Microcalcificazioni seno: biopsia ora o controllo tra 8 mesi?
Buongiorno, ho 61 anni e mi sono sempre sottoposta esami senologici.
Settembre 2025 il referto mammografia segnalava microcalcificazioni in diversi quadranti, descritte come cluster forma regolare proiettantiesi su tenue radiopacita' in un seno, ai QQSS altro seno lieve distorsione addensamento parenchimale sul quale si proiettano alcune microcalcificazioni puntiformi.
Mi hanno consigliato ecografia che non ha riscontrato noduli ma solo cisti ed il referto e' stato classificato BIRADS 3.
Mi hanno consigliato IRD solo al seno cluster dopo 4 mesi.
Referto ingrandimento seno cluster gennaio 2026: microcalcificazioni lievemente aumentate sia di numero che di volume.
Forma regolare apparentemente proiettantesi su tenue radiopacita'.
Consigliato consulenza senologica per valutazione bioptica in stereotassi.
Chiedo se possa essere necessario questo esame o se scegliere, in alternativa, di sottopormi con tranquillita' tra 8 mesi, quindi ad un anno da precedente mammografia, ad un nuovo controllo mammografico.
Non nego di essere molto preoccupata ma non vorrei fare scelte sbagliate.
Cosa mi consigliate?
Vivo a Cagliari, sapreste indicarmi un senologo, oppure mi conviene recarmi a Roma Umberto I per visita ed eventuale stereotassi?
Resto in attesa di una cortese risposta e ringrazio anticipatamente
Settembre 2025 il referto mammografia segnalava microcalcificazioni in diversi quadranti, descritte come cluster forma regolare proiettantiesi su tenue radiopacita' in un seno, ai QQSS altro seno lieve distorsione addensamento parenchimale sul quale si proiettano alcune microcalcificazioni puntiformi.
Mi hanno consigliato ecografia che non ha riscontrato noduli ma solo cisti ed il referto e' stato classificato BIRADS 3.
Mi hanno consigliato IRD solo al seno cluster dopo 4 mesi.
Referto ingrandimento seno cluster gennaio 2026: microcalcificazioni lievemente aumentate sia di numero che di volume.
Forma regolare apparentemente proiettantesi su tenue radiopacita'.
Consigliato consulenza senologica per valutazione bioptica in stereotassi.
Chiedo se possa essere necessario questo esame o se scegliere, in alternativa, di sottopormi con tranquillita' tra 8 mesi, quindi ad un anno da precedente mammografia, ad un nuovo controllo mammografico.
Non nego di essere molto preoccupata ma non vorrei fare scelte sbagliate.
Cosa mi consigliate?
Vivo a Cagliari, sapreste indicarmi un senologo, oppure mi conviene recarmi a Roma Umberto I per visita ed eventuale stereotassi?
Resto in attesa di una cortese risposta e ringrazio anticipatamente
La situazione descritta richiede un'attenta valutazione.
I referti mammografici successivi (settembre 2025 e gennaio 2026) indicano un aumento delle microcalcificazioni nel cluster, pur mantenendo la forma regolare e la proiezione su una tenue radiopacità. Questa evoluzione, seppur lieve, suggerisce un cambiamento che necessita di essere meglio caratterizzato.
La classificazione BIRADS 3, ottenuta dopo l'ecografia, indica una bassa probabilità di malignità (circa il 2%), ma non esclude la possibilità di un cambiamento precanceroso o di un carcinoma in situ. L'aumento delle microcalcificazioni al controllo successivo, tuttavia, merita attenzione.
La raccomandazione di una biopsia stereotassica è mirata a campionare direttamente queste microcalcificazioni per una diagnosi definitiva. Considerare di aspettare 8 mesi (un anno dalla mammografia precedente) potrebbe ritardare la diagnosi di eventuali lesioni significative.
I referti mammografici successivi (settembre 2025 e gennaio 2026) indicano un aumento delle microcalcificazioni nel cluster, pur mantenendo la forma regolare e la proiezione su una tenue radiopacità. Questa evoluzione, seppur lieve, suggerisce un cambiamento che necessita di essere meglio caratterizzato.
La classificazione BIRADS 3, ottenuta dopo l'ecografia, indica una bassa probabilità di malignità (circa il 2%), ma non esclude la possibilità di un cambiamento precanceroso o di un carcinoma in situ. L'aumento delle microcalcificazioni al controllo successivo, tuttavia, merita attenzione.
La raccomandazione di una biopsia stereotassica è mirata a campionare direttamente queste microcalcificazioni per una diagnosi definitiva. Considerare di aspettare 8 mesi (un anno dalla mammografia precedente) potrebbe ritardare la diagnosi di eventuali lesioni significative.
Dr. Luigi Beviglia
Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 21/01/2026.
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