Utente 401XXX
Sono un uomo di 52 anni.
Mia madre morta 54 anni per metastasi al peritoneo causata da un tumore all'utero e mentre mio padre è morto a settant'anni per un tumore polmonare ma era stato operato 15 anni prima per un tumore alla vescica che gli era stata asportata e ricostruita (1994) ma ha continuato a bere a fumare.

Anch'io ho cominciato presto a fumare e ho fumato parecchio

Nel maggio del 2012 sono stato sottoposto presso l'IEO al seguente intervento: nefroureterectomia destra e linfo adenectomia pelvica destra e paracavale
L'esame istologico Referta: carcinoma uroteliale di alto grado papillare è solido con estesa invasione vascolare peritumorale infiltrante la parete dell'uretere a tutto spessore, il tessuto adiposo peli ureterale e il piattello vescicale fino al suo margine di resezione e che giunge in prossimità del margine di radicalizzazione postero laterale ureterale di destra.
Metastasi linfonodali di carcinoma a un linfonodo Iliaco otturatorio di destra E a due linfonodi iliaci interni di destra. Istiocitosi dei seni nei rimanenti linfonodi esaminati. Nel rene destro asportato nessun segno di malattia. ( poteva essere risparmiato il rene?domanda)
Continuo stato iniziale della malattia. pT4 pn2 (3/30)R1M0
Sono stato sottoposto a un trattamento adiuvante a sandwich con Carbo platino e gemcitabina gg 1º 8º/q 21 per due cicli poi RT post operatoria sulla loggia ureterale destra con IMRT (54Gy in 30 sedute) E ulteriori due cicli di chemio terapia con lo stesso schema.
In questi tre anni ho effettuato con precisissima cadenza i controlli prima ogni quattro mesi poi dopo sei mesi e poi dopo otto mesi effettuando esame citologico delle urine cistoscopia e tac torace E addome superiore inferiore con esito sempre negativo senza nessuna ripresa di malattia.
L'ultima tac del 8 gennaio 2016 dice.
TORACE
Sostanzialmente invariati entrambi i parenchimi polmonari nel cui contesto non si osservano lesioni nodulari da definire a secondarismi. Non versamento pleurico non apprezzabili linfoadenomegalie mediastino ilari sostanzialmente invariati restanti reperti TV
ADDOME
Sostanzialmente invariati gli esiti chirurgici in assenza di immagini da riferire a residuo recidiva locoregionale di malattia. Sostanzialmente invariato il linfonodo ovalare presente in sede para aortica sovra renale sinistra.
Complessivamente invariati gli esiti del pregresso linfocele in sede o iliaco otturatoria destra invariato il fegato nel cui contesto non si osservano lesioni di natura secondaria.
Il rene sinistro persiste nei limiti per dimensioni e spessore parenchimale regolari le fasi parenchimografica ed escrettoria
Vescica parzialmente repleta a pareti regolari non versamento libero in addome sostanzialmente invariati i restanti reperti.
L'esame citologico su tre campioni di urina effettuato il 4 gennaio di quest'anno ha evidenziato invece questo.
1,2,3) cellule uroteliali con modificazioni reattive aggregati di cellule uroteliali con atipie nucleari proprie di carcinoma uroteliale di basso grado si consiglia cistoscopia.
Numerosi granulociti di fondo
CISTOSCOPIA Del 19 gennaio scorso.
Introduzione agevole dello strumento uretra anteriore regolare uretra posteriore improntata da due lobi ipertrofici e con sollevamento del versante sacrale del collo vescicale.
Assente residuo post minzionale. Mezzo di distensione limpido. Esplorazione degli ambiti vescicali ottimale vescica di capacità regolare. A livello della parete laterale sinistra irregolarità mucosa estensione 2 cm compatibile con the C A livello della parete laterale sinistra irregolarità mucosa estensione 2 cm compatibile con TCC vescicale è meritevole di resezione.
Si pone in nota per TURV in dh.
Sono alquanto preoccupato perché leggendo su Internet vari argomenti sulla citologia ho visto che ė parecchio difficile stabilire le cellule di basso grado è vero oppure un bravo anatomopatologo di esperienza come quello che c'è qui a Palermo è in grado di stabilirlo con tranquillità?
La dottoressa che mi ha fatto la cistoscopia mi ha riempito la vescica con della soluzione fisiologica come per fare un altro citologico e attendo anche il responso dall IEO, ma io so che in sede di cistoscopia ė possibile prendere campioni bioptici tanto ė vero che ho firmato il consenso informato perché non ė stato fatto?
Il mio chirurgo mi ha rassicurato dicendomi che se si tratta di una formazione di basso grado con la resezione non occorre fare alcun lavaggio chemioterapico il problema si risolve ma se è di altro grado devo asportare la vescica. il mio oncologo ha detto che soltanto esaminando istologicamente il campione resecato si potrà stabilire la vera natura di questa formazione.
Mi si prospettano tempi di attesa piuttosto lunghi da cinque settimane a due mesi ed io non so come comportarmi perché questa attesa è snervante come lo è stata quella di tre anni fa quando ho aspettato un mese e due settimane per essere operato.
Se la formazione ė di basso grado come è stato possibile a distanza di così poco tempo produrre un altro tumore di diversa natura della parte della vescica opposta a dove era sorto il primo problema Che era invece di alto grado l'oncologa mi ha detto anzi che è una fortuna mi ha detto meno male
Altra domanda:cosa succede e come si comporta il male in questo momento può crearmi emorragie può crescere in maniera smisurata arrivare a dimensioni grosse tali da poi essere costretti a un'operazione più importante? Posso avere rapporti sessuali e condurre una vita tranquilla sono amante del nuoto e mi piace allenarmi 34 volte la settimana questo movimento natatorio può creare ulteriore disturbi alla vescica irrorando orari di sangue più del dovuto e quindi aumentando le cellule la produzione di cellule cancerogene?
Non ho alcun disturbo non ho dolore durante la minzione ne sangue nelle urine la oncologa era sorpresa nel vedere che degli esami di urina non vi è traccia alcuna di sangue
Grazie per la vostra pazienza nel leggere questa mia lunga lettera attendo un vostro parere è un vostro consiglio grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ma ha almeno smesso di fumare, auspichiamo ... altrimenti tanto varrebbe chiuderla qui!
Cerchiamo di rispondere sinteticamente alle sue molte domande.
1) L'asportazione dell'uretere comporta anche quella del rene, anche se presumibilmente sano, poiché la riscostruzione dell'uretere asportato creerebbe più probelmi che reali vantaggi.
2) Tutta la mucosa delle sue vie urinarie è (stata) esposta all'identico rischio, pertanto purtroppo è teorivamente possibile che una recidiva si manifesti in qualsiasi punto, dall'uretra alle cavità del rene sinistro. La zona più frequentemente interessata è comunque la vescica, che - grazie a Dio - è anche la più facile da raggiungere..
3) Se vi sono lesioni evidenti che necessitano la resezione diretta, in genere è superfluo eseguire una biopsia.
4) Le neoformazioni vescicali non evolvono così rapidamente, stia tranquillo, alcune settimane in più od in meno non possono fare la differenza. Anche se comprendiamo il suo giustificabilissimo stato d'animo ed il desiderio di ridurre i tempi d'attesa. Parimenti, non si possono escludere le possibilità che si manifesti un sanguinamento urinario, anche se non lo riterremmo così probabile.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 401XXX

