Utente 457XXX
Buonasera, premetto sia una ragazza ipocondriaca e questa situazione mi sta pesando impedendo la mia normale vita sociale.
Ho contratto, non so come o dove, un batterio, Klebsiella Pneumoniae che mi ha provocato cistite emoraggica e dolori alla vescica e senso di non svuotamento (luglio).
Secondo l'antibiogramma ed il ginecologo l'antibiotico Unidrox risultava essere efficace: ho fatto circa 7 giorni sospendendo poi perché avvertivo gli effetti collaterali, ed ho preso integratori al mirtillo ed ovuli.
Per due settimane consecutive alla cura, eccetto senso di "tiramento" alla vescica (passate il termine) son stata bene. Torno a lavoro (lavoro in un hotel turistico) mi ritorna il problema e magari noto dopo rapporti sessuali con il ragazzo. Può aver contratto e riattaccato la klebsiella? Ovviamente domani attendo lurincoltura che senz'altro è positiva perché son passati già due giorni e mi avrebbero già chiamata.
Premetto che 10 giorni dopo Unidrox ho fatto urinocoltura con esito negativo!
Eseguito visita ginecologica nella norma e esami del sangue a norma!
Cosa devo fare?!

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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La Klebsiella certamente proviene dal suo intestino, è ben poco verosimile che possa averla contratta altrove. Questo ci fa pensare che il suo intestino non funzioni molto bene e che pertanto abbia una flora batterica squilibrata.
Lo specialista di riferimento per le infezioni e tutti gli altri probelmi delle vie urinarie è l'urologo e non il ginecologo, che è uno stimatissimo Collega, ma ha altre competenze.
Attendiamo dunque l'esito di questa ulteriore urocoltura, nel frattempo le consigliamo solo di bere molta acqua ed assumere l'integratore che le è già stato consigliato.
La colonizzazione batterica dell'area genitale da parte di micro-organismi intestinali aggressivi è appunto tipica dei disturbi della flora batterica residente. Le infezioni vescicali sono facilmente scatenate dal rapporto sessuale, con il suo pur modesto trauma. Le consigliamo senzìaltro di sottoporsi alla visita di un nostro Collega specialsita in urologia, per escludere che lei possa averere altre cause favorenti le infezioni urinarie. Escluse queste (come assai probabile), l'impegno dovrà essere diretto all'inestino ed al suo benessere, eventualmente in collaborazione con un gastro-enterologo ed un nutrizionista.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2]  
Dr. Dario Pugliese

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Buongiorno, le cistiti recidivanti richiedono una attenta valutazione urologica per capire bene le cause predisponenti e impostare le strategie preventive. Ottimo che abbia fatto l'urinocoltura. Il consiglio è di eseguire visita urologica appena in possesso dell'urinocoltura. Non stupisce che alcuni sintomi si manifestino dopo rapporti sessuali perché i rapporti sono tra le possibili cause di reinfezione, probabilmente per una sollecitazione meccanica sula bassofondo vescicale. La Klebsiella pneumoniae è un germe intestinale. Si tratta di solito di autoinfezioni (i germi intestinali possono passare in vescica risalendo lungo l'uretra) e non di infezioni sessualmente trasmesse.
Cordiali saluti.
Dr. Dario Pugliese

[#3] dopo  
Utente 457XXX

Salve dottore oggi ho avuto l'esame della urinocoltura e della coprocoltura.
La klebsiella ha lasciato posto ad un altro batterio ovvero lo staphylococcus saprophyticus
Risulta essere sensibile a :
Ciprofloxacina
Levofloxacina
Nitrofurantoina
Oxacillina
Trimet /sulfa
Lavoro fuori per lavoro cosa dovrei fare o meglio prendere?
Grazie, la coprocoltura è negativa

[#4]  
Dr. Paolo Piana

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Questo batterio gram positivo quasi sicuramente deriva da contaminazione esterna e non é segno di vera infezione delle vie urinarie. Non riterremmo opportuna la terapia antibiotica. Beva molta acqua e ripeta l’urocoltura e l’esame delle urine tra qualche settimana.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#5] dopo  
Utente 457XXX

Dottore ma non è possibile vivere con sintomi da cistite e stati febbrili anche se leggeri
Lei non consiglia alcuna terapia antibiotica?

[#6]  
Dr. Paolo Piana

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É stato eseguito anche l’esame standard delle urine, immaginiamo. Vi sono leucociti nel sedimento? Quanti? In ogni caso, ricordi che noi a distanza non possiamo prescrivere terapie di alcun tipo.
Dr. Paolo Piana
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