Utente 153XXX
Salve, vi espongo la mia problematica. Prima di Natale, in seguito ad un rapporto sessuale con un partner che sto frequentando da poco, mi è venuta la cistite (i sintomi erano fastidio e bruciore molto in fondo, quasi esternamente, e bruciore a urinare con anche un po' di sangue nelle urine). A me non era mai venuta la cistite quindi non è abituale che mi venga....ma a posteriori ho capito forse la motivazione, ovvero lui poi mi ha detto di aver utilizzato lo stesso dito per la stimolazione anale e poi vaginale, inoltre per cercare di farmi avere l'orgasmo ha stimolato eccessivamente la zona del clitoride, con conseguente irritazione a livello dell'orifizio urinario. Ovvero alla fine sentivo proprio molto fastidio a quel livello.....
Ho preso Ciproxin 500mg una compressa al giorno per 3 giorni. Dopodiché mi sembrava di essere guarita e stavo bene. La settimana successiva ho avuto un nuovo contatto con il partner, non c'è stato un rapporto sessuale, ma lui con il dito ha sempre cercato di stimolare la zona del clitoride, a lungo, ma senza andare "dietro", ovvero è stata solo una lunga stimolazione di quella zona con il dito....e alla fine di questo ho ricominciato ad avvertire gli stessi fastidi, soprattutto un forte fastidio a livello della zona clitoridea....e quindi dell'orifizio urinario....e il giorno dopo sensazione di gonfiore alla vescica. In accordo con il medico ho ricominciato ciproxin 500mg ma questa volta 2 volte al giorno e l'ho preso per 4 giorni (ho interrotto per disturbi intestinali). Ho sospeso e il giorno dopo sono partita per un viaggio...durante il giorno del viaggio ho ricominciato a sentire questo fastidio/bruciore a livello uretrale (o comunque molto in fondo) e sensazione di gonfiore alla vescica. Ho ripreso ciproxin e questa volta l'ho preso 2 volte al giorno per 6 giorni. Durante il trattamento stavo bene, una volta sospeso ciproxin, dopo 2 giorni ancora gli stessi sintomi, bruciore e fastidio e vescica gonfissima. Domani vado a fare l'urinocoltura. Sono un pò preoccupata...Perché durante il trattamento con ciproxin sto meglio, e quindi sembra che la risposta ci sia, ma poi i sintomi tornano sempre? Ammesso che la prima volta sia stata la manovra sbagliata che lui ha fatto (dietro e davanti) a provocarmi la cistite, perché mi è tornata ancora più forte con la sola stimolazione con il dito? Dopo che con il ciproxin mi sembrava di essere guarita?
Grazie mille per la disponibilità...

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

a tutte le questioni poste le possiamo dire che oltre all'antibioticoterapia, per risolvere queste fastidiose situazione cliniche, possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale, quali:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 153XXX

Grazie mille per i consigli. Domani dovrei avere i risultati dell'urinocoltura. Nel frattempo dopo 3 giorni senza antibiotico la situazione è stazionaria, oggi forse un pò meglio. Il sintomo principale che non va via è il gonfiore a livello della vescica, e un leggero fastidio nella parte terminale dell'uretra. Come già detto a me non era mai venuta la cistite....e sono certa che la causa è stata la pratica sessuale fatta nel modo che ho scritto sopra. Siccome ho letto che ci sono casi in cui poi diventa cronica...ricorrente.-..ecc, mi sono un pò spaventata visto che sono più di 3 settimane che ce l'ho e che il Ciproxin non è risultato efficace del tutto. So che devo aspettare l'esito dell'urinocoltura e una volta individuato il batterio responsabile e fatto l'antibiogramma iniziare la terapia antibiotica idonea.....però ecco sono un pò preoccupata per il fatto che si possa ripresentare...con il rapporto sessuale intendo....le farò sapere il risultato.
Grazie

[#3] dopo  
Utente 153XXX

Ho appena ricevuto la risposta dal laboratorio: "Negativa la ricerca di batteri aerobi e lieviti"....quindi è negativo? Ma i batteri anaerobi non vengono ricercati? Vedo che il referto è chiuso....
Ma se è negativo questo esame cosa può essere che mi crea questo gonfiore vescicale? E ancora questo fastidio nella zona in fondo? Non è un gran fastidio...ma comunque un pò lo sento ancora. E' vero che lui aveva "sfregato" molto in quella zona....e il fastidio mi era infatti iniziato fin da subito, ma il gonfiore a livello della vescica?
Ora sentirò anche il mio medico cosa dice.....
Grazie

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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a questo punto bene sentire in diretta anche il suo urologo di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#5] dopo  
Utente 153XXX

