Utente 922XXX
Salve sono Antonio ho 34 anni e da circa 6 mesi convivo con un problema fastidio.
Ogni circa ora e mezza, a volte anche dopo un'ora, avverto lo stimolo di dover urinare. Uno stimolo per la verità non fortissimo, ma che francamente mi disturba molto fino a che non vado ad urinare. La quantità di urine che poi espello sono mediamente di circa 100cc a volte anche 80cc.
Preciso che non ho mai avuto perdite o incontinenze e che quando espello questa quantità di urine immediatamente dopo stò bene.
Questo mi portà però ad dover recarmi in bagno anche fino a 10 - 12 volte al giorno praticamente convivo con lo stimolo.
Volevo anche dirvi che quando non posso recarmi in un bagno e sono costretto a tenermi lo stimolo anche per 3 o 4 ore ed arrivo ad avere , ovviamente uno stimolo da urgenza, non faccio mai più di 200 - 230cc. (ho sentito dire invece che il primo stimolo si dovrebbe avvertire proprio a circa 200cc).
Non ho nessun bruciore minzionale, nè sangue nelle urine o problemi particolari. Inoltre la notte dormo benissimo e raramente mi capita di dovermi alzare per urinare(condizione penso normalissima).
Ho eseguito anche due volte l'esame completo delle urine, esame liquido seminale, ecografia renale - vescicale - e prostatica transrettale. Tutto con esiti negativi. Prima di avere questi esiti avevo anche fatto, sotto prescrizione del mio medico, una cura antibiotica con il ciproxin.
La mia domanda è questa: pur considerando che io sono stato sempre una persona che in bagno ad urinare ci è sempre andato molto spesso, non certo però con questa frequenza, è normale che io non appena abbia circa 80cc in vescica avverti subito un discreto stimolo urinario anche se non caratterizzato da urgenza? Cosa posso fare per poter avere "un'autonomia" maggiore? O devo rassegnarmi ad avvertire lo stimolo così frequentemente?

Vi ringrazio anticipatamente
Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto

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Gentile utente andrebbe eseguito un esame urodinamico x verificare se tale sintomatologia e' data da una patolOgia di tipo infiammatorio o da vescica iperattiva
Dott. Giuseppe Quarto. Urologo andrologo
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[#2] dopo  
Utente 922XXX

Chiedo scusa, ma non posso fare qualche indagine meno invasiva? e poi come è possibile rilevare un'infiammazione dalle prove urodinamiche?
Dall'esame delle urine non è già possibile escludere un'infiammazione avendo tutti i valori nella norma, compreso quello dei leucociti?

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Bova

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Penso che il suo sia un problema di vescica iperattiva visto che ha ce l'ha da molti anni. Se proprio non vuole fare l'es. urodinamico, che poi non è molto invasivo come crede, potrebbe iniziare una terapia medica (consigliata dal suo medic o urologo) e valutare entro due mesi la risposta clinica. Poi valuterà il da farsi.
Cordialmente
dr G. Bova
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[#4] dopo  
Utente 922XXX

Dott. Bova
La ringrazio innanzitutto, volevo però precisare che il mio problema è così da circa 6 mesi. Volevo però chiederle cosa si intenda per vescica iperattiva.

Potrebbe essere anche solo lo stress a causarmi questo fastidio?

O forse sono solo io che mi sto "fissando"? nel senso una persona sana normalmente riesce ad avvertire già a 80 - 90cc la sensazione di urina in vescica? o non dovrebbe riuscire neanche ad acorgersene?
La ringrazio

[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Bova

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la vescica iperattiva è dovuta ad una contrazione irregolare ed involontaria dei muscoli della vescica (il detrusore) per cui aumenta la pressione della vescica. Di conseguenza si determina dopo l'urgenza ad andare ad urinare spesso in modo imprevedibile. Esistono delle tecniche riabilitative per "rieducare" la vescica ma dovrebbe rivolgersi ad un fisioterapista con competenze specifiche. Ovviamente oltre ai farmaci antimuscarinici che in al cuni casi si sono dimostrati efficaci.
Cordiali saluti
Giuseppe Bova


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