Gentilissimo Dotttore la ringrazio per la sua risposta ai miei quesiti. Mi permetta di chiederle che se anche se l'esito finale lo darà la biopsia del materiale resecato È possibile che già il citologico si possa almeno avvicinare alla realtà classificando questa neo formazione come un basso grado.
Non fumo più da quando stato stato diagnosticato il primo tumore e questo Ė forse meno aggressivo perché come dice la mia oncologa mi sono depurato e il danno che avevo causato col fumo al dna delle mie cellule epiteliali si sta via via sistemando. Pratico il nuoto ho perso trenta chili!!!! A proposito il nuoto posso ancora praticarlo? Mi fa sentire sano e bene.
E per ultimo il consumo di vino 1/2 bicchieri puó creare problemi? Posso avere rapporti sessuali?
Grazie Dottore.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Purtroppo l'eredità del fumo (specie se ingente) si porta avanti per decenni, non per fare del terrorismo, ma questa è la realtà. Il fatto che invece abbia perso molto poso senz'altro gioca a suo favore, sotto tutti i punti di vista. L'esame citologico è molto generico, diremmo che sia più sensibile che specifico, ovvero evidenzia dei sospetti ma non è in grado di caratterizzarne con precisione l'entità. Senz'altro non vi sono controindicazioni all'attività fisica, sessuale ed al consumo moderato di alcolici.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 401XXX

Dottore la ringrazio infinitamente per la sua gentilezza non appena avrò l'esito istologico le farò sapere. Se tutto va come mi hanno indicato intorno alla fine di febbraio dovrei avere fatto tutto A risentirci presto e spero con buone notizie.

