Utente 559XXX
Buonasera è circa un mesetto che avverto difficoltà ad urinare specialmente al mattino. In piedi mi viene molto difficoltoso farla, di solito non ho mai avuto problemi. Quando ho un erezione sento dolore a metà pene oppure all'attaccatura e mi tira un po' dentro il sedere ogni tanto. Sento inoltre molta aria nella pancia e vado in bagno male. La vescica la svuoto male perché vado un po' poi rivado ecc e devo mettermi praticamente seduto.. cosa può essere?

[#1]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Ovviamente a distanza non é possibile giudicare poiché la visita diretta é assolutamente indispensabile, le consigliamo pertanto di far riferimento ad un nostro Collega specialista in urologia. In ogni caso metteremmo in stretta relazione questi suoi disturbi genito-urinari con la cattiva funzione intestinale, che é certamente la prima cosa su cui concentrare l’attenzione se si vuole ottenere un risultato globalmente positivo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 559XXX

Buongiorno dottore sono stato dal mio curante che mi ha fatto fare unidrox x 5 gg ed urorec 8mg mi ha fatto fare l'esame dell urina da cui non è emerso nulla tutto negativo. Ad oggi dottore sto prendendo l urorec 8mg la sera però miglioramenti non ci stanno nel senso che cmq devo spingere per far uscire l'urina. Leggendo qualche consulto online sul sito di situazioni simili ho visto stenosi del collo vescicale che sembra corrispondere.. ah dimenticavo che mesi fa andai dal mio Urologo per via di un calcolo che riuscii ad espellere senza problemi feci due uroflussometrie le quali una uscì buona e l'altra invece nei limiti inferiori della norma.. poi da lì nessun problema se non ecco questo episodio così improvviso

[#3]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Una rivalutazione specialistica diretta è molto consigliabile.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente 559XXX

Ok dottore ho chiamato il mio Urologo e fissato l'appuntamento per farmi visitare da lui. Volevo chiederle questo è ritornato lo stimolo ad urinare sempre che se sto seduto a gambe aperte sento che lo stimolo di urinare "diminuisce" rispetto a stare in piedi oppure sdraiato. Inoltre fumando lo stimolo aumenta di più è un caso? Oppure è collegata la cosa?

[#5]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
E' noto il ruolo irritante della nicotina sulla vescica.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#6] dopo  
Utente 559XXX

Consiglia di provare a smettere di fumare per vedere come si evolve la cosa quindi? Dottore quando c'è questo stimolo di urinare conviene aspettare un po'? Oppure andare ad urinare anche se è poca? Qual'é la soluzione "migliore"?

[#7]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Smettere di fumare è sempre e comunque una scelta eccellente. La perccezione dello stimolo non deve diventare maniacale. Spesso se si aspetta un attimo, il primo stimolo tende a svanire.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#8] dopo  
Utente 559XXX

Buonasera dottore siccome i sintomi persistevano cmq difficoltà ad urinare specie all amattina devo cmq sforzare per farla uscire sono stato dall'urologo che mi ha detto che
probabilmente ho il collo della vescica stretto ,a va fatta un uretrocistoscopia per accertarlo e quindi questo sicuramente mi starà dando sti problemi. Ora chiedo essendo una cosa che cmq ci si nasce come fa a darmi problemi improvvisamente?
Inoltre un collo della vescica stretto da diffciotà ad urinare immagino ma anche stimoli continui? cioè fino ad ora nulla ed ora improvvisamente si?
Eventualmente ho letto che per risolvere il problema alla fine serve solo operarsi xk i medicinali fanno poco o nulla è vero?

[#9]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
La diagnosi di restringimento del collo vescicale non si fa a naso ma comporta l’esecuzione di uno studio attento e completo, sia dal punto di vista anatomico (uretro-cistoscopia) che funzionale (indagine urodinamica). Si tratta di una malformazione congenita, nelle forme più gravi causa di problemi fin dall’infanzia, in situazioni più sfumate può manifestarsi in età adulta, in alcuni casi addirittura va a sovrapporsi all’ingrossamento prostatico benigno dell’età matura. Pertanto dal semplice sospetto diagnostico alle indicazioni operative la strada é molto lunga e probabilmente nel frattempo i suoi disturbi saranno migliorati spontaneamente.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#10] dopo  
Utente 559XXX

Dottore la ringrazio, vorrei chiederle se fosse confermata la diagnosi di collo vescicale stretto può "migliorare" con una terapia... Cmq fino ad ora non ho mai riscontrato problemi.. vorrei evitare di fare un intervento...

