Utente 493XXX
Salve, mi è stata da poco diagnosticata una sclerosi del collo vescicale (ho 29 anni), tramite uretro-cistoscopia. Volevo sapere, questa malattia può peggiorare nel tempo? o potrebbe portare ad altre più serie complicanze? Mi è stato prescritto di prendere Silodyx per 3 mesi, per migliorare il getto dell'urina, ma questo farmaco si può prendere a vita? senza mai ricorrere all'operazione endoscopica? grazie mille per i chiarimenti.

Distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La sclerosi non ende a peggiorare, diciamo che dopo una certa età vi si può sovrapporre l'ingrossamento fisiologico della prostata, di cui ovviamente risutano amplificati gli effetti. Le indicazioni nel giovane sono sempre delicate e devono basarsi sull'entità e l'evoluzione dei sintomi oltre all'oggettivazione del grado di ostruzione tramite una indagine urodinamica (studio pressione/flusso). La terapia farmacologica è un palliativo, non ha effetti curativi a lungo termine. Diciamo che se per avere una funzione urinaria accettabile è necessario assumere costantemente dei farmaci (alfa-litici) è saggio ragionare sulle indicazioni ad un intervento endoscopico disostruttivo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 493XXX

Grazie per la risposta. Volevo chiederle, siccome io ho difficoltà a deglutire le compresse o capsule, non ci sarebbe un altro farmaco simile, che potrei però masticare, non so, un'altra soluzione diciamo Ho letto che c'è anche Xatral in compresse, ma se dovessi masticarle, mi farebbe sempre effetto?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il prodotto cui fa riferimento è in compresse con una formulazione particolare, per la quel spezzarle ridrrebbe la durata dell'efficacia. Non conosciamo farmaci alfa-itici in preparazione diversa dalla compressa / capsula.
Dr. Paolo Piana
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