Utente 448XXX
Buonsera, sono un neodiciottenne fidanzato con una ragazza di 16 anni. In data 16 aprile, durante il periodo del suo ciclo mestruale, abbiamo consumato un rapporto non protetto ricorrendo al coito interrotto e sono sicuro che non ci sia stata eiaculazione. Da quel giorno le sue mestruazioni si sono interrotte ma non abbiamo conferito eccessivo peso a questo particolare reputandolo una normale conseguenza del rapporto. Pochi giorni fa, la mia fidanzata mi ha palesato un dolore al seno e mi ha riferito di essersi accorta della presenza di puntini bianchi localizzati su entrambi i capezzoli. Il dolore in questi giorni si è acuito e da una breve ricerca su internet credo si possa trattare dei tubercoli di Montgomery. Considerata la mia e la sua giovane età non so minimamente come comportarmi e non ho compreso se questo fastidio possa essere correlato al rapporto che abbiamo consumato. Non so se può essere utile ai fini di una diagnosi ma nell'ultimo periodo la mia fidanzata attraversa una fase di forte stress e preoccupazione. Avverto il dovere morale di farla visitare ma non saprei a chi riv'olgermi. Nella mia zona non esistono molti consultori e gli unici che ci sono risultano essere per noi difficilmente raggiungibili. A quale tipo di medico potremmo rivolgerci senza che i nostri rispettivi genitori siano informati ? In che misura questo fastidio può essere connesso al nostro rapporto?
Mi rendo conto che palesarlo ai suoi genitori sarebbe la strategia più logica ma credo siano comprensibili le ragioni per cui preferiremmo evitare. Mi scuso per la richiesta ma sono molto preoccupato e spero possiate delucidarmi in merito.
Grazie anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
E' più probabile che quanto descrive (conseguenza di cause funzionali) sia correlabile più allo stress che al rapporto che desta tante preoccupazioni. Non ravvedo ragioni di preoccupazione anche perché è troppo presto per pensare alla conseguenza di uno stato gravidico.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 448XXX

La ringrazio per la risposta celere. A chi ci consiglia di rivolgerci ? Un medico di base potrebbe andare bene ?