[#11]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
In sostanza no, essendo una malformazione congenita non può migliorare, anzi con il tempo può peggiorare molto lentamente poiché il collo della,vescica tende a diventare più rigido, oltre che ristretto. Per contro, la terapia (purché continuativa) in alcuni casi può alleviare i disturbi fino a renderli modesti e sopportabili.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#12] dopo  
Utente 559XXX

Buonasera dottore ho eseguito un uretrocistoscopia rivelando sostanzialmente una abrasione interna e un collo vescicale alto e stretto e una vescica che ha sforzato molto. Ora il mio urologo mi ha detto che così ci sono nato e me lo porterò a vita. L'unica terapia è prendere il mittoval 10mg che migliorerà la situazione. Ora le dico la difficoltà ad urinare permane (mai avuta sennò improvvisamente) ma ogni tanto sento queste fitte dentro il pene e mi da lo stimolo di urinare. Questo è dovuto al collo della vescica a da sta abrasione interna? Ed il mittoval risolve i problemi?

[#13]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Il farmaco alfa litico (alfuzosina) non risolve, ma può alleviare il disturbo se assunto continuativamente. Non daremmo particolare valore a questo rilievo di abrasione interna . Con una diagnosi ulteriormente confermata dall'indagine urodinamica si potrebbero anche discutere le indicazioni ad un intervento endoscopico, qualora si oggettivasse il rischio di una sofferenza vescicale accentuata. É un discorso molto delicato comunque, da intraprendere con calma ed attenzione con il proprio urologo di riferimento.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#14] dopo  
Utente 559XXX

Ok dottore tutto chiaro, il mio Urologo ha detto che vuole vedermi tra 3 mesi a vescica piena. È un tempo giusto? Oppure in questi casi bisogna "accellerare" Non vorrei avere problemi più grandi. L'intervento eventualmente dottore risolve il problema? è vero che elimina la eiaculazione? Per ultimo chiedo i sintomi di continuo stimolo alla minzione sono dovuti a questo collo vescicale alto e stretto?

[#15]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Non vi é fretta eccessiva ed ogni decisione deve essere discussa e meditata. Come le abbiamo scritto, il discorso é lungo ed articolato, non può essere portato avanti a distanza.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#16] dopo  
Utente 559XXX

Grazie dottore ne parlerò con il mio Urologo. Dottore una domanda perché quando ho un erezione in un momento di eccitamento ovviamente sento stimolo di urinare e ho delle perdite di liquido trasparente? A cosa è dovuto questo?

[#17]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Rientra nel quadro dei suoi disturbi.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#18] dopo  
Utente 559XXX

Dottore la ringrazio per le sue risposte, io tendenzialmente vorrei sempre cercare di capire di più quando mi si presenta un problema di salute. Quindi io soffro di collo vescicale stretto che di conseguenza fa sforzare troppo la mia vescica causa le frequenti minzioni che a sua volta di conseguenza mi irrita il pene praticamente e sento questo bruciore giusto? In tutto questo la prostata che ruolo ha? Sì infiamma e mi da problemi? Oppure può restare sana lì dove sta e bhom? Oltre questo farmaco che ho cominciato ad assumere cosa devo fare? Solo "sopportare" questi sintomi a vita? Capisco che ci sta roba più grave al mondo però ha abbassato cmq la qualità della mia vita.. a partire dai rapporti sessuali con la mia compagna... Lei in questi casi cosa consiglia? Di prendere il farmaco e bhom aspettare e vedere? Oppure è meglio intervenire chirurgicamente in questi casi? Così di risolve definitamente il problema e non ci penso più? (Vorrei mantenere la eiaculazione se fosse possibile dottore) ma allo stesso tempo vorrei andare ad urinare normalmente senza svegliarmi anche le notte.

[#19]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Come le abbiamo già scritto, il percorso diagnostico non é completo, poiché manca lo studio funzionale (indagine urodinamica) che é importantissima essendo l'unico accertamento in grado di oggettivare quanto la sua vescica si stia veramente sforzando per urinare. Questo risultato ci indica se vi sia il rischio di uno sfiancamento e quanto questo possa essere vicino o lontano nel tempo. Solo su queste considerazioni si potrà basare un serio programma terapeutico.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#20] dopo  
Utente 559XXX

Buongiorno dottore la ringrazio, allora cambierò urologo. Perché lui mi ha detto a fine visita io per ora non ti voglio vedere più eh. Io ho fatto quello che dovevo fare. Mentre lei mi dice che cmq il percorso diagnostico non è completo. Voglio venire a capo di questa situazione perché alla mia età non è giusto sopportare e convivere con questa cosa.

