Utente 424XXX
Buongiorno Dottori, mi chiamo Giacomo, 49 anni e negli ultimi 3 anni ho eseguito Turp Bipolare e 2 uretrotomie ma senza debellare definitivamente i fastidì accusati: minzione frequente, senso di incompleto svuotamento della vescica, ecc.. su consiglio dell’urologo che mi ha operato mi sono rivolto ad uno dei luminari dell’uretra il quale, dopo avermi fatto fare una uretrocistografia, non ha rilevato situazioni tali da giustificare un intervento di uretroplastica. Mi ha quindi fatto una uretroscopia per andare a controllare il collo vescicale senza rilevare ostruzioni. Mi ha quindi dimesso il giorno stesso dicendomi di rivolgermi ad un urologo per discutere le cure da intraprendere in quanto i disturbi persistono. Concludo informandovi che dopo la Turp erano stati rilevati segni di cronica prostatite. Secondo il Vostro prezioso parere di (diagnosi alla dimissione Ostruzione Cervico Prostatica) quali sono le cure che di solito si mettono in atto a questo punto? Un esame urodinamico potrebbe essere utile? Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Considerata la sua età relativamente giovane, l'entità dei disturbi ed il loro perdurare nonostante gli interventi eseguiti, vi sono certamente indicazioni all'esecuzione di una indagine urodinamica (studio pressione/flusso).
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 424XXX

Grazie Dottor Piana, un’ultima curiosità: quando in gergo medico si dice che il collo vescicale è lievemente beante significa che vi è una ostruzione?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Beante vuol dire "aperto". questa è la condizione normale del collo vescicale, ovvero, nè chiuso ma neanche spalancato, come può avvenire in seguito ad un intervento disostruttivo.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 424XXX

Grazie ancora per la sua/vostra disponibilità

[#5] dopo  
Utente 424XXX

Buongiorno Dottori, non sono solito lamentarmi ma oggi proprio non va.... come detto sopra, nonostante il flusso massimo non sia dei migliori (12ml/sec) l’uretroscopia eseguita da uno dei maggiori luminari del settore in data 6 Marzo 2019 non ha rilevato nulla di ostruttivo, non ho bruciori, fisicamente mi sento bene, eppure da stamattina dalle 06:30 (adesso sono le 10:30) ho già urinato almeno 6 volte tutte con flusso a mio avviso normale (circa 200/220cc per minzione) Disagio a parte, quello che mi fa impazzire è il fatto che non riesco a capire da dove arriva questa quantità di urina.... anche perché non bevo più di un litro e mezzo di acqua al giorno. Appurato che non ho stenosi uretrali, che il lume del collo vescicale è lievemente beante, che cosa potrebbe essere? Vescica iperattiva? Disfunzione renale? Certo sarei più preoccupato se avessi lo stimolo con difficoltà ad urinare.... nulla di tutto ciò..... in questo momento ho di nuovo lo stimolo (ultima minzione di 200cc fatta alle 10:30) veramente non capisco da dove possa arrivare tutta quest’acqua.....
Cordiali Saluti

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le i è un po' sovrappeso e in questa situazione si possono manifestare delle ritenzioni idrche saltuarie. Se vi fosse una causa più struttirata, questa non si dovrebbe manifestare solo episodicamente. Si tratta comuque solo di una ipotesi. Per il resto, già le abbiamo evidenziato la necessità di una indagine urodinamica, poiché se il collo vescicale è disostruito il flusso massimo - se non eccellente - dovrebbe essere almeno superiore ai quei risicati 12 ml/sec. Infine, senza nulla togliere a nessuno, essendo l'endoscopia delle basse vie urinarie il pane quotidiano di quasi tutti gli urologi, ci è difficile pensare che di una pratica così comune possano esistere dei "luminari".
Dr. Paolo Piana
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[#7] dopo  
Utente 424XXX

Dott. Piana la ringrazio come sempre per la sua cordialità, appena possibile avrò finalmente il piacere di conoscerla di persona..... la parola luminare era riferita al fatto che il Dottore in questione è uno dei maggiori esperti nella ricostruzione chirurgica dell’uretra. Non volevo certo togliere qualcosa alla vostra preziosissima è fondamentale professionalità. Grazie ancora.
Cordialità