Ciste epidimo scleroterapia
Salve,
Ho dal 2020 anni una ciste epidimale a sx che cresce costantemente nel tempo ed è arrivata a circa 50mm.
La ciste è addossata al testicolo ed è molto grossa anche alla vista esterna.
Ultimamente da un lato della ciste si è formato come un rigonfiamento che è di fatto mi è stata detta essere una ciste nella ciste di circa altri 15mm di diametro.
Secondo il mio urologo se mi opero (oltre all'anestesia) mi dovrei preparare ad almeno una settimana di riposo assoluto (steso) col ghiaccio nella zona per evitare sanguinamenti e recidive essendo comunque un taglio importante in una zona delicata, dove peraltro c'è anche un varicocele di terzo grado già operato 20 anni fa ma poi ritornato.
Anche altri urologi che mi hanno visitato al momento mi hanno sempre sconsigliato l'intervento data la benignità della cosa e le complessità delle varie situazioni ma ora inizio a pensare di fare qualcosa seriamente perché l'ingombro è veramente tanto e tende sempre ad ingrandirsi velocemente.
La sintomatologia non è forte ma il fastidio inizia ad essere importante ed ho anche qualche dolore seppur sopportabile.
Per questo motivo sto cercando una alternativa ed ho trovato in rete un paio di siti (per la verità è sempre la stessa situazione con le stesse terminologie che riporta una esperienza sul campo condotta nel1999) che praticherebbero questa scleroterapia.
Sarebbe una pratica ambulatoriale mininvasiva tipo quella per le vene varicose e lascerebbe comunque aperta la strada poi ad un eventuale intervento se non dovesse funzionare.
Ho però notato che praticamente tutti i medici del settore non la praticano/consigliano ed invece praticano solo la rimozione chirurgica.
Sono qui a chiedere sia ai medici che agli utenti un loro parere e se esiste una clinica che la pratica se possibile vicina alla mia residenza (Rimini).
Grazie a chi vorrà intervenire.
Ho dal 2020 anni una ciste epidimale a sx che cresce costantemente nel tempo ed è arrivata a circa 50mm.
La ciste è addossata al testicolo ed è molto grossa anche alla vista esterna.
Ultimamente da un lato della ciste si è formato come un rigonfiamento che è di fatto mi è stata detta essere una ciste nella ciste di circa altri 15mm di diametro.
Secondo il mio urologo se mi opero (oltre all'anestesia) mi dovrei preparare ad almeno una settimana di riposo assoluto (steso) col ghiaccio nella zona per evitare sanguinamenti e recidive essendo comunque un taglio importante in una zona delicata, dove peraltro c'è anche un varicocele di terzo grado già operato 20 anni fa ma poi ritornato.
Anche altri urologi che mi hanno visitato al momento mi hanno sempre sconsigliato l'intervento data la benignità della cosa e le complessità delle varie situazioni ma ora inizio a pensare di fare qualcosa seriamente perché l'ingombro è veramente tanto e tende sempre ad ingrandirsi velocemente.
La sintomatologia non è forte ma il fastidio inizia ad essere importante ed ho anche qualche dolore seppur sopportabile.
Per questo motivo sto cercando una alternativa ed ho trovato in rete un paio di siti (per la verità è sempre la stessa situazione con le stesse terminologie che riporta una esperienza sul campo condotta nel1999) che praticherebbero questa scleroterapia.
Sarebbe una pratica ambulatoriale mininvasiva tipo quella per le vene varicose e lascerebbe comunque aperta la strada poi ad un eventuale intervento se non dovesse funzionare.
Ho però notato che praticamente tutti i medici del settore non la praticano/consigliano ed invece praticano solo la rimozione chirurgica.
Sono qui a chiedere sia ai medici che agli utenti un loro parere e se esiste una clinica che la pratica se possibile vicina alla mia residenza (Rimini).
Grazie a chi vorrà intervenire.
Le cisti dell'epididimo (anche dette spermatiche) non sono in genere causa di disturbi ed hanno indicazione chirurgica solo quando comportano significativo e costante fastidio dovuto all'impegno volumetrico ed al senso di peso.
