Utente 433XXX
Buongiorno, vi scrivo per un consulto di ortopedia. Ne parlo ora con vergogna e rimorso, ma ho commesso un atto di autolesionismo in un momento di forte tensione emotiva. Mi sono tirato 3 o 4 pugni sulla coscia, mentre ero seduto, quasi verso l’estremità del femore verso il ginocchio. Poco dopo ho avvertito un fastidio non tanto dove ho tirato i colpi, ma all’anca. nei giorni successivi ho camminato, ma mi faceva male e tuttora ho fastidio all’anca: un dolore un po’ urente all’inguine profondo, e dietro in profondità alla natica destra. Questi dolori li ho soprattutto a riposo per esempio da seduto.
Pensate sia qualcosa di grave, mi sono danneggiato cartilagini dell’anca? ..o forse microfratture ossee addirittura? ..è passata circa una settimana. Sono di corporatura magra, sano, ho 26 anni. Grazie per l’attenzione

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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La rabbia può causare brutti scherzi, la comprendo e le sono vicino. Dovremmo riuscire a modulare l'intensità della reazione ma può capitare di non riuscire nell'intento. Alcune personalità evidenziano questo problema più di altre ed è allora il caso di lavorarci per bene per meglio comprendere i motivi di questa "incontinenza emotiva". Venendo alla domanda ritengo che i pugni possano aver causato una sofferenza dei tessuti colpiti con un eventuale ematoma profondo in grado di provocare un dolore irradiato all'anca. Un esame ecografico sarà in grado di confermare o meno il sospetto. Buone feste.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 433XXX

Gentilissimo Prof. Granata,
La ringrazio molto per la comprensione e per il suo parere medico. Seguirò i suoi consigli, anche per quanto riguarda la gestione delle emozioni.

Auguri di buone feste anche a Lei.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Granata

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;)
Mauro Granata