Nodulo al seno: può crescere in 2 mesi e sfuggire alla mammografia?
Buonasera,
La mia compagna ha effettuato due mesi fa la visita annuale di controllo al seno e un mese fa la mammografia.
Entrambi gli esami sono andati bene.
Oggi ha completato il controllo con la ECO mammaria dalla quale è risultato la presenza In sede periareolare infero-interna sinistra in corrispondenza del reperto palpatorio si osserva area
Ipoecogena disomogenea di circa 19x9 mm con vascolarizzazione contestuale e sfumata area pseudonodulare ipoecogena non vascolarizzata limitrofa di circa 6x5 mm, reperti nel complesso
sospetti e meritevoli di approfondimento diagnostico con agobiopsia ecoguidata
e In sede periareolare superiore destra ulteriore area pseudonodulare ipoecogena a margini sfumati
con debole vascolarizzazione contestuale allECD di circa 6x6 mm, di significato dubbio, anch'essa
meritevole di approfondimento diagnostico con agobiopsia ecoguidata.
Può un nodulo formarsi in due mesi dalla visita al seno e sfuggire anche alla mammografia?
Siamo terrorizzati.
Ne abbiamo ragione?
La mia compagna ha 46 anni.
Assume Visanne per tenere a bada endometriosi.
La nonna materna ha avuto un carcinoma al seno all'età di 65 anni.
Grazie per l'aiuto.
Massimiliano
La mia compagna ha effettuato due mesi fa la visita annuale di controllo al seno e un mese fa la mammografia.
Entrambi gli esami sono andati bene.
Oggi ha completato il controllo con la ECO mammaria dalla quale è risultato la presenza In sede periareolare infero-interna sinistra in corrispondenza del reperto palpatorio si osserva area
Ipoecogena disomogenea di circa 19x9 mm con vascolarizzazione contestuale e sfumata area pseudonodulare ipoecogena non vascolarizzata limitrofa di circa 6x5 mm, reperti nel complesso
sospetti e meritevoli di approfondimento diagnostico con agobiopsia ecoguidata
e In sede periareolare superiore destra ulteriore area pseudonodulare ipoecogena a margini sfumati
con debole vascolarizzazione contestuale allECD di circa 6x6 mm, di significato dubbio, anch'essa
meritevole di approfondimento diagnostico con agobiopsia ecoguidata.
Può un nodulo formarsi in due mesi dalla visita al seno e sfuggire anche alla mammografia?
Siamo terrorizzati.
Ne abbiamo ragione?
La mia compagna ha 46 anni.
Assume Visanne per tenere a bada endometriosi.
La nonna materna ha avuto un carcinoma al seno all'età di 65 anni.
Grazie per l'aiuto.
Massimiliano
L'ecografia mammaria è un esame complementare alla mammografia, con maggiore sensibilità per lesioni di piccole dimensioni o con caratteristiche specifiche. È possibile che una lesione si sia sviluppata o modificata nel periodo intercorso tra la visita senologica, la mammografia e l'ecografia.
La mammografia potrebbe non aver rilevato una lesione piccola o con caratteristiche che la rendessero poco evidente su quella specifica tecnica di imaging. L'ecografia ha identificato due aree sospette, una sinistra e una destra, che richiedono ulteriori accertamenti tramite agobiopsia ecoguidata per determinarne la natura (benigna o maligna).
La scoperta di aree sospette, anche se fonte di preoccupazione, non significa automaticamente che si tratti di tumore. L'agobiopsia è il metodo gold standard per ottenere una diagnosi precisa. L'età della sua compagna (46 anni) rientra nella fascia di età in cui lo screening mammografico è raccomandato, ma la diagnosi definitiva arriverà con l'esito dell'agobiopsia.
L'assunzione di Visanne non è direttamente correlata all'insorgenza di noduli al seno, ma è importante informare il medico curante e il radiologo di questa terapia.
La storia familiare (nonna materna con carcinoma al seno) rappresenta un fattore di rischio, sebbene non sia l'unico determinante.
È comprensibile la vostra preoccupazione, ma è fondamentale attendere i risultati dell'agobiopsia per avere una diagnosi precisa e definire il percorso terapeutico, se necessario. Non è corretto affermare che avete ragione di essere terrorizzati, poiché la maggior parte dei noduli scoperti risultano benigni. Il passo successivo è l'agobiopsia.
La mammografia potrebbe non aver rilevato una lesione piccola o con caratteristiche che la rendessero poco evidente su quella specifica tecnica di imaging. L'ecografia ha identificato due aree sospette, una sinistra e una destra, che richiedono ulteriori accertamenti tramite agobiopsia ecoguidata per determinarne la natura (benigna o maligna).
La scoperta di aree sospette, anche se fonte di preoccupazione, non significa automaticamente che si tratti di tumore. L'agobiopsia è il metodo gold standard per ottenere una diagnosi precisa. L'età della sua compagna (46 anni) rientra nella fascia di età in cui lo screening mammografico è raccomandato, ma la diagnosi definitiva arriverà con l'esito dell'agobiopsia.
L'assunzione di Visanne non è direttamente correlata all'insorgenza di noduli al seno, ma è importante informare il medico curante e il radiologo di questa terapia.
La storia familiare (nonna materna con carcinoma al seno) rappresenta un fattore di rischio, sebbene non sia l'unico determinante.
È comprensibile la vostra preoccupazione, ma è fondamentale attendere i risultati dell'agobiopsia per avere una diagnosi precisa e definire il percorso terapeutico, se necessario. Non è corretto affermare che avete ragione di essere terrorizzati, poiché la maggior parte dei noduli scoperti risultano benigni. Il passo successivo è l'agobiopsia.
Dr. Luigi Beviglia
Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 14/01/2026.
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