Utente 595XXX
Buongiorno,
volevo sottoporre alla vostra attenzione un problema riguardante mio padre che ha 79 anni.
Durante una ecografia gli sono state riscontrate delle cisti ai reni, di seguito riporto l'esito del referto:

ECOGRAFIA APPARATO URINARIO:
RENI IN SEDE REGOLARI PER FORMA E DIMENSIONI.
CORTICALE CONSERVATA CON BUONA DISCRIMINAZIONE CORTICO-MIDOLLARE.
NON EVIDENZIA DI LITIASI NE' IDRONEFROSI BILATERALMENTE.
SI SEGNALA LA PRESENZA DI NUMEROSE CISTI CORTICALI BILATERALI, LA PIU' GRANDE DELLE QUALI DI 5,4 CM.
CONTORNO IRREGOLARE MESORENALE RENE SINISTRO MERITEVOLE DI APPROFONDIMENTO CON TC ADDOME COMPLETO CON MDC.
VESCICA DISTESA, PARETI REGOLARI, CONTENUTO ASONICO.
PROSTATA PICCOLA IN ESITI DI INTERVENTO DISOSTRUTTIVO.
Alla luce di quanto volevo capire, data la presenza di numerose cisti delle quali una anche abbastanza importante per quanto riguarda la dimensione, ed anche per l'irregolarità del contorno mesorenale, se può essere preoccupante per la presenza di problemi tumorali.
Volevo specificare inoltre, che da esami del sangue eseguiti, il risultato dell'Urea esce dai parametri.
Mi piacerebbe sapere inoltre, visto che mio padre segue una dieta abbastanza ricca di proteine, grassi, caffè, se tutto ciò può influire sulla formazione di cisti.
Grazie per la vostra disponibilità
Un saluto.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Corretta l'indicazione ad eseguire la TAC, almeno una volta, che molto probabilmente confermerà in modo inequivocabile la diagnosi di cisti corticali multiple. Queste (una volta perfezionata la diagnosi) non hanno alcun particolare significato, tranne quando assumono un volume molto elevato (es. 15 cm ed oltre) quando possono causare disturbi essenzialmente legati allo spazio occupato all'interno dell'addome. Per questo motivo, non vi sono praticamente mai indicazioni operative su cisti semplici di piccola e media grandezza. Le più grandi, almeno in prima battuta, vengono semplicemente svuotate per puntura. La formazione di cisti "semplici" anche se numerose non ha cause legate alle abitudini di vita.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 595XXX

Grazie per la celere ed esaustiva risposta Dott. Piana.
Buona giornata

[#3] dopo  
Utente 595XXX

Buongiorno,
ecco il referto della TAC eseguita da mio padre:
"TAC ADDOME COMPLETO, SENZA E CON CONTRASTO
Quesito diagnostico: irregolarità profilo corticale mesorenale sn.
L'esame TC dell'addome, eseguito prima, durante e dopo infusione ev di MDC organo-iodato non ionico (Ultravist 370) con acquisizioni anche in fase escretoria per studio TC come da richiesta, ha mostrato:
Reni in sede, di regolare morfovolumetria, con conservato e simmetrico effetto nefro - urografico, indenni da focalità solide, calcoli e idronefrosi. Cisti corticali bilaterali, alcune a sviluppo parzialmente esofitico, la maggiore al polo inferiore di destra di 5,5 cm.
Non reperti patologici a fegato (calcificazione subcapsulare in S6-S7), vie biliari e colecisti, pancreas, milza e surreni.
Vescica ben distesa, esente da aggetti endoluminali.
Non adenomegalie addomino-pelviche né liquido libero endoaddominale.
Ateromasia calcifica polidistrettuale."
Gentili medici, in riferimento al referto sopra descritto, vedo che è stata confermata la presenza delle cisti corticali, ma volevo capire che cosa si intende per ateromasia calcifica polidistrettuale.
Grazie mille per la vostra disponibilità.
Un saluto

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come ampiamente prevedibile, si tratta di cisti corticali semplici di piccole dimensioni, che non hanno alcuna rilevanza nè tantomeno indicazioni operative. La ateromasia calcifica è sinonimo di aterosclerosi, ovvero la presenza di placche parzialmente calcificate sulla superficie interna delle arterie addominali, situazione di comune riscontro in un soggetto di 79 anni.
Dr. Paolo Piana
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[#5] dopo  
Utente 595XXX

Sempre gentilissimo Dr. Piana.
Grazie molte per la celerità nel rispondere.
Buona giornata.
Un saluto