Renella a dx.

Salve. In seguito a dolori alla schiena e al fianco destro ed episodi di bruciore nella minzione, ho eseguito un'ecografia dell’apparato urinario con cui si è evidenziata la presenza di alcuni microspot da renella a destra; esami delle urine nella norma ed urinocoltura negativa. Il mio medico di base mi ha prescritto Spasmex 2 volte al gg. e mi ha raccomandato di bere parecchia acqua (oltre i 2 litri giornalieri). La ritenete una terapia adeguata? In quanto tempo generalmente si risolve? Grazie.
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Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo 6k 127 170
Gentile utente,

"I dolori alla schiena" non possono essere correlati alla presenza di renella riscontrata solo ecograficamente e non nelle urine come da lei riferito.
Esegua la terapia consigliata dopodichè se la sintomatologia persiste sarà utile contattare un Uuologo dal vivo.

Cordiali saluti
Gino Scalese

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dopo
Utente
Utente
Scusi non capisco... Non si parla spesso di mal di schiena da renella, anche in questo stesso portale? Grazie
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Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo 6k 127 170
La renella descritta all'interno dei reni è asintomatica e lo può diventare quando impegna le vie urinarie quindi di l'uretere.
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,3k 1,3k 15
Gentile Signore,
la "renella" è sostanzialmente una scusa che i medici adducono per spiegare dei dolori genericamente riferiti al rene, quando gli accertamenti di primo livello non evidenziano altre cause più significative. La frequente pratica di osservare i reni endoscopicamente dall'interno ci ha da tempo insegnato che questa fantomatica "sabbia" in effetti non esiste e quella che viene più o meno fantasiosamente descritta all'ecografia è costituita perlopiù da piccole clacificazioni ben adese alla superficie interna del rene. Queste formazioni non possono dare alcun tipo di disturbo, ma le stesse possono in soggetti predisposti fungere da "calamita" favorendo l'accrescimento di veri e propri calcoli che, una volta liberatisi nell'urina, possono impegnarsi nell'uretere causando ostruzione temporanea, con relatica comparsa di colica. Talora l'ecografia non è in grado di definire la situazione nel suo dettaglio, anche perché buona parte dell'uretere non è visualizzabile con questa tecnica. Pertanto, in presenza di sintomi persistenti e fastidiosi, chiamare in causa la "renella" ci pare troppo semplicistico, diremmo che solo con il passaggio ad accertamenti di secondo livello (es. TAC) si può sperare di fare chiarezza.Ovviamente tutto questo percorso deve essere condotto sotto il controllo direttodi un nostro Collega specialsita in urologia.

Saluti

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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