Sclerosi collo vescicale dubbi

Salve sono qui per porre una domanda credo a ragion veduta
Essendo affetto da sclerosi del collo vescicale, ed essendomi documentato,
Volevo chiedere: l'intervento, e quindi le due incisioni al collo della vescica, perchè mai vengono effettuate proprio ad ore sette e ad ore 5?

Ergo...ho sentito parlare di ejaculation sparing, una tecnica che prevede il taglio laser a ore 9 e a ore 3 risparmiando (dicono gli addetti ai lavori o comunque coloro che paraticano questa tecnica) il così detto triangolo delleiaculazione.

È una panzana, o non cambia nulla dove vengono effettuati i tagli?

Se farli a ore 7 e a ore 5 ha un criterio ben definito, qualcuno potrebbe spiegarmi quale?

Allo stesso modo per quelli fatti a ore 3 e a ore 9.

Vorrei aggiungere ancora qualche domanda...
Facendo 1 sola incisione si rischia di avere un'intervento infruttuoso?

In ultimo vorrei concludere chiedendo:
L'eiaculazione retrograda, con un collo aperto in maniera soddisfacente, la medicina in quale misura percentuale ci dice che avviene?

Prego qualcuno almeno ai primi due questi di potermi dare una risposta soddisfacente e comprensibile...
Grazie
Grazie mille
Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Su questa situazione noi abbiamo una posizione forse un po’ rigida, ma che consideriamo onesta e a salvaguardia dei veri interessi del paziente. Se vi sono delle indicazioni indiscutibili ad un intervento disostruttivo sul collo per salvaguardare la funzionalità vescicale, il primo risultato da perseguire è quello - idraulico - ovvero il ripristino di un flusso urinario abbondante. Questo comporta un’apertura deliberata e massimale del collo vescicale, interventi di minima, parziali o troppo cauti sono destinati ad ottenere risultati incompleti o recidive precoci. Purtroppo il compromesso tra avere un buon risultato funzionale urinario e preservare l’eiaculazione è molto difficile. Noi non riteniamo corretto promettere al paziente di mantenere l’eiaculazione se questo poi ci costringe a limitare la disostruzione. La scelta di praticare le incisioni alla 5 ed alle 7 si effettua perché così la massima apertura si ottiene in corrispondenza dello sbocco in vescica degli ureteri (meàti). Spostare il taglio di 2-3 mm non può ragionevolmente fare alcuna differenza.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Gentile dottore grazie della risposta..
Quindi a quanto ho capito farla alle 7 e alle 5 o farla alle 9 e alle 3 non cambia quasi niente..
Ma quindi è errato dire che facendo i tagli alle 3 e alle ore 9 si risparmia il triangolo dell'eiaculazione giusto?.
Un'ultima cosa, ma è possibile che con un collo disostruito si possano continuare ad avere problemi di minzione legati a difficoltà e incompleto svuotamento?
In ultimo, anche se la diagnosi è fatto sarebbe importante fare un'esame urodinamico prima dell'intervento?
Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
La diagnosi di stenosi-sclerosi del collo vescicale si pone INDEROGABILMENTE in base ad una valutazione endoscopica ed all'indagine urodinamica. Oggigiorno non è più ammissibile porre indicazioni operative unicamente in base ai sintomi ed alla sola flussometria minzionale. In particolare, l'indagine solo l'indagine urodinamica è in grado di chiarire le carattateristiche funzionali della vescica (es. scarsa contrazione) che possono influire sulpersistere di disturbi anche dopo la disostruzione. Il discorso del - triangolo dell'eiaculazione - ci pare abbastanza un mito. Non ci perdiamo qui in dettagli anatomici specialistici, comunque diremmo sia abbastanza semplice preservarne l'integrità, indipendentemente da come e dove si effettuano le incisioni.

Paolo Piana
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Dottore ma l'indagine urodinamica è uguale farla prima o dopo l'intervento?
Ammesso che la diagnosi sia già stata posta con la cistoscopia.
In ultimo vorrei chiedere se l'indagine urodinamica presentasse scarsa contrazione, una volta effettuata la disostruzione, essendo la vescica un muscolo, è verosimile una sua ripresa ?
In ultimissimo sarebbe utile capire cosa si intende per triangolo dell'eiaculazione.
Grazie mille
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Chiedo se non dispiace,
La risposta al quesito di prima e se utile quindi effettuare l'indagine urodinamica prima dell'intervento per avere un reperto e poter fare un confronto prima e dopo .
Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
E' indispensabile eseguire l'indagine urodinamica prima dell'intervento. Questo è l'unico modo affidabile per avere notizie sulle condizioni funzionali della muscolatira vescicale.

Paolo Piana
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Doc nella fattispecie video urodinamica o urodinamica e basta?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
La video urodinamica ha applicazione principalmente nelle situazioni neurologiche (traumi spinali, eccetera). In questo contesto è sufficiente l'urodinamica convenzionale.

Paolo Piana
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Grazie ...le dico questo perché essendo in cura da un medico alla stessa domanda posta a lei, siccome io già ne avevo fatta una nel 2015, la risposta è stata : può ma essere migliorata la situazione?
Ma la mia domanda era appunto volta alla richiesto di sapere se avesse potuto avere un senso produrre un reperto urodinamico precedente all'intervento...
Quanto meno per avere una fotografia prima e confrontarla con un'esame successo all'eventuale intervento e poter fare un confronto.
Ho pensato bene secondo lei?
Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Se l'ostruzione minzionale può essere rilevata anche solo dai sintomi e dalla semplice flussometria minzionale, la funzionalità della vescica può essere definita ESCLUSIVAMENTE con l'indagine urodinamica. Definire con precisione questa condizione è assolutamente importante appunto per prevedere che tipo di risultato si potrà ottenere dall'intervento ed in che tempi. L'indagine potrà certamente essere ripetuta in seguito, ma questo potrebbe non essere necessario se si ottenesse un buon risultato entro tempi accettabili.

