Utente 104XXX
Buongiorno gentili dottori,

circa due mesi fa ho avvertito abbastanza improvvisamente un fastidio (bruciore/sensazione di calore/a volte senso di trafittura parte bassa scroto) al testicolo sinistro e alla parte inferiore del gluteo sinistro.

Dopo alcuni giorni di questo fastidio, che si presenta in particolar modo quando sono seduto, ho deciso di farmi vedere dall'urologo.
Questi mi ha visitato ed ha potuto pure farmi una ecografia al testicolo.
Ha anche proceduto ad un controllo della porstata che pare non avere nessun problema.
Ha escluso quindi patologie gravi e si e' concentrato su una possibile epididimite.
Mi ha prescritto una cura a base di antibiotici e antinfiammatori per 15 gg dicendo che se non fosse bastata avremmo prolungato per altri 15 gg.

Dopo 15 giorni avevo in pratica gli stessi sintomi, abbiamo quindi prolungato la cura antibiotica e antinfiammatoria di altri 15 gg. Purtroppo nessun effetto, stessi problemi e comparsa di nuovi sintomi come coscia interna che "tira", fastidi al polpaccio e, ogni tanto, sotto al piede.

A questo punto sono stato sottoposto ad una ecografia di tutto l'inguine.
Risultato:
- nessuna ernia inguinale;
- testicoli normali e nessun segno di epididimite (il che mi ha fatto pensare che non c'e' mai stata tale malattia);
- modesto idrocele nel testicolo sinistro e varicocele sx di primo/secondo grado;
- nessun segno di tromboflebite.

Quindi sono stato dall'urologo (che si e' consultato con un collega visto che l'epididimite non c'era piu').
Mi hanno detto che il varicocele e' raramente sintomatico (in particolar modo uno di primo grado). Questo non lo esclude come possibile causa dei sintomi pero' l'interessamento della gamba ha consigliato una visita ortopedica.

Ho fatto la visita con l'ortopedico la settimana scorsa, sospetta una sciatalgia (ha detto para sciatalgia da sindrome del piriforme) e mi ha prescritto una risonanza magnetica bacino-arti inferiori.
Dice che poteri avere i due sintomi dovuti a due cause diverse (varicocele e cause ortopediche/sciatalgia).

Ho fatto la risonanza magnetica ieri e avro' i risultati a breve, la prossima settimana incontrero' di nuovo l'ortopedico per vedere come proseguire.

Mi scuso per la lunga storia che ho scritto, pur sapendo che a distanza non si puo' avere una diagnosi volevo cortesemente sapere un parere su tutto questo.

Grazie.

Cordiali saluti.

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Dr. Paolo Piana

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Il tipo di disturbo e la sua presentazione ci fa senz’altro propendere per una diagnosi di tipo neurologico- ortopedico, quindi non inerente l’appRato uro-genitale. Spesso in queste situazioni le indagini possono essere poco significative e pertanto la diagnosi è solo di tipo clinico. D'ogni modo, attendiamo gli esiti della risonanza magnetica.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 104XXX

Buongiorno dottore,

la ringrazio per la risposta, la terro' aggiornato sugli sviluppi.

Buona Domenica