Io non ho un urologo di fiducia non avendo mai avuto problemi di questo tipo. Ho sentito medico di base e ginecologa. Ipotizzano sia uno stato infiammatorio della vescica post-cistite, e di prendere integratori a base di mirtilli rossi, uva ursina, D-mannosio. Il fastidio esterno credo sia dovuto all'eccessivo sfregamento con il dito che c'è stato durante il rapporto sessuale, infatti fin dalla sera stessa ho sentito questo fastidio molto forte. Sono passati 15 giorni...non so se doveva essere passato oppure può essere normale. La vescica gonfia rimane l'altro problema...secondo lei dovrei contattare subito un urologo? La cistite vera l'ho avuta prima di Natale, non bruciore..sangue ...ecc, poi in effetti questi sintomi mi erano passati con ciproxin, ma dopo il secondo rapporto sessuale in cui c'è stato di nuovo molto "sfregamento " a livello clitorideo, il gonfiore vescicale è tornato di conseguenza...senza però gli altri sintomi tipici che avevo avuto prima, anche perchè poi avevo re-iniziato subito il ciproxin. Oggi mi sembra di sentire leggermente meno i sintomi. ....ma se secondo lei è meglio sentire subito con un urologo vedo di prendere un appuntamento...
Grazie di nuovo

[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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in questi casi sempre bene avere un confronto diretto con esperto urologo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#7] dopo  
Utente 153XXX

Gentile Dottore,
la aggiorno in merito. Visto che i sintomi stavano peggiorando ho preso un appuntamento privatamente da urologo e ci sono andata ieri mattina. Spiegata tutta la vicenda, ha detto che urinocoltura dopo sole 48h dalla sospensione di ciproxin non è molto attendibile, per cui la ripeterò lunedì, aggiungendo anche la ricerca di clamidia, trichomonas e ureaplasma. Mi ha inoltre detto di fare ecografia addominale anche dopo svuotamento vescica. Nel frattempo mi ha detto di prendere Cistix e Betmiga. Non mi ha visitata. Ho un po' di perplessità riguardo al Betmiga...ovvero io non ho sintomi di vescica iperreattiva, non ho il continuo bisogno di urinare....improvvisa necessità di urinare....necessità maggiore di urinare durante la notte, il mio sintomo è un estremo gonfiore alla vescica e forte senso di pesantezza, è come se sentissi una forte infiammazione. Ma lo stimolo a urinare ce l'ho quando la vescica è comunque abbastanza piena...ovvero quando vado in bagno è perché ho urina da fare, non è che poi faccio solo qualche goccia. E' come se sentissi una forte infiammazione dalla vescica all'uretra.
Ieri sera poi sono andata dal mio medico di base che non c'era ma c'era un sostituto, anche ginecologo. Mi ha visitato sia esternamente nella pancia sia a livello ginecologico. A livello di ureteri e reni nessun problema...ma la vescica non poteva neanche sfiorarla perché sentivo male. A livello ginecologico ha detto che la mucosa è perfetta, ho abbondanti secrezioni e questo me lo avevano detto anche tempo fa quando avevo fatto il pap test, ma a livello vaginale in effetti non ho nessun sintomo....Ho espresso la mia ansia nel prendere il Betmiga.....e allora il medico mi ha detto di prendere Rilaten (farmaco che già conosco in quanto mi era capitato di prenderlo per dolori intestinali). Lei che opinione ha sul Betmiga? Io vorrei prima aspettare il risultato dell'urinocoltura prima di prendere un farmaco di quel tipo...
Inoltre il medico mi ha consigliato di prendere acidif plus, per l'acidificazione delle urine.
Che poi non ho ben capito se l'acidificazione delle urine è una cosa positiva oppure no....ovvero contrasta la crescita dei batteri ma anche può irritare la mucosa vescicale? Perché anche per l'alimentazione vedo che i cibi che acidificano le urine sono però quelli sconsigliati per la cistite...non ci sto capendo molto.....
Può darmi la sua opinione in merito?
Grazie mille di nuovo.

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

in presenza du una sospetta cistite batterica, bene avere un pH basso a livello urinario e quindi le indicazioni ricevute sono condivisibili.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#9] dopo  
Utente 153XXX

Ok grazie. Ma sul farmaco Betmiga può darmi la sua opinione? In base ai sintomi che le ho descritto? Perché io pensavo di aspettare il risultato dell'urinocoltura prima di eventualmente assumerlo.
Inoltre secondo lei, avendo stoppato ciproxin sabato scorso, se faccio urinocoltura questo lunedì, quindi dopo 8 giorni, può essere attendibile? Perché non so se riesco a resistere di più prima di assumere antibiotico....con ciproxin comunque stavo meglio (anche se poi tornava quando lo smettevo)...mentre senza prendere niente vedo che i sintomi tendono leggermente a peggiorare....
Grazie

[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Il prodotto indicatole contiene, come principio attivo, il Mirabegron che non è un antibiotico ed è usato soprattutto nelle persone affette da sindrome da vescica iperattiva.

