Utente 355XXX
Salve, sono un ragazzo di 21 anni e, ahimè, pongo alcuni quesiti da dei miei fastidi, in attesa che tutto si risolva per il meglio.

Per motivi post operatori, ho dovuto tenere uno stent per un periodo, quando avrei dovuto toglierlo, purtroppo si era spostato e quindi non aveva fatto drenare tutta l'urina necessaria.

Ieri ho quindi subito un piccolo intervento per risistemare lo stent dj, insieme all'inserimento di un catetere esterno che dovrò tenere 4 giorni.

Purtroppo durante l'intervento, mi è stato detto che ho avuto un erezione e lo stent ha infastidito le pareti, facendole sanguinare. Infatti ieri per tutto il giorno ho avuto perdite di sangue dal pene, non dal catetere, ma direttamente fuori dal pene sporcandomi di sangue. Mi è stato detto che è normale, che il sangue rimasto dentro pian piano fuoriesce.

Oggi la situazione sembra migliorata, dopo essermi lavato la zona cateterale e aver pulito dalle croste di sangue, ho avuto pochissime fuoriuscite. Il dilemma è questo: se avessero fatto danni nell'uretra o nella vescica, magari ferendola molto, avrei perdite di sangue molto più preoccupanti? Per ora si tratta di una goccetta o due raramente ormai...

Altra ed ultima domanda: mentre ero ricoverato vedevo persone molto a loro agio con il catetere, io invece ho spesso delle dolorose fitte e spasmi, e certe volte per sdraiarmi ed alzarmi è un supplizio? E' tutto nella norma?

Mi scuso per il poema, buona giornata.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
per intanto il plurale di "goccia" è "gocce" e si scrive senza la "i" ...
Ci perdoni una punta d'ironia e veniamo al suo quesito. Purtroppo lei ci tiene completamente all'oscuro del motivo per il quale sia stato inserito questo stent e questo ci limita gravemente l'interpretazione del suo caso. Se ci vuol dare qualche ragguaglio sarebbe senz'altro una buona cosa. Per il resto, la comparsa di un'erezione durante le manovre endoscopiche è una circostanza non frequente, ma possibile soprattutto nei giovani e crea sempre molto impaccio, al punto talora di dover sospendere la procedura per far recedere l'erezione con la somministrazione di farmaci adeguati. Il sanguinamento uretrale è in questi casi quasi inevitabile, poichè durante l'erezione l'uretra si restringe perché compressa dal suo "corpo spongioso" che è appunto una sorta di "spugna" intrisa di sangue. D'ogni modo, se le manivre vengono effettuate con sufficiente delicatezza non vi è rischio di lesioni, anche se vi può essere ancora una perdita saltuaria per qualche giorno. In quanto alla tollerabilità del catetere vescicale, questa è notoriamente inversamente proprorzionale all'età. Il fatto che i "giovani leoni" abbiano una soglia del dolore bassissima è addirittura proverbiale.
Restiamo dunque in attesa delle sue precisazioni.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 355XXX

Mi scusi per l'errore d'ortografia, pensi che ho passato anni a fare il puntiglioso io..ehe

In ogni caso, lo stent mi era stato messo dopo l'operazione di emergenza per il colon bucato (negligenza di un altro ospedale, durante una laparoscopia per togliere una cisti poi rivelatasi maligna al rene sinistro). Siccome oltre al colon bucato c'era una fistola renale che buttava urina (mi scusi il possibile errore di termine, so solo che fuoriusciva dell'urina che non veniva espulsa) mi è stato messo questo "simpatico" stent.

Come quindi lei può ben capire, io sono sull'orlo di una crisi di nervi, tra la colonstomia che dovrò tenere ancora una quindicina o ventina di giorni, lo stent che è veramente fastidioso e ora questo catetere, la mia soglia di dolore e fastidio si è molto abbassata..

In ogni caso sto provando a resistere fino a martedì, questa mattina ho avuto di nuovo delle erezioni (involontariamente) e dei dolori lancinanti, dopo i quali ho avuto di nuovo perdite di sangue.

Sinceramente non so più che fare, l'urologo mi ha detto che se dovesse dare troppo fastidio o dolore da non resistere, me lo toglierebbero perché a detta sua "Meglio evitare ulteriori danni"

Quindi, nel dubbio di tenermelo fino all'ultimo, chiedo a lei qualche consiglio.

Saluti e grazie per la risposta

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Giovanotto,
comprendiamo il suo scoramento per una vicenda senz'altro sfortunata, in particolare alla,sua giovane età. Ora siamo in grado di comprendere la assoluta necessità dello stent, ma anche del catetere vescicale, il tutto inserito per ridurre al minimo la pressione all'interno del rene e permettere la,chiusura della fistola urinosa. Se lo stent interno è in genere poco tollerato. il catetere vescicale lo è ancora meno, d'altronde non vi è evidenza di un tempo minimo necessario per la chiusura della fistola, la ragione vorrebbe almeno una decina di giorni. Concordiamo comunque con l'idea che non si debba imporre una vera tortura, quindi dovranno esprimersi i nostri Colleghi.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 355XXX

La ringrazio per il suo incoraggiamento, ho un'ultima curiosità, senz'altro stupida e immotivata, ma tant'è che ormai per ogni minima cosa ho la paura di spiacevoli situazioni.

Dato che ogni tanto (sopratutto in caso di erezioni mattutine) ho piccole perdite di sangue, al momento di togliere il catetere, è possibile che ci sia un ingente uscita di sangue, come un emorragia? Potrebbe succedere qualcosa di molto grave, o si risolverà il tutto nel giro di una giornata? Scusi per la stupida domanda, ma voglio evitarmi possibili brutte sorprese, grazie mille!

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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[#6] dopo  
Utente 355XXX

Grazie per la pazienza, è che dopo aver rischiato la vita e essere stato ricoverato più volte in pochi mesi, la paranoia è all'angolo, le farò sapere, grazie ancora!

[#7] dopo  
Utente 355XXX

Scusi se riscrivo prima del previsto, domani andrò a farmi togliere il catetere, però non riesco a stare tranquillo.

Non capisco perché ogni tanto ci siano ancora queste fuoriuscite di sangue dal pene, da cosa potrebbe dipendere? non credo sia posibile che sia il sangue dell'operazione che ancora sta fuoriuscendo..

Spero sia il catetere a farlo succedere, magari infastidendo le pareti, cosicchè togliendolo si risolva il problema..potrebbe darmi qualche spiegazione? Sono forse le erezioni mattutine?

Mi scusi ancora ma mi preoccupa

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' assolutamente probabile che sia il catetere a causare il minimo trauma che alimenta questo modestissimo sanguinamento.

Dr. Paolo Piana
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[#9] dopo  
Utente 355XXX

Salve, volevo avvisarla che il catetere mi è stato rimosso senza grandi disturbi, e senza quasi nessuna perdita di sangue, col senno di poi ero preoccupato di nulla.

Purtroppo ora c'è il classico bruciore post catetere, con conseguente minzione minima e dolorosa, senza però tracce di sangue nelle urina, che sono limpide.

C'è per caso qualche consiglio per alleviare questo fastidio?

La ringrazio per la disponibilità!

[#10] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Pazienza. Dopodomani sarà passato.
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