Utente 240XXX
Gentilissimi Dottori,
vi illustro la mia situazione che mi sta facendo preoccupare molto. Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro sedentario da scrivania, a seguito di un esame del sangue ho riscontrato come valori alterati:

ANA positivo 1:80 pattern nucleolare
Linfociti 45.1 (max 44)
Biluribina totale 1.28 (max 1.20)
Bilurubina indiretta 1.03 (max 0.90)

alla ricezione dei risultati circa 3 settimane fa mi sono recato da un reumatologo per approfondire meglio la positività degli ANA e segnalare il fatto che d'inverno spesso la parte superiore delle dita diventa maggiormente rossastra rispetto al resto delle dita.
Il reumatologo mi ha visitato ed ha effettuato una capillaroscopia con il seguente referto: quadro capillaroscopico caratterizzato da densità sostanzialmente conservata, l'architettura mostra capillari piccoli, tortuosi con a volte strutture arborescenti. Non vi sono megacapillari o microemorragie.
Ha aggiunto tranquillizzandomi che l'ANA positivo a questo basso titolo non è significativo, chiedendo di ripetere i seguenti esami ANA, ANCA, ASMA e anti LKM tra 6 mesi, ma di stare sostanzialmente tranquillo.

Ora con l'avanzare dell'inverno, rispetto a quando ho fatto l'esame ho notato che l'area sotto l'unghia diventa di un blu tendente al rosa e noto nel retro del dito questo colore rossastro. Ho provato a vedere immagini della sindrome di Raynaud e devo dire che delle 3 fasi caratteristiche della malattia io riscontro solo l'arrossamento di fatto, oltre alla sensazione di freddo alle dita, non ho aree del dito bianche o di colore blu (fatto salvo l'unghia alcune volte).

Mi chiedo quindi, l'esame andrebbe ripetuto d'inverno? La positività agli ANA con quel pattern specifico implica che sono maggiormente soggetto rispetto ad altri a sviluppare malattie autoimmuni (tipo sclerosi sistemica)? Il fatto è che in queste settimane il pensiero ricadeva molto spesso in questa paura, sopratutto con l'avanzare del freddo.

Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità, il servizio che fornite è davvero prezioso
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Bruner

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Salve,
Confermo la validità delle informazioni rilasciate dal collega. È necessario solo ripetere gli esami, come consigliato e tenere le mani ben protette dai guanti, nei giorni più freddi.
Resto a disposizione per ulteriori dubbi.
Cordiali saluti
Dr. Vincenzo Bruner

[#2] dopo  
Utente 240XXX

Gent.mo Dott.,
innanzitutto la ringrazio molto per la sua risposta e per la sua disponibilità.
A titolo di curiosità, la ripetizione dell'esame è per valutare il decorso di eventuali modifiche (innalzamento o diminuizione) degli ANA?
Le condizioni che ho elencato in precedenza possono indicare un maggior rischio a sviluppare malattie come la sclerosi sistemica o possono essere solo indicatori di uno stato fisiologico?

Posso stare tranquillo? Ho programmato comunque la ripetizione della capillaroscopia nel periodo invernale (tra 2 mesi), anche se il referto era "privo di elementi francamente patologici".

Grazie ancora Dottore, spero comprenda la mia preoccupazione e le mie paure, ma credevo che a 30 anni avere un ANA positivo 1:80 non fosse poi molto normale...

Cordiali Saluti