Utente 303XXX
Salve a tutti,
Ho 24 anni e da ormai più di 3 anni un problema al capezzolo che nessuno dei vari medici che ho visto è riuscito a definire, sono partita dalla prima dottoressa che già mi aveva vista morta e sepolta fino al "non è nulla, continuiamo a monitorare, passerà". In realtà non è passato nulla ma è sempre cresciuto di più, tanto che adesso ho un secondo capezzolo più grande del primo, uno sull'altro.
Hanno ipotizzato Paget, polipetto, che fosse squilibrio ormonale (e qui il meraviglioso consiglio di non mangiare pollo), infiammazione dei dotti...
Non è solo una massa, perde pus, sangue e materiale "iperecogeno", talvolta pulsa anche ed è davvero fastidioso.
I medici visitati fino allo scorso aprile in 3 diversi centri italiani non hanno fatto mai nulla se non semplici ecografie ed osservazioni, letteralmente solo guardavano. Soltanto uno di loro voleva provare a fare una duttolografia ma al tentativo di inserire l'ago i dotti erano ostruiti tanto che rinunciò.
Bene, alla fine sono andata a farmi visitare qui in UK, biopsia il giorno stesso. Poi un'altra. Il 15 agosto ho l'intervento di rimozione parziale di capezzolo e parte "anomala" sottostante. Stanno cercando il Paget (eccolo che torna ad essere nominato), mi diceva il dottore, raro ma possibile che ci sia.
C'è qualcosa che si intravede con una eco più "potente", di 4mm. Con la prima biopsia il risultato era di tessuto normale, così hanno fatto la seconda. Risultato: scar tissue (tessuto cicatrizzato), comunque nulla di che. Quindi hanno deciso di operare (dopo una settimana dai risultati) perchè entrambi i risultati non corrispondono a quello trovato con l'eco.
Il capezzo sanguina da solo da più pori. Si spacca da solo, si gonfia e si cicatrizza, poi ancora e ancora...di continuo...e sotto c'è un fibroadenoma trovato un po' di tempo fa in italia con normale eco
Non so che pensare. Ancora la diagnosi non è completa ma sono preoccupata.
Ma una cosa la penso: ho fatto bene a non mollare e a non fermarmi alle parole di quei "medici" che dicevano non era nulla che tanto ero troppo giovane e che non hanno mai fatto alcun test, se non superficiali osservazioni.
Vi abbraccio

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Quanto descrive non è tipico di una malattia di Paget e paradossalmente è troppo complessa per pensare ad una forma tumorale, anche, ma non soltanto in relazione alla sua età.

Scommettiamo ? (^____^).

Concordo sulla opportunità, anche a scopo diagnostico, della biopsia.

Comprenderà bene che a distanza (tra l'altro vietatissimo) non sia possibile apportare ulteriori contributi senza una verifica diretta (=visita)

Tanti saluti e ci aggiorni se lo desidera.
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 303XXX

La ringrazio per la risposta dott. Catania. Ovviamente non posso che sperare non sia nulla. Quello che al momento mi preoccupa è l'idea che possa restarmi una cicatrice sul seno e che possa pernderne la funzionalità, per quanto sia comunque una preoccupazione inutile.
Le scriverò per aggiornarla sul risultato finale.