Utente 405XXX
Buona sera.
E' da un paio di mesi che avverto questo bruciore e fastidio che sta diventando veramente insopportabile, non mi è possibile avere rapporti sessuali per il bruciore e vorrei risolvere la situazione agendo al meglio.. Vi allego i miei sintomi:

- Dolore fastidio all'interno lungo il tronco del pene anche al glande appena stringo un attimo il pene o lo sposto avverto il fastidio/ bruciore ( da quello che ho letto credo sia l'uretra )

- Una settimana fa quando mi faceva molto male urinavo a fatica. l'urina faceva fatica ad uscire come se l'uretra fosse ostruita da qualcosa. Potrebbe essere la prostata ingrossata e infiammata non lo.. O un calcolo non so... Ma ora il getto dal nulla è continuo e lineare. Altra cosa il colore dell'urina sembra normale ma l'odore sembra leggermente diverso dal solito.

- Non mi fa male quando urino. nessun fastidio

- Bruciore nel buco del deretano e dentro aumento di bruciore subito dopo la defecazione ( poi subito lavandomi con sapone intimo il bruciore si allevia ma rimane sempre un po )

- Sensazione di bruciore sotto i testicoli dentro verso il perineo ( da quello che ho letto probabilmente la prostata ingrossata o infiammata ma non so... i testicoli non mi fanno male )

- Importante lo sperma, me ne esce poco e molto strano viscido come non lo avevo mai visto
- aumenta il bruciore dopo l'eiaculazione lungo il tronco del pene e sotto verso il deretano.
- nel testicolo sinistro ho un varicocele non troppo grosso da già una decina di anni..

QUESTI SONO GLI ESAMI CHE HO FATTO:

esami fatti e trattamenti:

- 2 ecografie:
la prima alla prostata in un momento dove mi faceva meno male ( risultato tutto aposto )
la seconda dall' urologo controllato anche la vescica ( risultato niente di anomalo )

- esami delle urine: risultato tutto ok, niente di irrilevante
- con gli antinfiammatori "voltfast" dopo qualche giorno il dolore sembra svanire ( nn so se dipenda dagli antinfiammatori ).


ORA CHIEDO...

Da quello che ho letto sembra una PROSTATITE CRONICA ma non sono sicuro.. la paura prende il sopravvento e penso a un possibile tumore della prostata perchè son gia 2 mesi che mi rende la vita scomoda.. ho 32 anni quindi mi sembra strano che sia un tumore alla prostata.. lavoro in ufficio e sto sempre seduto, A stare seduto il dolore aumenta. Quando mi sveglio al mattino non sento dolori o bruciori, ma sempre quel fastidio all'interno del pene, sotto il tronco e nel deretano. a volte il dolore diventa talmente intenso che ho dovuto stare a casa da lavoro.. Dopo qualche giorno di antinfiammatori il dolore se ne va.. ( volt fast 2 al giorno ) .. Quali esami mi consigliate di fare tra questi che ho trovato o altri:

- spermiogramma spermiocultura
- analisi biochimica dello sperma
- tampone uretrale per la cultura del secreto prostatico
- esame del sangue del psa
- esplorazione rettale della prostata
- tac

Vorrei fare una Tac per prima per togliermi il pensiero.
Grazie per l'attenzione

[#1] dopo  
Caro signore,
o è la prostata che infiamma il deretano, o è il deretano che infiamma la prostata.
Pertanto prima andrei da bravo urologo per visita, che così magari si capisce qualche cosa in più.
Tumore alla prostata: IMPOSSIBILE. Troppo giovane.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 405XXX

Capisco.. Stabilire quindi chi è il colpevole.. Se il deretano o la prostata.. Secondo me a questo punto è la prostata .. i dolori al deretano son saltati fuori dopo.

[#3] dopo  
Utente 405XXX

Sono già andato da un urologo.. mi ha dato degli antibiotici per lo stomaco che ho dovuto prendere in 5 giorni per eliminare dei batteri che potevano crearmi delle infezioni alle vie urinarie. Ha anche detto che se il dolore persisteva avremmo fatto una tac.. I dolori persistono ..Non ricordo il nome dell antibiotico. era una convezione di 5 pastiglie da prenderne una al giorno... Adesso che ci penso i dolori al deretano ho mominciato ad averli durante la terza pastiglia del terzo giorno..
Comunque i tempi di attesa con il mio urologo sono lunghi e non posso aspettare oltre ma neanche andare al pronto soccorso visto che dovrei chiedere permessi al lavoro ecc.. Prima se riuscivo volevo fare delle analisi specifiche... Quindi vorrei fare una tac..
Ho contattato l'istituto privato dove fanno le tac e giustamente vogliono la prescrizione del medico.. Piu tardi quindi andavo dal mio medico di base, ma non è un urologo, quindi chiedevo a lei Dottore cosi da consigliarmi dove di preciso dofrei fare la tac, cosi riferivo al mio medico e ne parlavamo... Se non la Tac quali altri esami secondo lei fondamentali che posso fare nel frattempo che aspetto l'urologo ??
Grazie per l'attenzione

[#4] dopo  
Prima di tutto una visita. Che la tac rischia di farla per nulla.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#5] dopo  
Utente 405XXX

La visita me l' aveva gia fatta l'urologo.. E ha detto che avremmo fatto una Tac se il problema persisteva..
Solo che ora non riesco a fissare un appuntamento con lui prima di 2 settimane e non volevo aspettare. Per questo nel frattempo mi informo altrove... Mi aveva accennato anche che sarebbe forse stato opportuno fare l'esame degli spermatozoi (credo la SPERMIOCULTURA ).. per quale motivo ? Quali risultati si ottengono con questo esame ? Perchè dopo l'eiaculazione tutto l'insieme mi brucia di piu secondo lei ??

[#6] dopo  
Utente 405XXX

è un bruciore insopportabile...

[#7] dopo  
Utente 405XXX

Salve dottore... Ho fatto la visita dall'urologo. Mentre mi visitava ha detto di aver sentito una cicatrice all'interno del pene appena sotto al glande, e ha anche detto che sembrava che si stesse risolvendo..Credo sia una lesione che s'è formata durante un brusco atto sessuale. Mi ha anche chiesto se il pene si piegava durante l'erezione.. Durante l'erezione non si piega, però dopo questa sento la sensazione di bruciore dentro al pene appena sotto al glande, proprio dove dice di aver sentito la cicatrice.. Per ora m'ha prescritto un ecografia al pene e una spermiocoltura... Le volevo chiedere, ho letto su internet che l'unico modo per risolvere il problema di una cicatrice che si è formata a è l' intervento chirurgico.. è vero ? oppure si puo risolvere in altri modi ?
Grazie