Utente 287XXX
Gentilissimi dottori buongiorno!

vi sottopongo subito il mio quesito. Maschio, 39 anni, fumatore, normopeso, in buono stato di salute.

Come di consueto mi sono sttoposto ad un check up preventivo che svolgo con cadenza annuale e che prevede un esame del sangue completo, esame delle urine e delle feci, ecografia all'addome completo, visita cardiologica ed elettrocardiogramma.

L'esito di tutto quanto sopra elencato è il seguente, come da referto conclusivo:

a) esami ematochimici: sideremia ai limiti inferiori (60 su una scala che va da 65 a 170), nella norma i restanti indici esaminati;
b) esame urine completo: parametri nella norma
c) sangue occulto feclae: assente
d) ecografia addome completo: prostata a struttura ghiandolarefinemente disomogenea per la presenza di piccole calcificazioni, esiti postflogistici; reperti di normalità a carico dei restanti organi esaminati (fegato, albero biliare, colecisti, pancreas, milza, reni, vescica, prostata, aorta addominale)
d) ECG: tracciato nei limiti della norma
e) visita cardiologica: buon compenso cardiocircolatorio; si consiglia stop al fumo.

Ovviamente per ognuno degli esami sopra elencati posso fornire tutti i dettagli del caso.

Ora, a parte il leggero (almeno credo) calo relativo alla sideremia, quello che più mi preoccupa è che, dando un'occhiata ai dettagli dell'esame delle urine, pur essendo tutti i valori nella norma, vi è una nota - relativamente all'esame microscopico - che recita testualmente: "Numerosi cristalli di urato amorfo".

Questi i dettagli dell'esame:

colore: giallo oro;
Aspetto limpido;
Ph: 5,5 (5.0 - 6.5)
Peso specifico: 1024 (1005 - 1030)
Glucosio: 0 (0 - 15)
Chetoni: 0 (0 - 0)
Proteine: 0 (0 - 15)
Emoglobina: 0.00 (0.00 - 0.00)
Leucociti: assenti;
Nitriti: negativo;
Bilirubina: negativa;
Urobilinogeno: 0.2 EU/Dl

Io non avverto (a livello urinario, ma anche a livello generale) particolari fastidi o sintomi, ma vorrei capire - con il vostro supporto - cosa sono questi cristalli di urato amorfo, da cosa potrebbe dipenderne l'elevata presenza nelle urine e se vi sia necessità di sottopormi ad ulteriori indagini o consulti.

Attendo fiducioso un vostro cortese riscontro e, ringraziandovi già da ora, vi saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La presenza di questi cristalli è in genere legata alla presenza di urine tendenzialmente acide ed alla assunzione di cibi ad alto contenuto di proteine nelle ore/giorni precedenti. Immaginiamo che la valutazione dell'acido urico nel sangue (uricemia) sia stata eseguita e che sia normale, altrimenti ce l'avrebbe riferito. In assenza di altri disturbi ed altrealzioni è da considerarsi un rilievo occasionale e privo di reale significato. Molto - ma molto - generalmente parlando le si potrebbe dire di mangiare più vegetali e assumere più liquidi. Tutto qui.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 287XXX

Gent.mo Dott. Piana,

la ringrazio innanzitutto per il pronto ed esaustivo riscontro.

Per rispondere alla sua domanda le confermo che il valore di acido urico rilevato è di 4.6 mg/dL su una scala che va da 2,5 a 7.0.

Detto questo le devo anche dire che, pur non ricordandomi cosa ho mangiato nelle ore immediatamente precedenti all'esame, è anche vero che mi rendo conto di non stare bevenedo tantissima acqua ultimamente. Cerco di mangiare almeno una volta al giorno della verdura (o meglio, dell'insalata...) e di mangiare almeno un frutto, ma mi rendo conto che probabilmente non è sufficiente.

Grazie ancora per qualsiasi ulteriore consiglio/parere (anche dietetico) che vorrà darmi.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Posto che, come abbiamo detto, la sua situazione non è da considerarsi particolarmente predittiva per la formazione di calcoli delle vie urinarie, se è sua curiosità, la invitiamo a leggere questo nostro articolo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1402-calcolosi-renale-ed-dilemma-dieta-falsi-miti.html
Dr. Paolo Piana
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