Utente 131XXX
Gentile esperto vorrei solo sapere se l'uso di amminoacidi ramificati per anni può avere controindicazioni in particolare se possono provocare danni ai reni o ad altri organi cel corpo umano. Mi sembra una domanda semplice, non mi interessa sapere se gli amminoacidi sono utili o meno, voglio solo sapere se ci sono controindicazioni. Leggendo sul forum il dott. Ascani scrive che non hanno nessuna controindicazione nè sui reni nè su altro organo del corpo, leggendo invece il post dell dott. Lombardo si evidenzia che sono inutili, ma non si tocca l'argomento della loro pericolosità o meno per il corpo umano. Vorrei avere una risposta definitiva che mi consenta di fugare ogni dubbio in proposito. Grazie per la risposta che vorrete cortesemente fornirmi
Francesco

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Dr. Massimo Adolfo Cardia

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Gli aminoacidi ramificati vengono in genere prescritti come terapia nei pazienti affetti da gravi patologie epatiche (cirrosi, neoplasie) e/o in pazienti con gravi insufficienze pancreatiche, in quanto superano il cosidetto circolo enteroepatico essendo direttamente assorbiti dall'intestino. Essendi pur sempre degli aminoacidi un loro eccesso può aumentare il carco renale di compodti azotati, quindi in ordine dall'iperazotemia, alliperucemia(gotta) fino all'insufficienza renale-
Dott. Massimo Adolfo Cardia
Dott. Massimo Adolfo Cardia

[#2] dopo  
Utente 131XXX

Gentile esperto anzitutto la ringrazio per la risposta. Volevo farLe un ultima domanda. Principalmente le srcivo perchè mio padre di 56 anni fa uso di aminoacidi ramificati nonostante non soffra di alcuna patologia. Assume aminoacidi poichè pratica ciclismo a livello amatoriale uscendo per 8/9 ore a settimana percorrendo circa 200 km a settimana. Esce in bici 3/4 volte a settimana. Pesa 75 kili ed è alto circa 1.70cm. Prende 3/4 pillole solo la domenica quando fa un percorso particolarmente lungo con il suo gruppo di ciclisti. Vorresi sapere se uscendo così spesso e consumando tutte queste calorie, magari l'assunzione di aminoacidi ramificati non incide negativamente su di lui, oppure se comunque non cambia nulla cioè sono comunque dannosi a prscindere dall'elevato consumo di calorie dovuto al cilclismo che pratica intensamente. La ringrazio e resto in attesa di una sua cortese risposta.

[#3]  
Dr.ssa Cristina Pagetti

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come ha sottolineato il Dr.Cardia,un eccesso di amino acidi,ramificati e non, aumenta comunque il "lavoro dei reni" per eliminare i composti azotati.Durante l'attività fisica, soprattutto se intensa e prolungata,il flusso renale è diminuito poichè il sangue è richiamato soprattutto a livello muscolare e poichè si perdono grosse quantità di liquidi con la sudorazione.Questo comporta una maggior concentrazione di queste sostanze a livello dei reni stessi, situazione che può nel tempo favorire le problematiche renali sopra descritte!
Cordiali saluti Cristina Pagetti

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Dr. Massimo Adolfo Cardia

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Come già spiegato dalla collega Dr.ssa Pagetti, soprattutto dopo uno sforzo fisico prolungato e senza una adeguata idratazione un sovracarico proteico di qualsiasi tipo può provocare dei danni renali, in quanto aumenta un eccessivo apporto di metabolati degli aminoacidi (proteine). Perciò sconsigli a suo padre di assumere dopo tale attività un eccessivo carico proteico. Tale assunzione può avvenire solo a distanza di 24 ore dopo una corretta alimentazione e idratazione.
Dott- Massimo Cardia
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