami che ha previsto sono corretti? dovrebbe farne altri?
- è possibile che nel suo caso la malattia abbia esordito più con il dolore alle spalle che non alla schiena? Io ricordo che lamentava mal di schiena ma il dolore non è mai stato così forte da impedirgli di alzarsi, fare determinati movimenti o giocare a calcio/basket.
- leggo che le infezioni agli occhi collegate alla malattia sono spesso uveiti ma che non sono il sintomo di esordio ma episodi successivi. A lui il medico ha diagnosticato una sclerite. Può aver confuso le due infiammazioni? Sono così simili da poter essere confuse?

Nel caso sia malato; cosa ci dobbiamo aspettare? Ho sempre visto suo padre (che è ricurvo da quando lo conosco - 10 anni fa) fare tutto e non lamentarsi mai del dolore ma sono molto spaventata dal fatto che possa soffrire.

Grazie mille per la disponibilità
Francesca

[#3] dopo  
Utente 213XXX

Buongiorno,
abbiamo ritirato oggi gli esami del sanque più specifici che ha fatto la settimana scorsa.
Ci sono due valori fuori norma:

ALBUMINA: valori di riferimento 55.8 - 66.1 - RISULTATO 69.3
RAPPORTO A/G : " " 1.08 - 1.94 - RISULTATO 2.26

Cosa significa? Mi può aiutare ad interpretarli?
Cosa ci consiglia di fare?

Grazie mille
Francesca

[#4] dopo  
325037

Cancellato nel 2019
Gentile Francesca,

ricevo ora le sue due ultime richieste. Qualunque esame o risultato va inquadrato in un contesto clinico, per cui la mia competenza, non potendo visitare il suo ragazzo, si ferma qui.

cmq, bene l'eco delle spalle e gli esami del sangue (vi è un lieve aumento delle albumine che può non avere alcun significato)

sclerite e uveite possono essere parte delle spondiliartriti.

le terapie che oggi abbiamo, nel caso si trattasse di spondiloartrite, sono cosi efficaci che il suo ragazzo potrebbe avere una vita normale.

sarà il reumatologo, dopo la visita, a stabilire come procedere.

Saluti


[#5] dopo  
Utente 213XXX

Buongiorno Dottoressa,
grazie mille per la Sua tempestiva risposta.

La aggiornerò riguardo l'esito dell'ecografica e della visita reumatologia; grazie soprattutto per le rassicurazioni relative alla vita normale.

Buona giornata
Francesca