Ci uniamo senz'altro ai nostri Colleghi nello sconsigliare la sclerotizzazione della/e cisti, poiché la riteniamo foriera di risultati parziali, recidive e possibili comlicazioni infettive. Questo a fronte di un intervento tecnicamente molto semplice e di invasività modesta. Pensiamo che un nostro Collega con una adeguata esperienza sia in grado di risolvere facilmente sia la cisti che il varicocele recidivo nello stesso intervento. Nel post-operatorio ci vuole certo un po' di pazienza, ma riteniamo esagerate le previsioni che le sono state fatte.
Ci uniamo senz'altro ai nostri Colleghi nello sconsigliare la sclerotizzazione della/e cisti, poiché la riteniamo foriera di risultati parziali, recidive e possibili comlicazioni infettive. Questo a fronte di un intervento tecnicamente molto semplice e di invasività modesta. Pensiamo che un nostro Collega con una adeguata esperienza sia in grado di risolvere facilmente sia la cisti che il varicocele recidivo nello stesso intervento. Nel post-operatorio ci vuole certo un po' di pazienza, ma riteniamo esagerate le previsioni che le sono state fatte.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
La ringrazio molto per la tempestiva risposta.
Sono già in lista per l'intervento da mesi col mio urologo ma non si fa sentire.
In questi 3 anni, cioè da quando la ciste ha superato i 2,5 cm ed è diventata sintomatica, ho sentito altri 2 medici ed anche loro sono stati piuttosto restii all'intervento senza indicarmi la possibilità di sistemare anche il varicocele recidivo.
A questo punto mi devo muovere velocemente perchè da quanto ho capito più grande è la ciste peggio è e se non si può ridurre in alcun modo con altre metodologie tipo la scleroterapia rimane solo l'intervento.
Una cosa che mi è sempre stata indicata come banale e consigliato di lasciarla lì, alla fine diventa un problema che seppur non grave, comunque ben fastidioso ed ormai urgente.
Lunedì prenoterò altra visita e terrò informato sugli sviluppi.
Ancora grazie
Sono già in lista per l'intervento da mesi col mio urologo ma non si fa sentire.
In questi 3 anni, cioè da quando la ciste ha superato i 2,5 cm ed è diventata sintomatica, ho sentito altri 2 medici ed anche loro sono stati piuttosto restii all'intervento senza indicarmi la possibilità di sistemare anche il varicocele recidivo.
A questo punto mi devo muovere velocemente perchè da quanto ho capito più grande è la ciste peggio è e se non si può ridurre in alcun modo con altre metodologie tipo la scleroterapia rimane solo l'intervento.
Una cosa che mi è sempre stata indicata come banale e consigliato di lasciarla lì, alla fine diventa un problema che seppur non grave, comunque ben fastidioso ed ormai urgente.
Lunedì prenoterò altra visita e terrò informato sugli sviluppi.
Ancora grazie
In base alla nostra esperienza, possiamo escludere che la difficoltà dell'intervento sia proporzionale al volume della cisti, anzi forse vale il contrario.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Salve, l'Urologo-Andrologo che mi ha visitato nel settembre 2025 mi ha messo in lista per l'intervento su mia richiesta mi ha spiegato che più grande è la ciste e non solo più grande è il taglio ovviamente (e nel mio caso tocca tagliare un bel pò) ma anche la divisione interna tra le struttura diciamo da conservare e da togliere diventa molto più ampia con maggiori rischi di sanguinamento post intervento e di cattiva cicatrizzazione essendo una zona dove c'è poco o nulla riassorbimento di liquidi.
Però ora sentirò altri pareri perché inizio a pensare che magari non sia adatto ad intervenire infatti ancora non si è fatto sentire neppure se a gennaio ho chiamato per sollecitare.
Ovviamente parlo di struttura pubblica, magari nel privato è più semplice trovare medici maggiormente inclini ad intervenire.
Ancora grazie
Però ora sentirò altri pareri perché inizio a pensare che magari non sia adatto ad intervenire infatti ancora non si è fatto sentire neppure se a gennaio ho chiamato per sollecitare.
Ovviamente parlo di struttura pubblica, magari nel privato è più semplice trovare medici maggiormente inclini ad intervenire.
Ancora grazie
Ovviamente ognuno la vede a modo suo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 223 visite dal 14/03/2026.
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Approfondimento su Cistite
La cistite è un'infiammazione della vescica che si avverte con frequente bisogno di urinare, con bruciore o dolore. Si può curare con farmaci o rimedi naturali.
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