Utente 543XXX
Salve. Ho 21 anni e da circa due anni in certi periodi, più o meno lunghi (da qualche giorno a interi mesi), mi capita di diventare da un giorno all'altro incontinente, o quasi, sento spesso il bisogno di andare al bagno urgentemente e purtroppo, non sempre riesco a farlo in tempo.
Perché a periodi? Non ho dolori, non cambio stile di vita ne di alimentazione. Le prime volte che è successo si dover andare di corsa al bagno, non capitava mai di non riuscire a trattenerla, man mano che periodicamente questo problema ritorna però sembra peggiorare, se prima erano giusto pochissime gocce, beh ora non più, sono dosi abbastanza modeste anche se per fortuna non perdo tutto.
Mi vergogno a dirlo ma in realtà a volte (2 o 3 volte, massimo 4, e solo negli ultimi 6 mesi) è successo anche non con la pipì ma altro, in stato liquido. Eppure sono due zone ben distinte quindi non credo sia un problema solo della vescica. Che potrebbe essere? Ho tantissima vergogna ovviamente, sono giovane, non dovrei avere certi problemi. Già non avevo autostima, ora zero proprio, penso che nessuno mi vorrà conciata così. Ne avevo parlato solo con una mia ex amica, in famiglia non lo sa nessuno e non riesco a parlarne... anche perché non ho buoni rapporti e non voglio lo sappiano, ma se continuo così per forza di cose se ne accorgeranno. A seconda del posto dove devo andare per vari esami non posso nemmeno arrivarci da sola non sapendo guidare. Perdonate il papiro ma sono davvero demoralizzata.

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Dr. Paolo Piana

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Vergognarsi e demoralizzarsi per avere un evidente problema di salute, anche abbastanza serio, non ha ovviamente alcuna utilità e altro non può se non ritardarne la possibile soluzione. Quale sia la causa della sua incontinenza mista ora noi a distanza non la possiamo neanche ipotizzare. Le raccomandiamo pertanto di non perdere ulteriore tempo, se non vuole condividere il suo problema con i familiari, lo deve necessariamente fare con il suo medico curante. Da lì in avanti si inizierà un percorso di accertamenti e consulenze specialistiche (urologica, probabilmente neurologica, ecc.). Se non si prendono provvedimenti seri, é molto probabile che le cose vadano progressivamente a peggiorare ancora.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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