Flusso a 2 mesi da tuip e uretrotomia
Buongiorno,
a 2 mesi da intervento di TUIP x sclerosi collo vescicale e uretrotomia da mie prove empiriche svuoto circa 250ml di urina in circa 35 secondi quindi con un flusso medio di circa 7.1/7.3 ml/sec Il flusso medio da uroflussometria pre intervento era 4.5ml/sec Avrei teoricamente migliorato il flusso di circa un 50% posso considerarla come una vittoria nonostante le linee guida indichino valori più alti? essendo stabile questo flusso da circa 20 giorni potrei considerarlo definitivo? o potrebbe peggiorare o migliorare ancora?
Ringrazio x le risposte
a 2 mesi da intervento di TUIP x sclerosi collo vescicale e uretrotomia da mie prove empiriche svuoto circa 250ml di urina in circa 35 secondi quindi con un flusso medio di circa 7.1/7.3 ml/sec Il flusso medio da uroflussometria pre intervento era 4.5ml/sec Avrei teoricamente migliorato il flusso di circa un 50% posso considerarla come una vittoria nonostante le linee guida indichino valori più alti? essendo stabile questo flusso da circa 20 giorni potrei considerarlo definitivo? o potrebbe peggiorare o migliorare ancora?
Ringrazio x le risposte
Gentile lettore,
il valore di flusso medio (Qm) di 7,1 7,3 ml/sec è superiore al valore pre intervento di 4,5 ml/sec, quindi si può considerare un miglioramento significativo, anche se non raggiunge i 10 ml/sec, spesso indicati come ottimi dopo una correzione di una sclerosi del collo vescicale.
La stabilità di 20 giorni indica che la procedura ha avuto un buon effetto finora; tuttavia, la funzione urinaria può continuare a migliorare nei primi 3-6 mesi del post intervento.
Eventuali peggioramenti possono comunque verificarsi se si sviluppa una nuova stenosi o una recidiva, quindi è sempre consigliabile monitorare con delle uroflussometrie periodiche (ad es. a 3- 6 e 12 mesi) la sua situazione clinica.
Se il flusso rimane stabile o migliora ulteriormente, non è necessario intervenire di nuovo; se dovesse comunque diminuire, il suo urologo valuterà eventualmente la necessità di ulteriori trattamenti (es. dilatazioni od ulteriore terapia endoscopica).
In sintesi, il miglioramento del 50 % è un risultato positivo; la stabilità attuale è un buon indicatore di successo, ma un follow-up costante e regolare è fondamentale per osservare la permanenza del risultato ottenuto.
Un cordiale saluto.
il valore di flusso medio (Qm) di 7,1 7,3 ml/sec è superiore al valore pre intervento di 4,5 ml/sec, quindi si può considerare un miglioramento significativo, anche se non raggiunge i 10 ml/sec, spesso indicati come ottimi dopo una correzione di una sclerosi del collo vescicale.
La stabilità di 20 giorni indica che la procedura ha avuto un buon effetto finora; tuttavia, la funzione urinaria può continuare a migliorare nei primi 3-6 mesi del post intervento.
Eventuali peggioramenti possono comunque verificarsi se si sviluppa una nuova stenosi o una recidiva, quindi è sempre consigliabile monitorare con delle uroflussometrie periodiche (ad es. a 3- 6 e 12 mesi) la sua situazione clinica.
Se il flusso rimane stabile o migliora ulteriormente, non è necessario intervenire di nuovo; se dovesse comunque diminuire, il suo urologo valuterà eventualmente la necessità di ulteriori trattamenti (es. dilatazioni od ulteriore terapia endoscopica).
In sintesi, il miglioramento del 50 % è un risultato positivo; la stabilità attuale è un buon indicatore di successo, ma un follow-up costante e regolare è fondamentale per osservare la permanenza del risultato ottenuto.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 171 visite dal 25/05/2026.
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