Sull'urinocoltura fatta a otto giorni dalla sospensione di un chinolonico, come la Ciprofloxacina, il rischio di un falso negativo è alto; comunque, vista la sua particolare situazione clinica, bene seguire l'indicazione ricevuta.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#11] dopo  
Utente 153XXX

Si si certo...conosco il meccanismo d'azione del farmaco e so che non è un antibiotico. Le chiedevo cosa ne pensava riguardo al suo utilizzo in base ai miei sintomi, perchè io non ho sintomi da vescica iperattiva, la vescica è gonfia e dolorante, ma non ho continuo bisogno di urinare e tutti gli altri sintomi.....a me fanno male vescica ed uretra.
L'urinocoltura la farò mercoledì, quando saranno passati 10 giorni dalla sospensione dell'antibiotico.
Ma secondo lei, indipendentemente dall'infezione batterica, che secondo me non c'è più....ma attendo risultato urinocoltura, può la stimolazione eccessiva del clitoride aver causato questa irritazione/infiammazione? Ovvero lo sfregamento eccessivo di quella zona, che c'è stata, può aver provocato questo? Perchè se ripenso a tutto quanto, io i sintomi ho cominciato ad averli fin da subito, cioè subito dopo il rapporto, se magari era una cosa batterica avrebbe avuto bisogno di un periodo di incubazione....invece il forte fastidio l'ho avvertito fin da subito e poi non è più passato.....e si è espanso alla vescica.
Grazie

[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

la sua ipotesi non è da scartare e: "indipendentemente da un'eventuale infezione batterica, la stimolazione eccessiva del clitoride può aver sicuramente causato questa irritazione/infiammazione".

Sulla terapia indicata non mi pronuncio non avendo potuto io valutare in diretta la sua reale situazione clinica; a questo proposito bene risentire, sempre in diretta, il suo urologo di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#13] dopo  
Utente 153XXX

Gentile Dottore,
ho ripetuto urinocoltura dopo 10gg dalla sospensione del ciproxin. Per ora l'esame colturale è negativo ...mentre sono in attesa dei risultati per clamidia, trichomonas e ureaplasma. Ho eseguito anche un tampone vaginale con la ricerca dei medesimi batteri, e sono in attesa. In questi giorni visto il dolore che avevo ho iniziato a prendere il brufen, oggi è il 3° giorno che lo prendo. Sicuramente come dolore va decisamente meglio nel senso che a livello di vescica non lo sento più, ma permane il fastidio a livello uretrale (leggero, ma comunque present) e il gonfiore addominale molto accentuato. Leggendo in internet mi è venuta una forte paura che si possa trattare di cistite interstiziale.....io non avevo mai avuto episodi di cistite prima di questo...ma se tutti gli esami culturali continuano a venire negativi....la probabilità che si tratti di questa potrebbe essere reale...giusto? Sono molto preoccupata per questa cosa....può dirmi qualcosa al riguardo?
Grazie...

[#14] dopo  
Utente 153XXX

Le riscrivo subito in quanto vedo appena refertati i risultati del resto delle analisi....positività per ureaplasma parvum......negativo tutto il resto...la ginecologa ha detto che non è detto che sia questo micoplasma a darmi questi sintomi...ma di fare comunque terapia antibiotica. Lei cosa ne pensa?
Grazie di nuovo

[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Segua l'indicazione ricevuta è condivisibile e non faccia autodiagnosi internettiane!
Giovanni Beretta M.D.
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[#16] dopo  
Utente 153XXX

Gentile Dottore,
le chiedo un altro consulto. Su indicazione dell'urologo venerdì scorso ho preso 1g di azitromicina (zitromax) in un'unica somministrazione, e sto continuando a prendere brufen. Allo stato attuale la sintomatologia è sicuramente diminuita molto ma comunque ancora non completamente, continuo a sentirmi molto gonfia e a sentire comunque un certo fastidio a livello uretrale. Tra 15 giorni devo ripetere urinocoltura e poi se fosse ancora positiva credo che mi verrà prescritto bassado. L'analisi dell'ureaplasma è stata fatta dal laboratorio analisi mediante tecnica di PCR, per cui ovviamente non è stato possibile eseguire antibiogramma. Ho letto però che a volte viene fatto relativamente a questo batterio....crede sia meglio informarmi per riuscire ad eseguirlo?
E' risultato positivo anche il tampone vaginale, ma me lo immaginavo. Mi chiedo se potevo essere positiva io a livello genitale...e durante il rapporto questo è stato portato a livello uretrale, oppure se è più probabile che ci sia stata una trasmissione da parte del partner ...ovviamente so non può darmi una risposta certa su questo...però non avevo mai avuto problemi di nessun tipo e mi chiedo se potevo essere positiva a livello vaginale senza nessun sintomo e senza mai aver avuto problemi dopo i rapporti sessuali....
Grazie

[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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La situazione più comune che riscontriamo, quando è presente un ureaplasma, è legata ad una trasmissione attraverso rapporti sessuali.

L'antibiogramma poi, in questi casi, a poco serve perchè sono molto limitati e mirati gli antibiotici che si possono essere usati con questo microrganismo.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#18] dopo  
Utente 153XXX

Ok grazie, è che sinceramente l'unica somministrazione di zitromax mi sembra che non abbia avuto nessun effetto....spero che il bassado sia più efficace...
Grazie

[#19] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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