Utente 445XXX
Salve sono una ragazza di quasi 15 anni e da un po ho notato di avere i capezzoli diciamo verso l'interno. Facendo delle ricerche ho scoperto che si tratta di capezzoli introflessi. Non ci ho mai dato peso a questa cosa però ora comincio a preoccuparmi, soprattutto per l'estetica. Non c'è niente da fare oltre a un intervento chirurgico? Sono molto preoccupata..grazie mille in anticipo!

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ci sono diversi gradi di introflessione dei capezzoli e senz'altro si può cominciare a verificare alla sua età se sia possibile facilitare l'estroflessione meccanica , persino con una "ginnastica" quotidiana


*Grado 1: il capezzolo si protrae facilmente quando applichi una leggera pressione sull'areola. Quando si allenta la pressione, il capezzolo resta all’esterno e non si ritrae immediatamente. A questo livello, l’introflessione difficilmente interferisce con l'allattamento al seno, seppure sia ancora un problema di tipo estetico. Quando i capezzoli introflessi sono di primo grado, la fibrosi è minima o assente (cioè c’è poco tessuto connettivo in eccesso) e si può prevenire la introflessione con questo esercizio quotidiano.
*Grado 2: il capezzolo si protrae quando viene applicata pressione, anche se non molto facilmente, e si ritrae appena la pressione viene allentata. . Spesso si verifica anche un moderato grado di fibrosi, con una lieve retrazione dei dotti galattofori. In questi casi ci si può avvalere dei comuni tiralatte (ovviamente nel suo caso non c'è latte) per un esercizio quotidiano.
*Grado 3: il capezzolo è retratto e non risponde alla manipolazione; in questo caso non si riesce a estrarre. Questa è la forma più grave d’introflessione, con una notevole quantità di fibrosi e dotti galattofori retratti.

Tanti saluti
Salvo Catania.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com