Utente 311XXX
Salve, vi scrivo per un problema che mi si è presentato in mattinata.
Per 3 sere consecutive (senza averlo mai fatto prima d ora) mi sono masturbato utilizzando una gran quantità di sapone per lubrificare; nonostante non abbia notato nessuna graduale complicazione, stamattina mi sono svegliato col prepuzio e col glande estremamente gonfi, secchi e rugosi, con parecchi solchi come fossero presenti diverse "spaccature", e ho avvertito una notevole riduzione della sensibilità e dell elasticità. Sapreste dirmi se, come e in quanto è risolvibile questo problema?
(Per completezza di informazioni trovo opportuno dire che in passato ho effettuato una circoncisione parziale per fimosi che mi ha lasciato un tessuto mal cicatrizzato di per sè già scarsamente elastico e gonfio)
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

[#1] dopo  
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Tutti i tensioattivi nuociono alla pelle del pene perchè hanno struttura simile agli estrogeni. Ergo utilizzi per igene intima olio di mandorle dolci e poi olio VEA, e se non passa in qualche giorno vada da collega.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 311XXX

Svegliandomi oggi ho notato che la situazione è persino peggiorata nonostante non l'abbia sfiorato completamente. Ho notato una situazione analoga anche su una piccola parte dello scroto dove probabilmente è caduto un po' di sapone. Mi conferma che è una situazione che potrebbe essere permanente? Almeno a livello fisico potrei aver danneggiato per sempre la pelle?

[#3] dopo  
Utente 311XXX

Ps. Ho notato che quello che ho usato, non è un sapone.. è una lozione detergente intima con aloe vera con ph 4.5 e senza sapone e parabeni. Possibile che nonostante questo usandone una gran quantità possa aver distrutto permanentemente la pelle?

[#4] dopo  
E io le confermo di farsi vedere da collega e alla svelta
Dr. Giorgio Cavallini
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