Utente 292XXX
A seguito di una eccessiva stimolazione in un rapporto, mi sono poi ritrovata un capezzolo gonfio e molto dolorante. E subito dopo anche un linfonodo dell'ascella si è ingrossato con fastidio e dolore.
Il medico curante mi ha suggerito un antinfiammatorio e crema gentalyn (mi voleva dare un antibiotico per bocca, ma avendo proprio giorni prima finito una cura di antibiotici per cistite e poiché sto curando anche la candida, ho preferito evitare altro antibiotico).
La situazione migliora giorno dopo giorno sia del dolore del capezzolo sia del linfonodo.
Il capezzolo si presenta ancora gonfio e mi sembra che abbia delle ferite dalle quasi esce qualche volta una secrezione gialla, non so se è pus e brucia un po'.
Mi chiedevo se ci vorrà un po' di tempo perché la situazione torni alla normalità. Se può suggerirmi qualche consiglio per accelerare la riduzione del gonfiore e la cicatrizzazione completa. Non posso proprio prendere un altro antibiotico, non ne uscirei più dalla candida.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr.ssa Maria Giovanna Fava

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La vicenda può essere collegata effettivamente a stimolo infiammatorio-infettivo. segua la terapia medica, FANS( eX Toradol 10-15 gtt al die) un antiedemigeno ( ex. Bromeda 1 cpr al die) e antibiotico per bocca( in base a sue ev allergie) e igiene con amukina e antisettici...se persiste faccia una ecografia mammaria.
Dr.ssa mariagiovanna fava

[#2] dopo  
Utente 292XXX

Grazie Dottoressa. la situazione mi sembra davvero migliorata: sul capezzolo mi sono rimaste delle crosticine secche, che cadranno e il linfonodo non mi fa più male ma al tatto lo sento ancora nitidamente. Mi chiedevo se si tratta di aspettare ancora qualche giorno perché il linfonodo si asciughi definitivamente o procedere in altro modo.grazie.