Utente 394XXX
Salve!Volevo chiedere da voi esperti se una prostatite curata male o non curata in tempo breve ,puo provocare altre malatie come stenosi uretra ,sclerosi collo vescicale,ecc..
Nove mesi fa avevo un live bruciore che veniva da intero (zona prostata)Sono andatto a PS due settimane dopo il primo bruciore.Da questo episodio fin ora sono stato sempre vari visite ,esami analisi..
Il primo mese diagnosi prostatite acute(dolori e gonfiore perineale,bruciore minzionale e eiaculazione,dificolta di stare seduto)
Da secondo mese e poi prostatite cronicisatta abatterica(perche sempre urinocoltura e sprmiocoltura negativi)
Questo mese che siamo ora settembre la spermiocoltura a rilevato il batterio "stafilococcos aereus" curata con antibiotici.
La ultima spermiocoltura risulta negativa,ma i sintomi sono ancora presenti,non come la fase acuta pero sempre la pesanteza intorno al ano,bruciore al inizio di minzione e dificolta di stare seduto.
Il urologo che mi seguiva in ultima visita mi ha detto che non posso fare nient altro continua integratori e alfa-litici per sempre..Secondo urologo mi ha detto di fare una uretrografia retrograda e minzionale per trovare la causa di infiammazione.Terzo urologo mi ha detto di provare questa cura;
Bassado 1 cpr per due mesi
Codex 1 cpr
Spasmex 1 cpr ogni 8 ore per 10 gg
Oki supposte 7 gg ogni tre mese
Mi ditte che cosa devo credere è uttile la cura o l"esame,una prostatite curata male o qualcos altro.Grazie per un vostro parere!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I disturbi prostatici a decorso prolungato, genericamente definiti "prostatite cronica" non sono di per loro causa di alterazioni anatomiche come stenosi dell'uretra e sclerosi del collo vescicale. Può invece accadere il contrario, poiché queste alterazioni pre-esistenti possono predisporre ad infezioni ed infiammazioni. È pur vero che in questo caso l'evoluzione dei suoi disturbi sarebbe stata diversa. D'ogni modo, se si ha qualche dubbio, è giusto accertare adeguatamente. La presenza di stafilococco nel liquido seminale è quasi invariabilmente dovuta ad una contaminazione da paret di batteri opportunisti presenti nell'ultimontratto dell'uretra e pertanto la prescrizione di antibiotici dovrebbe essere fatta in modo molto critico. In quanto alla terapia, ogni specialista ha le sue formule, basate sull'abitudine e sull'esperienza. Come è noto, non esistono prodotti miracolosi e degli integratori si deve dimostrare una reale utilità in tempi ragionevoli, altrimenti si spendono soldi inutilmente. Assai più efficaci sono le attenziini rivolte ad uno stile di vita "più sano" articolato secondo le più comuni prospettive che riguardano alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 394XXX

Grazie mille Dr.Piana per la vostra professionalità!il mio caso è uttile fare la uretrografia ?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come le abbiamo scritto "se si ha qualche dubbio, è giusto accertare adeguatamente". L'uretrografia serve a rilevare un restringimento, noi a distanza non possiamo avere la percezione se vi sia nel suo caso il dubbio di questa condizione. Questa è una indicazione che può invece porre il suo urologo di riferimento, che conosce il suo caso nel dettaglio.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 394XXX

Salve Dr.Piana! L"uretrogafia fatto,referto :tutto normale niente stenosi e sclerosi vescicale.Da 9 mesi soffro di prostatite cronica con i sintomi seguenti;
minzione frequente
ritardo di iniziare a urinare(a volte anche bruciore)
eiaculazione dolorosa (a volte)
fastidio a zona perineale
dificolta a stare seduto
palpazione (medica) dolorosa e zona prostata calda
puntini rossi alla glande
Puo essere una lieve ipertrofia prostatica benigna la causa di prostatite cronica?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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No. Le due patologie hanno origine ed evoluzione completamente diversa. Soloal di sopra dei 55-60 anni si può parlare di una ipotetica sovrapposizione, ma mai di un condizionamento reciproco.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 394XXX

Grazie mille Dr.PIANA !Che altro esame devo farlo per trovare la causa di prostatite che da 9 mesi sto ancora al buio,aiutatemi!
esami precedenti:
Esplorazione rettale (prostata dolorosa e calda)
Ecografia transrettale (lieve ipertrofia prostatica benigna)
Uroflusometria (debole)
Uretrografia minzionale (vescica si svuota normalmente uretra calibri della norma)
Psa (normale)
Urinocoltura (negative)
Spermiocoltura ( 5 volte -negative 1 volta-positive stafilococos aereus)

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Molto spesso i fastidi riferiti alla prostata non corrispondono ad alterazioni degli accertamenti, in questi casi si pasrla di "sindrome dolorosa cronica del pavimento pelvico" (CPPS)
Dr. Paolo Piana
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[#8] dopo  
Utente 394XXX

Grazie mille Dr. piana!Per verificare la CPPS che esami devo fare!

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come avrà già appreso dai frequentissimi consulti che forniamo per questo motivo, non vi è diagnostica o terapia assolutamente specifica. La cosa più importante è avere pazienza ed intrattenere un buon rapporto di comunicazione e fiducia con il proprio urologo di riferimento.
Dr. Paolo Piana
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