[#21] dopo  
Utente 559XXX

Buongiorno dottore volevo chiederle sto assumendo mittoval mi dà eiaculazione retrogada.. l'urologo mi aveva detto che non l'avrebbe data.. sono alla seconda pastiglia prima assumevo urorec. Inoltre aggiungo che da quando assumo questj medicinali sento uno dispnea costante tutto il giorno.. non capisco se è la mia asma oppure sono sti medicinali... Secondo lei?

[#22]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Tutti i farmaci alfa-litici possono dare eiaculazione retrograda, in modo comunque diverso da caso a caso. L'eiaculazione retrograda costituisce comunque una prova indiretta di efficacia del farmaco, in grado di rilasciare il collo della vescica. Sull'effetto collaterale respiratorio è difficile dire, certo non si tratta di una manifestazione comune. E' comunque sufficiente sospendere la terapia per 2-3 giorni per rendersi conto se vi sono delle differenze.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#23] dopo  
Utente 559XXX

Salve dottore volevo chiederle una cosa soffrendo di questo collo vescicale stretto credo mi stia dando problemi alla prostata. Le spiego ci sono momenti che avverto un fastidio dentro l'ano e si accentua lo stimolo di dover urinare... A volte dopo poco passa.. o se ci passo qualcosa di caldo sopra il pube o dopo aver fatto una camminata.. o semplicemente dopo che smetto di pensarci... Invece ci stanno momenti che si accentua di più. Ora vorrei capire se centra la prostata oppure è tutto dovuto a questo collo vescicale. Alla mia età devo rassegnarmi e pensare che mi porterò a vita sti disturbi? Oppure c'è un metodo per uscirne definitivamente da sta storia? Inoltre aggiungo questo io prendo la pasticca alle 20 sempre.. verso le 22 sono andato a vomitare perché mi sentivo poco bene di stomaco.. ora il sintomo di urinare è più forte è dovuto che ho rimesso il farmaco? Oppure non centra nulla?

[#24]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Collo vescicale e prostata sono anatomicamente così vicini che, in caso di disturbi urinari, é difficile comprendere se siano causati dall’uno o dall’altra o, più raramente da entrambe. Considerando l’età, l’aspetto endoscopico ed il risultato dell’indagine urodinamica lo specialista riesce in genere a formulare una diagnosi corretta, indispensabile soprattutto per calibrare eventuali indicazioni operative. É ovvio che se ha assunto il farmaco a stomaco pieno e quindi ha vomitato é difficile che sia stato assorbito tutto, quindi l’efficacia tenderà a ridursi in modo proporzionale. Se poi lei si attende che questo accada, non mancherà di percepire il disturbo in modo più evidente ...
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#25] dopo  
Utente 559XXX

Buongiorno dottore, grazie per la sua risposta. Ma quindi solamente una uretrocistoscopia non basta ad evidenziare una malattia del collo vescicale?
Inoltre da quando è iniziato questo problema faccio un sacco di aria... Ma veramente tanta aria nell'intestino.. sentendo un peso) fastidio nella parte bassa destra della pancia

[#26]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
I disturbi minzionali ostruttivi del maschio giovane meritano sempre la diagnosi più accurata possibile per molti motivi di cui abbiamo già scritto in contributi precedenti. Per questo motivi noi riteniamo che quasi in tutti i casi sia opportuno eseguire anche l'indagine urodinamica.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#27] dopo  
Utente 559XXX

Va bene grazie dottore allora effettuerò questa indagine urodinamica.. vorrei tornare a stare "bene". Oggi esempio ho avuto un rapporto con la mia compagna però lo vivo male... Sento questo fastidio dentro il pene.. come se pizzica dottore.. e mi da lo stimolo di urinare direttamente da lì dentro... Però c'è da dire che è tornata la ieculazione non abbondante come mesi fa ma nemmeno poco. Dottore questo "dolore" dentro il pene fa parte dei disturbi della malattia del collo vescicale?

[#28]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
<<<CONSULTO CHIUSO PER SUPERATO LIMITE DI RICHIESTE>>>
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing