Utente 423XXX
Buongiorno,

espongo il mio caso: circa un mese fa, forse a seguito di una seduta dal dentista, ho cominciato ad avere un forte dolore laterale alla mandibola, con blocco e difficoltà di masticazione. Successivamente, in viaggio per le ferie, ho avuto un' infiammazione al nervo sciatico sinistro, cui è seguita qualche giorno dopo la scomparsa dell'infiammazione e l'infiammazione di quello a destra, dopo trattamento con antinfiammatori. Dopo qualche giorno, si è sfiammato anche questo ed è cominciato un attacco reumatico generalizzato che mi ha colpito: il secondo dito del piede destro, con dolore acuto articolare e gonfiore, con impossibilità di camminare, blocco del ginocchio sinistro, con tendenza ad avere rumori tipo "crack" al cui seguito si blocca l'articolazione, dolore reumatico sotto la scapola sinistra con difficoltà a ruotare il collo, sensazione generale di stanchezza ossea, che colpisce il bacino e la schiena, risveglio con collo irrigidito che perdura con piccolo miglioramento per quasi tutta o tutta la giornata. Al mattino inoltre mi sveglio alle 4/5 con dolore alla schiena che mi sembra dovuto a compressione per troppo tempo a letto. Nel frattempo ho fatto una radiografia rachide completa che evidenzia scoliosi, cifosi accentuata e lordosi ridotta, discopatia, alterazione spigoli somatici dovuti a una artrosi degenerativa. Le analisi del sangue hanno manifestato una PCR alta a 9,2 e alle successive una positività agli ANA TEST FAN con fluorescenza PUNTEGGIATA, complemento frazione C3 a 196 e complemento frazione C4 a 51, fattore reumatoide negativo (4 su 14), titolo antistreptolisinico alto: 306 su max 200. Al momento sto prendendo una pastiglia di cortisone al mattino da 8 giorni che fa effetto per il pomeriggio e la sera, ma al mattino successivo tendono a riacutizzarsi i dolori. Da un paio di settimane la situazione non sembra migliorare sensibilmente, come se il cortisone fosse un tampone, ma non servisse a curare il tutto, anche il problema alla mandibola non accenna a diminuire. Ultimo elemento: mia nonna aveva l'artrite reumatoide, che mi piacerebbe non avere anche io, se possibile. Ormai il tutto si sta protraendo da circa un mese. Cosa si può dire di un quadro simile?

Grazie in anticipo
Christian

[#1] dopo  
Dr. Giacomo Maria Guidelli

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Buongiorno,

Alcuni dei sintomi descritti (dolore notturno alla schiena, gonfiore dita, risposta al cortisone e pcr elevata) depongono per un quadro infiammatorio, tipico di un'artrite.

Ovviamente la cura non é soltanto cortisonica, quindi le consiglio una visita reumatologica per una corretta diagnosi e conseguente terapia.

Cordialmente,
Dr. Giacomo Maria  Guidelli

[#2] dopo  
Utente 423XXX

Grazie per la risposta. Domani faro' visita reumatologica e immunologica insieme. Quando dice artrite intende artrite reumatoide o piuu' in generale?

[#3] dopo  
Dr. Giacomo Maria Guidelli

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In generale, anche se l'interessamento eventuale della schiena è poco probabile con una forma reumatoide
Dr. Giacomo Maria  Guidelli

[#4] dopo  
Utente 423XXX

La ringrazio molto.

Christian