[#5] dopo  
Utente 401XXX

Gentile Dottore sono stato sottoposto a TURV ecco il risultato.

Procedure chirurgiche e altre procedure eseguite durante il ricovero
Data 29/02/2016. Sottoposto ad intervento chirurgico di resezione vescicale trans uretrale di neoformazione (TURBT) + instillazione precoce di epirubicina.
Descrizione: introduzione agevole del resettoscopio. Prostata notevolmente aumentata di volume con franca salienza del collo vescicale. Mi domando come mai un mese prima la prostata era normo dimensionata sia nella Tac che all'esame trans rettale Ostio ureterale sinistro normoconformato, ortotopico e normoeiaculante urine chiare. Il destro non visibile in esiti di papillectomia. A livello del passaggio fra la parete laterale sinistra vs la parete anteriore ed in prossimità del collo vescicale si reperta area finemente papillare, sessile di circa 2 cm di diametro massimo. Restante mucosa indenne. Si procede a TUR della suddetta con emostasi del letto di resezione. Al termine CV 3 vie tipo simplastic 24 Ch + cistolusi continua. Si richiede epirubicina per instillazione "one shot". R/esame istologico.

Materiale inviato:
Biopsie vescicali.
Descrizione macroscopica:
Porzione superficiale della parete vescicale di sinistra: un frammento di 0,3 cm (A). Base d'impianto: alcuni frammenti, il maggiore di 1 cm (B).
Diagnosi istopatologica:
A,B) Carcinoma uroteliale in situ.
È presente tonaca muscolare indenne.
Immunoreattività per citocheratina 20 coerente con la diagnosi.

Decorso clinico
Eventi avversi: No
Il decorso clinico è stato regolare e privo di complicanze.
In data odierna è stato rimosso il catetere vescicale, assistendo alla ripresa di minzioni agevoli con urine chiare.
Condizioni alla dimissione: Il paziente è attualmente in buone condizioni cliniche generali, apiretico.

Piano di Cura post dimissione
In relazione all'esito istologico si consiglia:
Ciclo d'instillazioni endovescicali con BCG secondo schema SWOG (Ciclo induzione: 1 instillazione a
settimana per 6 settimane consecutive).
Al termine rivalutazione endoscopica in sala operatoria con cistomapping e citologia urinaria.

Adesso mi pongo alcune domande.
1 Ė una recidiva del t4 all'uretere o ė un altro episodio
2 il dottore mi ha detto che mi sottoporrà ad una biopsia della vescica dividendola in quadranti e prelevando per ogni quadrante del materiale da analizzare questo dopo essermi sottoposto ai sei cicli di installazione. Questa procedura è dolorosa come la TURV o è molto più soft Intendo come post operatorio Si fa sempre in anestesia totale?
3 questo episodio può essere derivato dalla radio terapia alla pelvi ?
4) questa terapia è valida e potrei risolvere il tutto dopo queste sei instillazioni O rischio l la asportazione della vescica
5) si potrebbe ripresentare una recidiva? Peggiorare questa situazione? Guarire del tutto?
6) so che se il collo della vescica ė interessato da malattia una ricostruzione è impossibile. Allora dato che in questo momento la malattia è stata completamente asportata non mi conviene asportare la vescica e fare una ricostruzione prima che questa operazione diventi impossibile. In alternativa per quanto tempo potrei tenere sotto controllo la malattia con le sole ininstillazioni?
7)praticando nuoto (mi distrae molto e mi fa sentire bene) mil cloro può fare danni alle mucose dell'apparato urinario creando irritazioni che possono degenerare
Forse ho fatto troppe domande e per questo mi scuso anticipatamente
Grazie.

