Utente 505XXX
Buonasera, da qualche mese ho un uretrite causata da ureaplasma rilevata con spermiocoltura, ho fatto una terapia di 10 giorni con il Bassadoo, senza riscontri e ho appena concluso una terapia con azitromicina di 3 giorni ancora senza risultati. Sono molto nervoso per la situazione perché l'infezione pare essere recidiva. È possibile che permangano i sintomi anche senza il batterio perché l'uretra è cronicamente infiammata? Cosa mi consigliate di fare? Qualora, come crediamo, vi sia ancora il batterio, l'unico modo per debellarlo è fare ancora terapie antibiotiche debilitanti e sicuramente alla lunga dannose per organismo nella sua interezza sia per la possibilità che si sviluppino resistenze sia per le alterazioni che provoca nella flora batterica? Non mi sembra di ricevere soluzioni adeguate e sono spaventato dall'idea di dover convivere con un batterio che può creare infertilità e altri problemi e allo stesso tempo dall'idea di dover fare tanti cicli di antibiotico. Esistono rimedi, farmaci e accortezze utili ad agire in sinergia con l'antibiotico al fine di debellare ureaplasma? Ultima domanda anche per importanza : durante la terapia vanno evitati anche rapporti sessuali protetti e masturbazione? Ringrazio in anticipo per attenzione e disponibilità

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

durante la terapia non vanno evitati rapporti sessuali protetti e masturbazione; poi non drammatizzi, le ricordo che frequentemente per motivi infiammatori rimangono i sintomi anche a microrganismo "debellato".

Con le tempistiche corrette comunque ripeta una valutazione colturale e poi risenta in diretta il suo andrologo di fiducia.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare poi eventualmente, quando possibile, un’indicazione terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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