come trattare bruciore uretrale dopo antibiotici per GBS e Gardnerella

Buongiorno,
Vorrei esprimere la mia esperienza e ringrazio in anticipo per l'attenzione.

Dopo aver avuto un rapporto con la mia ragazza il giorno dopo ho accusato un bruciore uretrale durato circa tre giorni per poi alleviarsi, non pensando fosse qualcosa di serio ne abbiamo avuto un'altro... Dopodiché la mia ragazza accusando anch'essa bruciore vaginale ha effettuato un tampone ed è risultata positiva a:

- Streptococco agalactiae (gruppo b) forte crescita 10%
- Gardnella vaginalis forte crescita 30%

Dopo questi risultati sono andato dal mio medico di base e mi ha prescritto amoxicillina... Dopo tre giorni di assunzioni ogni 12 ore lo sospeso non avendo avuto alcun beneficio.
Dopo 5 giorni ho avuto la visita dall'urologo che mi ha prescritto Flagyl 250mg 2 cs al giorno ogni 6 ore per 5 giorni.

Io ho iniziato lunedì stesso della visita urologica alle 16: 40 ed ho finito di assumerlo venerdì alle 10: 40, avrei dovuto prendere l'ultima dose alle 16: 40 ma non sono riuscito causa effetti collaterali... Se avessi ingerito le ultime due le avrei vomitate, non tollerando più il farmaco.

Ad oggi, a distanza di 2 giorni della fine della terapia ho ancora questo bruciore uretrale post minzione per poi calmarsi un po'... Mi è stato detto che può essere per effetto del Flagyl che ha irritato e sensibilizzato l'uretra e anche "distrutto" la flora intestinale e ci vogliono un po' di giorni per il totale recupero...

Chiesi anche a proposito della prostata all urologo ma rispose che sono un po' troppo giovane (36 anni, no alcol, no fumo) per quest'ultima ed è la causa da infezione da Gardnella vaginalis dato che i sintomi sono sfociati dopo i rapporti.


Volevo chiedere cosa ne pensate a riguardo?


Cordialmente e ringrazio ancora in anticipo per la risposta.
Dr. Paolo Piana Urologo 50.9k 2k
Tranne che in presnza di febbre o gravi complicazioni non bisognerebbe MAI assumere antibotici in modo empirico, ovvero senza documentata positività alla ricerca batteriologica. Il tampone vaginale è facilmente contaminato da batteri che colonizzano esternamente l'area ano-genitale, in ogni caso non può essere considerato per dare indicazioni ad una terapia antibiotica su di lei, basandosi quindi unicamente su una supposizione. Infatti se ne vedono i magri risultati, i suoi disturbi persistono e per di più probabilmente accusa gli effetti collaterali. La Gardnerella nel maschio non è praticamente mai causa di disturbi ed un linea di massima non deve essere trattata. A questo punto, è meglio non pasticciare uletriormente, bere molta acqua, attendere qualche giorno e quindi eseguire una ricerca batteriologica con metodica PCR sulle urine del primo getto. In base al risultato si vedrà come proseguire.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Utente
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La ringrazio per super velocità della risposta dottore. Gentilissimo davvero.

In effetti avevo pensato anch'io che senza un esame che confermasse il contagio del batterio in questione la cura fosse deleteria . In effetti sto davvero accusando gli effetti collaterali a distanza di due giorni.

Io andrei domani a fare il test PCR sulle urine , ho finito di prendere il flagyl venerdi alle 10:40 , potrebbe essere troppo presto? cosa ne pensa dottore ?

Grazie mille per l'attenzione.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.9k 2k
Troppo presto, lasci passare ancora 5 giorni.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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