Prostatite cronica
Buonasera, sono un uomo di 58 anni altezza 175 con 70 kl di peso, da oltre 15 soffro di prostatite cronica abatterica (così mi è sempre stato detto), psa sempre sotto i 2, da circa 3 mesi risultato cambiato e aumentato a 3, 45 ultimo fatto pochi giorni fa', l'ho eseguito con infiammazione in corso.
Preciso che ogni esame da me svolto negli anni mai trovati batteri, tamponi uretrali, urinocoltura, spermiocoltura, per mio scrupolo un anno fa' ho eseguito risonanza multi parametrica con contrasto risultato PI-RADS 2, adenoma centrale con lieve impronta sul pavimento vescicale mantello prostatico con diffuse alterazioni non focali infiammatori.
Terapie seguite sempre con cura e scrupolo con antibiotici, antinfiammatori, integratori di ogni genere, puntualmente senza alcun risultato, se non per brevi periodi, purtroppo la fastidiosa prostatite arriva puntuale almeno 2 volte l'anno con dolori perineali anali scrotali ovviamente erezioni deboli eiaculazione post dolorosa etc etc, perdonate la mia domanda... riusciro' a guarire?
È realmente prostatite o potrebbero essere dolori pelvici dovuti a non so cosa.
Sono nello sconforto più totale! Gentilissimi Vi ringrazio anticipatamente cordialmente Fabio
Preciso che ogni esame da me svolto negli anni mai trovati batteri, tamponi uretrali, urinocoltura, spermiocoltura, per mio scrupolo un anno fa' ho eseguito risonanza multi parametrica con contrasto risultato PI-RADS 2, adenoma centrale con lieve impronta sul pavimento vescicale mantello prostatico con diffuse alterazioni non focali infiammatori.
Terapie seguite sempre con cura e scrupolo con antibiotici, antinfiammatori, integratori di ogni genere, puntualmente senza alcun risultato, se non per brevi periodi, purtroppo la fastidiosa prostatite arriva puntuale almeno 2 volte l'anno con dolori perineali anali scrotali ovviamente erezioni deboli eiaculazione post dolorosa etc etc, perdonate la mia domanda... riusciro' a guarire?
È realmente prostatite o potrebbero essere dolori pelvici dovuti a non so cosa.
Sono nello sconforto più totale! Gentilissimi Vi ringrazio anticipatamente cordialmente Fabio
La sua situazione è abbastanza chiaramente definita, diremmo piuttosto comune, ai limiti tra la congestione della prostata ed il dolore pelvico cronico. Purtroppo non esistono farmaci od altri prodotti di sicura efficacia e gli urologi si arrangiano in genere con combinazioni di vari prodotti e farmaci i base alla loro esperienza ed abitudine. In queste situazioni, come sempre ripetiamo in questa sede, più che farmaci e costosi integratori alimentari sono efficaci le attenzioni dirette allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 22/03/2026.
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