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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1) Come già le spiegammo, essendo tuta la mucosa delle vie urinarie stata esposta allo stesso rischio (es. prodotti di degradazione del residuo carbonioso del fumo di sigraretta), le neoformazioni si possono manifestare in qualsiasi punto, con netta prevalenza della vescica. In questo caso si tratta evidentemente di un nuovo tumore.
2) La cistoscopia con mappaggio si esegue ovviamente in anestesia, con modalità a discrezione dell'anestesista. Consideratà la brevità della procedura, si predilige in genere una sedazione farmacologica senza intubazione.
3) Non abbiamo reali motivi per affermarlo.
4) La terapia con BCG è senz'altro convenzionale in questi casi ed in genere molto efficace.
5) Vedi precedente punto 1).
6) La situazione attuale è totalmente controllata, è ben difficile pensare ora alla necesità di una asportazione completa della vescica.
7) No.
Dr. Paolo Piana
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[#7] dopo  
Utente 401XXX

Gentile Dottore Lei ė stato altamente esaustivo cordiale e gentile. La ringrazio infinitamente
Mi permetta di disturbarla in seguito per tenerla informata.

[#8] dopo  
Utente 401XXX

Gentile Dottore oggi ho iniziato le istillazioni di BCG.
Ho saputo che si tratta di un bacillo attenuato della tubercolosi!!
Dato che vivo con due soggetti asmatici, moglie e figlio, desidero sapere gentilmente se devo osservare particolari norme igieniche. Mi ė stato detto di versare della candeggina dopo la minzione questo deve avvenire sempre o soltanto dopo le prime due o tre minzioni ?Devo seguire altre norme igieniche escludendo chiaramente il lavarsi le mani prima e dopo la minzione e lavarsi poi le parti intime?
Grazie

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I rischi di contaminazione sono oggettivamente molto bassi, a meno che vi sia una promiscuità difficile da immaginare. Non diremmo che le attenzioni debbano essere così maniacali e comunque limitate alle prime ore successive all'instillazione.
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 401XXX

Gentile Dottore ho concluso i sei cicli di BCG e mi appresto ad effettuare il mapping vescicale con citologico.
Non Le nascondo la mia profonda preoccupazione perché ho,saputo,che il CIS ė uno dei tumori più recidivanti e " letali" che possano esistere per l'apparato urinario.
La terrò al corrente sugli sviluppi.
Mi scuso per lo sfogo e la saluto cordialmente.

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I tumori più pericolosi sono senz'altro quelli infiltranti (T2 ed oltre), che impongono una soluzione radicale. Il CIS è senz'altro da tenere d'occhio con maggiore attenzione, ma si tratta sempre di una lesione superficiale.
Dr. Paolo Piana
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[#12] dopo  
Utente 401XXX

Grazie per le sue parole mi fanno ben sperare le auguro un mondo di bene le faccio sapere presto

[#13] dopo  
Utente 401XXX

Gentile Dottore le invio gli esiti dell citologico sulle urine e del cristo mapping effettuati a Milano due settimane fa.
DIAGNOSI CITOPATOLOGICA
Negativa la ricerca di CTM
Materiale rappresentato da numerose cellule uroteliali, superficiali e profonde, con alterazioni nucleo-citoplasmatiche di natura reattiva alcuni istiociti,abbondanti granulociti e linfociti

DIAGNOSI ISTOPATOLOGICA
materiale inviato Biopsie vescicali
Trigono: un frammento do 0,4com (A)
Parete posteriore: un frammento di 0,3 cm (B)
Parete laterale di sinistra: un frammento di 0,2 cm
Parete laterale di destra: un frammento di 0,3 cm (D)
Parete anteriore: un frammento di 0,3 cm (E)
Cupola: un frammento di 0,2 cm (F)
Uretra prostatica: un frammento di 0,7 cm di asse maggiore (G)

(A-F) Focolai di flogosi cronica con aspetti granulomatosa e componente giganti cellulare. Acini prostatici esenti da alterazioni morfologiche di rilievo.

ISTRUZIONI DI FOLLOW UP
Cistoscopia ambulatoriale tra tre mesi con l'esito di CTM su tre campioni.

Piano di cura post dimissione
Prosegue istillazioni endovescicali con BCG sec. schema SWOG ciclo di mantenimento.

