Cistite da un mese che non guarisce

salve,
io ho 17 anni (18 tra un mese) ed è da esattamente un mese che ho una cistite della quale non mi riesco a sbarazzare.

È iniziato tutto quando un venerdì non sono andata in bagno per l'intera giornata (circa 12 ore) e quando ci sono andata ho "bloccato" il flusso un paio di volte e sentito un dolore acuto, infatti dal giorno dopo ho iniziato a sentire leggeri fastidi alla vescica che sono di colpo peggiorati 5 giorni dopo.
Inizialmente sentivo solo un fastidio nella zona della vescica che sembrava stare migliorando dopo 2 giorni di ibuprofene.
Mercoledì sera di colpo ho iniziato a sentire il costante bisogno di andare in bagno che si ripresentava ogni 15 minuti.

Giovedì ho iniziato a prendere amoxicillina 2 volte al giorno ma i sintomi non passavano (costante bisogno di urinarie, pesantezza sotto l'ombelico, urine scule e maleodoranti, fatica a urinare).

Lunedì sono quindi andata a fare una visita dalla ginecologa che mi ha fatto una radiografia e ha visto che la vescica era infiammata, ha detto che avevo una cistite/uretrite.
Mi ha prescritto monuril per 2 giorni, d-mannosio e ovuli vaginali.
Passa una settimana e ci sono leggeri miglioramenti (bisogno di urinare passa da una volta ogni mezz'ora a una volta ogni 2 ore senza aver bevuto) ma si presentano anche sintomi nuovi: pesantezza tutto sotto l'ombelico che mi tira in basso, dolore alla vescica dopo aver urinato e quando è piena, dolore "di sottofondo" a tutta la zona sotto l'ombelico, alla vescica e alla parte bassa della schiena e stanchezza alle gambe ogni tanto.
Sento anche moltissime bolle d'aria nello stomaco ma anche nella zona della vescica, come se si fosse scombussolato tutto l'organismo.
Parlo con un urologo e mi dice di bere molta acqua e prendere d-mannosio per 2 mesi (secondo lui non avevo bisogno di una visita).
Ad oggi è passato un mese esatto e i sintomi mi provano comunque molto fastidio: stare seduta sei ore a scuola è faticoso a causa del dolore/fastidio e anche camminare non è piacevole a volte.
Non esco più di casa a causa del bisogno di urinare e passo tutto il giorno a letto.
Ho fatto un urinocoltura (5 giorni dopo aver finito l'assunzione del monuril) che è risultata negativa.
Effettivamente le urine si sono schiarite quindi la mia supposizione è che l'infezione sia finita ma la vescica sia ancora infiammata.
Molto sinceramente non so neanche se si tratti di cistite o uretrite e non so più come far sfiammare la vescica.
Dovrei tornare dalla ginecologa?
Andare dall'urologo?
Fare altri esami?
Tra 3 settimane dovrei partire per un viaggio ma se continuo a stare così sarò costretta a rimanere a casa.
Ho il terrore che si tratti di una cistite cronica visto le cose che ho letto online, è possibile già ad un età così giovane?
Non ho male ai reni, solo male/fastidio alla schiena quindi non penso l'infezione sia passata ai reni.
Non ho mai avuto problemi del genere prima d'ora e sono preoccupatissima.
Guarirò?
Quanto ci vorrà?
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Dr. Paolo Piana Urologo 40.4k 1.8k 19
I disturbi delle vie urinarie sono di esclusiva competenza dello specialista in urologia. Il ginecologo è uno stimato Collega, ma le sue competenze sono differenti. L’unica urocoltura che ci risulta sia stata eseguita, lo è stata troppo a ridosso della fine della terapia antibiotica. È molto frequente che in seguito a cistiti intense, quando l’infezione è già stata decapitata dall’antibiotico, permanga in vescica una condizione infiammatoria in grado di causare il protrarsi di disturbi più o meno intensi. In linea di massima questi disturbi rispondono abbastanza bene a brevi cicli di veri anti infiammatori. Ciò non toglie che una valutazione urologica diretta (e non solo telefonica o telematica) sia assolutamente opportuna, certamente con ripetizione degli esami di urine ed altri accertamenti che il Collega riterrà eventualmente opportuni. Per ora, le ricordiamo solo l’assoluta importanza di favorire una buona funzione intestinale, curando l’alimentazione es assumendo tutto i prodotti che possono esercitare un’azione benefica (fermenti lattici, probiotici, yoghurt, kefir e quant’altro c’è di buono).

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

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Utente
Utente
Grazie.
Da un paio di giorni sto infatti facendo molta attenzione all'alimentazione, mangio yogurt bianco senza zuccheri e un frutto una volta al giorno, bevo tisane alla malva e 2 litri di acqua ed evito dolci. Assumo poi molto d-mannosio, ovuli vaginali, integratori al magnesio e probiotici.
Quindi i miei dolori/fastidi sono probabilmente causati dall'infiammazione ancora in corso e non da altre possibili patologie giusto? (dolore di sottofondo nella zona sotto l'ombelico e nella parte parte bassa della schiena, dolore alla vescica, perdita di urina, bisogno di urinare più spesso, pesantezza)
Non mi dovrei preoccupare di una cistite cronica anche se va avanti da un mese?
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Dr. Paolo Piana Urologo 40.4k 1.8k 19
La cistite cronica è una patologia completamente diversa e mai esordisce in conseguenza di una sola cistite acuta. Ricordi comunque che la valutazione specialistica diretta è essenziale.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

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Utente
Utente
Quindi mi consoglia di fare una visita dall'urologo? Più che altro perchè da un due settimane ho iniziato anche a sentire come se avessi una corda legata intorno allo stomaco e sotto al petto e ogni tanto mi sembra di non stare respirando abbastanza quindi devo fare dei respiri più profondi. Forse è colpa di tutte le medicine che ho preso che mi hanno scombussolato l'organismo?
Cistite

La cistite è un'infiammazione della vescica che si avverte con frequente bisogno di urinare, con bruciore o dolore. Si può curare con farmaci o rimedi naturali.

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