Paolo Piana
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Ok grazie dottore.
Se non la distrurba vorrei chiedere un'ultima cosa...
Con l'esame urodinamico in buona sostanza si definisce la salute della vescica?
Ovvero se la vescica funziona bene oppure no, indipendentemente dall'ostruzione che trova dovuto alla sclerosi del collo?
Quindi se l'urodinamica stabiliss2 che le funzioni pressorie della vescica sono buono, si potrebbe sperare che dopo la disostruzione , la cosa migliori?
Ni scusi dottore ma sono esausto a campare così.e unagonia
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Sostanzialmente sì.

Paolo Piana
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Dottore non me ne voglia ma vorrei chiederle una cosa, e solo per cultura..
Un paziente non dovrebbe restare nell'ignoranza di cosa gli potrebbe succedere..
Tornando a noi ho chiesto all'urologo a cui mi sono affidato, cosa si intende per risparmio del triangolo dell'eiaculazione ovvero le incisioni a ore nove e tre, quando la dottrina mondiale stabilisce le due incisioni a ore 5 e 7 per i motivi già spiegati da lei in precedenza..
In sintesi la valutazione è quella che incidendo a ore 3 e 9 , si conferisce maggiore controllo a carico dei dotti eiaculatori che sono a livello del collicolo seminale (che non viene toccato con questa tecnica) .
Inoltre così facendo , le incisioni 3-9 , consentono di non avere rapporto neanche di sfuggita con le regioni anatomiche peri-ostiali ( osti uretrali ), in modo da proteggerli, e non rischiare retrazioni cicatriziali, che potrebbero compromettere il funzionamento.
Ha un senso questa tesi descritta secondo la sua esperienza?
È una domanda tesa a capire quello che mi dovrà succedere, e se effettivamente possa avere pur in maniera remota, un riscontro veritiero di quanto spiegatomi...
Ma come tutti sappiamo, quando la valutazione è data senza scopo di lucro, come nel suo caso, allora il medico non ha motivo di inventarsi chissà cosa, mentre invece quando è il Dio denaro a comandare tutto, allora qualcuno potrebbe anche farfugliare tesi sensa senso, approfittando dell'ignoranza del paziente, per farsi pubblicità o spillare soldi.
Mi scusi se mi son permesso, ma è la triste realtà, e capire ormai la posizione del medico, che fa il medico per vocazione, o solo ed esclusivamente per denaro, è diventato molto difficile.
Mi aspetto una risposta spassionata e sincere.
Grazie di cuore.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
- Ha un senso questa tesi descritta secondo la sua esperienza? -
Abbia pazienza, ma si presume che l'intervento sia eseguito da un operatore formato e non da un invecchiatore di formaggi! Stia tranquillo, perbacco!

Paolo Piana
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Dottore lo chiedo a lei perchè è sempre puntuale e professionale quando risponde.
In questo caso però vorrei solo un riscontro..
La tesi descritta nel commento che ha avuto modo di leggere in precedenza
In merito al perchè delle incisioni 9-3 ha un senso?
Intendo secondo ciò che lei può sostanzialmente spiegarmi.
Le sarei grato se potesse rispondermi
Molte grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Le abbiamo già più volte scritto che dal nostro punto di vista la differenza non è sostanziale.

Paolo Piana
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Ok grazie doc.
Ho chiesto al medico di sottopormi a esame urodinamico che da come ho capito è di fondamentale importanza
Purtroppo mi dice che le difficoltà minzionali sono rilevanti e l'intervento l'intervento lo devo eseguire indipendentemente da quella che è la mia attuale capacità di spinta vescicale.
Io horrei farlo a prescindere e poi ritengo che sia davvero fondamentale per valutare il prima e il dopo.
In questi casi come si fa?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Se la funzionalità vescicale non è buona, sarà più difficile ottenere un buon risultato, ovvero il miglioramento del flusso non sarà sufficiente a far scomparire o ridurre tutti i sintomi.

Paolo Piana
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Allora devo vedere la funzionalità vescicale assolutamente per capire cosa mi posso aspettare dall'intervento.
Grazie la aggiornerò
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Doc l'esame urodinamico è preferibile farlo successivamente all'esame endoscopica di cistoscopia?
Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Meglo eseguire prima l'indagine urodinamica.

Paolo Piana
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Dottore una domanda...
Premesso che devo rifarlo, nell'ultimo urodinamico mi refertarono detursore stabile.
Ma la vescica ipocontrattile si vede sempre dall'urodinamico alla voce pressione flusso?

Perchè nell'ultimo che ho
Alla voce pressione flusso c'è scritto così:

P DET A Q MAX 14 , P det max 42..
Voglio capire queste cose per capire cosa posso aspettarmi dall'intervento e capire già ora se la vescica è divenuta ipocontrattile.
Grazie davvero
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Non sta al paziente scendere in questi dettagli, che sono di competenza solo dei Colleghi urodinamisti. A noi e a lei bastano le conclusioni, non ci pare si tratti di una vescica ipocontrattile.

Paolo Piana
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