Utente 464XXX
Buonasera, scrivo per mia mamma, 83 anni; circa un anno fa le e' stata diagnosticata, in seguito ad un episodio di piedi estremamente gonfi e ginocchia molto doloranti, la polimialgia reumatica; e' stata in cura diverso tempo con Medrol , preso a scalare, poi dopo qualche mese il reumatologo, controllando gli esami del sangue, che andavano bene, lo ha tolto; subito dopo i piedi hanno ripreso a gonfiarsi ; il reumatologo ha quindi pensato di riprendere la cura e siamo arrivati a circa una settimana fa, quando la cura e' finita e a mia mamma sono ritornati i piedi molto molto gonfi, tanto che non riesce a camminare , oltretutto una decina di giorni fa abbiamo ripetuto tutti gli esami del sangue ma non sono anomali, possibile che ogni volta che sospenda il cortisone succeda questo? un mese fa fece anche un ecodoppler con risultato che non c'era nulla a carico delle vene.
Vi chiedo un consiglio, su chi consultare e cosa fare.
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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La polimialgia reumatica reppresenta una malattia curabile e molto sensibile al trattamento con i farmaci steroidei. Accanto alle forme idiopatiche primitive esistono però anche forme secondarie ad altre patologie che devono essere valutate ed escluse. Esistono poi condizioni di artrite reumatoide che esordiscono con caratteristiche polimialgiche per poi virare verso vere e proprie poliartriti croniche. L'unica strategia valida è quindi quella del cosidetto "tight control", quella cioè di un follow up serrato da parte del reumatologo curante. Cordiali saluti.
Mauro Granata