Utente 498XXX
Buongiorno dottore, da novembre del 2017 In seguito a valutazione urodinamica mi è stata diagnosticata rigidità e sospetto di stenosi uretrale. A marzo 2018 sono stata sottoposta a dilatazione uretrale fino a 28 CH è stata eseguita cistoscopia: mucosa vescicale priva di lesioni con trabecolatura pareti ipotoniche. osti in sede regolari. mucosa trigonale regolare. prova di Marion positiva per scarsa contrattilità vescicale (emissione lenta di urina dal catetere tenuto sullo stesso piano del meato uretrale). A tre mesi dalla dilatazione l'uroflussometria non è migliorata e il ristagno di urina è notevole. L'urologo mi ha prescritto autocateterismo 4 volte al giorno, xanax due volte al giorno e controllo tra un mese. Mi chiedevo se la slerosi del collo vescicale è operabile nella donna (in rete trovo solo casistiche maschili) e l'eventuale intervento è risolutivo. La ringrazio

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Dr. Paolo Piana

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Codesto test "di Marion" ci pare sia una valutazione molto empirica di una situazione che lei ci dice essere stata già studiata in modo assai più preciso con l'indagine urodinamica. L'ostruzione vescicale nella femmina è piuttosto rara, ma quando viene chiaramente diagnosticata (urodinamica, endoscopioa, ecc.) le indicazioni terapeutiche non sono univoche. in particolare, non vengono eseguiti gli interventi disostruttivi endoscopici tipici del maschio, anche perché si rischierebbe di danneggiare la continenza. La chirurgia dell'uretra è repertorio dei rari Colleghi che ne hanno davvero una ampia e continua pratica. Una volta precisata la diagnosi, sarbbe opportuno sentire il consiglio di uno di loro.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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