[#14] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Reperto citologico non sospetto, coerente con gli esiti di instillazioni con BCG: Indicazioni ampiamente condivisibili.
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[#15] dopo  
Utente 401XXX

Gentile Dottore oggi mi hanno dato il programma terapeutico di mantenimento Farò tre istillazioni di bcg per tre settimane di seguito e poi a settembre farò citologico su tre campioni di urine e cistoscopia come segnato sul foglio dimissioni IEO.
Lei concorda con questo piano terapeutico?
Avevo letto che a volte fanno una istillazioni ogni tre settimane ma forse successivamenTe. Vorrei capire meglio.
Poi riguardo alla sfera sessuale mi si ė molto affievolito il desiderio sessuale la terapia? Lo stress? E quando ho sporadici rapporti ho notato che il volume dell'eiaculato ė scarsissimo ridotto a poche gocce dense perché? Cosa posso fare? Grazie

[#16] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come le abbiamo già scritto, questo tipo di programma è la preassi in qyuesti casi. Le instillazioni di BCG sono sempre settimanali, a cicli dui sei (induzione) e tre (mantenimento).
Per gli aspetti andrologici è difficile scorporare gli aspetti emotivi (preponderanti) da quelli fisici (senz'altro secondari). Comunque sono situazioni da valutarsi direttamente e con molta calma. A distanza non le possiamo dire molto di più.
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[#17] dopo  
Utente 401XXX

Gentilissimo Dottore facendo i controlli periodici. Ieri ho ritirato gli esami del sangue e ho trovato i valori del PSA alzati
PSA 4,77 ng/ml (inf a 4)
PSA Libero 15% (sup a 20)
Sono un po' preoccupato e desideravo sapere se magari dato che negli ultimi mesi sono stato sottoposto a turv e poi a cistomapping e 9 istillazioni con Bcg se questo può aver influito su questi valori oppure se sono di fronte ad una progressione di malattia.
Grazie

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Essendo lei stato sottoposto recentemente ad interventi endoscopici, cateterismi, eccetera, diremmo che in proìima battuta i valori non sono preoccupanti, se non vi sono ovviamente sospetti di altro tipo (palpazione, ecografia). Ovviamente sarà il caso di ripetere, tra sei mesi.
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[#19] dopo  
Utente 401XXX

Gentile Dottore ho l'esito del citologico.
Alcune cellule epiteliali transizionali talora in aggregati focalmente con alterato rapporto nucleo citoplasma numerosi granulociti e batteri.
Reperto citologico dubbio si consiglia ripetizione dopo terapia
Hol'impressione che sia simile alle citologico che mi hanno fatto nel mese di giugno lei cosa ne pensa
Grazie per la sua squisita gentilezza e disponibilità la ringrazio infinitamente.

[#20] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La citologia urinaria è tutto sommato un esame di bassa qualità, molte volte i risultati sono incerti o sibillini. Andiamo quindi al prossimo controllo endoscopico programmato.
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[#21] dopo  
Utente 401XXX

Gentile Dottore le comunico che sia il citologico che la cistoscopia hanno dato esito negativo. Prossimo controllo a 4 mesi. Ho già fatto la prima delle tre istillazioni con Bcg. Desidero sapere se si possono avere rapporti sessuali 48 ore dopo l'istillazione o ci sono problemi per la partner. Grazie infinite.

[#22] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Non ci sono controindicazioni, dopo 2 giorni la carica batterica del bacillo BCG dovrebbe essere già stata ampiamente smaltita.
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[#23] dopo  
Utente 401XXX

gentile dottore la metto al corrente sul mio follow up.
A gennaio ho fatto esame citologico che è risultato negativo e sempre a gennaio cistoscopia ecco il referto.
Uretra anteriore pervia. Lobi pristatici protundenti ed appena combacianti. Vescica in atto esente da neoformazioni patologiche endoluminali. Lieve e diffusamente iperemica.
Ad aprile ripeto il citologico che riporta il seguente referto.
Alcune cellule epiteliali transazionali talora in aggregati con alterato rapporto nucleo citoplasma. Alcune cellule epiteliali pavimentose discreto numero di granulociti.
In aprile mi sono sottoposti a tre cicli con bcg. Mi hanno portato un grosso fastidio soprattutto l'ultima poiché si è ridotto notevolmente il flusso nella minzione causando una difficoltà a eliminare il bcg che stazionando in vescica mi ha notevolmente infiammato.
Il flusso urinario permane molto ridotto e ogni minsione è accompagnata da forte bruciore perianale.
La tac fatta la scorsa settimana riporta il seguente referto. Apprezzabile ispessimento della parete parietale sul versante supero e antero laterale destro con associata iperdensità dell'adipe contiguo.
Necessaria consulenza specialistica.
Martedì andrò a Milano per cistoscopia e a portare in visione la tac.
Tutto questo può essere stato causato dalla bcg o sto andando incontro ad un altro guaio?
Grazie

[#24] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ad occhio parrebbe più facilmente una reazione infiammatoria eccessiva al BCG.
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