Prostatectomia e psa


Gentili dottori,

Tramite MedicItalia mi sono già giovato di un vostro prezioso parere e vi ringrazio per la celerità e la cortesia delle risposte professionali, ad alto livello ed a costo zero.

Il 12 aprile 2010 mi sono sottoposto ad intervento di prostatectomia radicale per un adenocarcinoma infiltrante, score di Gleason 6 (3+3), con neoplasia localizzata al lobo destro. Dopo l'intervento mi è stato assicurato che il mio tumore era a bassissimo rischio e che tutto è andato bene. Tre mesi dopo ho controllato il/lo PSA ed è emerso un valore di 1.09.
Ragionevolmente preoccupato ho telefonato al chirurgo che mi ha operato e questi, oltre a non aver dato poco peso alla presenza del PSA, mi ha aggiunto che sapeva cosa aveva fatto e che dovevo stare assolutamente tranquillo. Oggi, a distanza d'altri tre mesi, ho ripetuto il/lo PSA e, nonostante ho risolto i problemi d'erezione, d'incontinenza eccetera, mi sono ritrovato un valore prostatico pari a 1.67.
Ho ripetuto la scintigrafia ossea ed anch'essa è stata negativa.
Il 7 dicembre 2010, a 9 mesi dall'intervento chirurgico, il PSA era salito a 2.16. Mi hanno fatto fare una PET con COLINA, ed è negativa anche questa ultima. Poiché gli stessi medici si sforzano di farmi capire che il mio caso è abbastanza strano, io, che fino ad oggi ho affrontato la malattia con tranquillità, ora mi comincio a preoccupare seriamente. Al momento non faccio nessuna cura, neanche farmacologica e sono in attesa di sottopormi ad un nuovo esame, chiamato PET CON CARBONE ACETATO. Ho fatto un giro nel web e mi sembra che quell'esame è abbastanza invasivo. Potete dirmi di più? Se anche questa Pet con carbone dovesse essere negativa, cosa mi consigliate di fare?
Cordialità e mille grazie per la risposta.


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Dr. Antonio Giambersio Andrologo, Endocrinologo 816 21
Gentile Utente,
i medici che la stanno seguendo stanno lavorando molto bene: segua i loro consigli con serenità.
I valori del PSA dopo prostatectomia radicale ed in particolare il loro aumento nel tempo meritano attenzione.
Numerosi e recenti studi hanno confermato che la PET con 11-C Acetato è in grado di localizzare la presenza di tessuto prostatico con una sensibilità maggiore rispetto ad ogni altra procedura attualmente disponibile. Questa indagine, che ha una precisa indicazione proprio nei casi come il suo, potrà consentire di capire perchè il PSA è alto per poter programmare una trattamento idoneo e tempestivo.
Ci tenga al corrente
Cordiali saluti

Dr. A. GIAMBERSIO
www.ambulatoriodiandrologia.it

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