Utente 111XXX
mi capita di sentire il bisogno di orinare molto frequentemente..specialmente durante la notte..sino a 3/4 volte. Il getto é regolare..Ho 46 anni e sono di sesso maschile.
Vorrei sapere se ho bisogno di fare un esame approfondito per la vescica.Vorrei anche specificare che sono uno sportivo..pratico il ciclismo a livello amatoriale regolarmente..ho sentito dire che i ciclisti vanno incontro al problema della prostata...

Grazie per il vostro interessamento

[#1]  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
si, il Suo sospetto e fondato :o)
Organizzi una gita, ma non in bicicletta, dal Suo Medico di base che di certo la indirizzerà, dopo averLa visitata e dopo averLe prescritto esami strumentali e di laboratorio, di certo da uno Specialista Urologo per le competenze del caso.
Auguri affettuosi e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
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giovanni.martino@uniroma1.it

[#2] dopo  
Utente 111XXX

Gentile Prof. Martino..grazie per la sua pronta risposta...avevo immaginato che una visita dal medico era necessaria e la faro' entro breve...

Quello che non ho capito é se posso continuare a praticare il ciclismo..in altre parole é vero che quello sport puo' causare tali problemi?

[#3]  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
no, non è proprio lo sprt ideale. Lei sa nuotare?
:o)
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
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[#4]  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
no, non è proprio lo sport ideale. Lei sa nuotare?
:o)
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
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[#5]  
Dr. Giuseppe Benedetto

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pratichi pure il ciclismo non è mai stato documentato in letteratura una possibile influenza di tale sport su problemi di ipertrofia prostatica
dr Giuseppe Benedetto
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[#6]  
Dr. Giuseppe Benedetto

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il mio maestro in Urologia con il quale ho avuto il piacere di specializzarmi, il prof Pagano, ogni qualvolta che il paziente chiedeva della possibilità di interferenze del ciclismo con la patologia prostatica aveva impulsi di ira affermando che una buona corsa in bicicletta valeva più di mille parole inutili
dr Giuseppe Benedetto
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[#7]  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
premesso che questo è il mio parere personale (condiviso da moltissimi Colleghi e non condiviso da moltissimi altri ovvio). Premesso che chiunque faccia la fatica di farsi venire accessi di ira, fa due fatiche, la seconda è quella di farselo passare. Premesso che, se vuoLe, può fare un tentativo e poi mi farà sapere di eventuali risultati....io credo che:
1) Uno stile di vita sano ed equilibrato (dieta) contribuisce a prevenire le patologie prostatiche.
2) Occorre prestare molta attenzione al fumo. Molta moderazione con gli alcolici, e con la birra in particolare. Questa io la faccio sospendere del tutto: il luppolo, più ell'alcool infatti, può favorire la congestione della prostata.
3) L'attività sessuale può essere, anzi deve essere regolare e va incoraggiata. Ovvio che occorra evitare tipi o modalità di rapporti sessuali in grado di trasmettere infezioni alle vie genitali.
4) La vita sedentaria e lo stare a lungo seduti non è indicato. Se la tipologia di lavoro comporta lunghi periodi fermi davanti una scrivania, io direi che è opportuno alzarsi ogni tanto e fare qualche passo.
5) Se quanto sopra è vero, è anche vero che anche gli sport troppo "pesanti" sono da evitare. Da preferire, secondo la maggior parte dei Colleghi che si occupano di patologia prostatica, sono sempre il nuoto e le lunghe camminate.
6) Ribadisco quindi la massima attenzione e, comunque, cautela (sportivi professionisti...), con la bicicletta, la moto, il motorino, l'equitazione ed il canottaggio, così come i lunghi viaggi in macchina.
Questo è quanto.
Affettuosi auguri e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
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