Dolore improvviso al seno con fibroadenoma: cosa fare?

Gentilissimi dottori sono una donna di 38 anni, faccio annualmente ecografia al seno per controllo e da un anno mi è stato riscontrato un fibroadenoma al seno sinistro tramite ecografia, allora il mio ginecologo mi ha fatto fare anche la mammografia ed era tutto ok.
A settembre 2025 ho ripetuto ecografia e mammografia e il fibroadenoma è sempre uguale cioè non è cresciuto...Ma adesso da qualche giorno ho nel seno sinistro una specie di bruciore, pungente...non so descriverlo bene ma dura qualche secondo e passa e si ripete varie volte al giorno.
Sono molto spaventata perché ho letto che può essere sintomo di tumore al seno...Visto che ho fatto ecografia e mammografia a settembre 2025 voi cosa mi consigliate di fare?
Vi prego rispondetemi perché sto andando letteralmente in tilt
Dr. Luigi Beviglia Radiologo, Medico di laboratorio 150 3
Gentile utente,
Il dolore al seno, come quello che descrive (bruciore pungente), può avere diverse cause, tra cui cambiamenti ormonali, fibroadenomi, cisti o infiammazioni. È comprensibile la sua preoccupazione, soprattutto in considerazione della sua storia di fibroadenoma.
Tuttavia, le recenti indagini ecografiche e mammografiche (settembre 2025) hanno confermato che il fibroadenoma è stabile e non presenta caratteristiche sospette. Questo riduce significativamente la probabilità che il dolore sia legato a una neoplasia maligna, soprattutto se le indagini erano recenti e normali.
Considerando che il dolore è recente e inspiegabile, e che lei è naturalmente preoccupata, le consiglio di consultare il suo ginecologo o un senologo. Potrebbe essere utile:
- Effettuare un'autopalpazione del seno per valutare la presenza di noduli, cambiamenti della cute o secrezioni.
- Discutere con il medico se il dolore potrebbe essere legato al ciclo mestruale o ad altri fattori ormonali.
- Valutare se è necessario un nuovo controllo ecografico, anche se le precedenti erano recenti, per escludere altre cause del dolore (es. cisti, infiammazione) o per rivalutare il fibroadenoma, sebbene stabile.
È importante che il medico valuti clinicamente la situazione e decida, in base alla sua storia e all'esame obiettivo, se ulteriori accertamenti sono necessari.

Dr. Luigi Beviglia

Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica

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