Utente 383XXX
Buongiorno, abbiamo ritirato l'esito istologico di mio papà, 80 anni, dopo intervento turv vescicale, questo l'esito:
Carcinoma papillare uroteliale di alto grado, grado 3, infiltrante estesamente il tessuto connettivo sottoepiteliale e infiltrante isolati fasci muscolari di incerta attribuzione (muscolaris mucosae vs mucolatura propria).
Lo hanno messo in lista di attesa per una seconda turv, poi decideranno cosa fare.
Vorrei capire cosa dovremmo aspettarci.
Grazie per le risposte.

[#1]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
La strategia è assolutamente corretta, non avendo elementi sufficienti per giudicare l'invasività del tumore, si esegue una seconda resezione a breve termine asporatndo la cicatrice od altri elementi sospetti. Prima di ottenere il nuovo esame istologico è assolutamente vano fare delle ipotesi.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 383XXX

Per cui dottore potrebbe anche essere sufficiente una seconda resezione senza dover per forza pensare al peggio del peggio...?
Magari data anche l'età del paziente, non è vero che molti tumori con l'età avanzata del paziente sono meno aggressivi?
Il primo segnale di tumore (sangue nelle urine) si è verificato quasi un anno fa, poi per altri problemi insorti non è stato possibile intervenire sul tumore, questo per dire che a distanza di un anno mio papà a parte quell'episodio di sangue nelle urine non ha avuto mai alcun sintomo, è possibile?
Grazie per la risposta

[#3]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2011
Come le abbiamo già scritto, in questa fase è assolutamente vano fare qualsiasi ipotesi. In ogni caso, in una persona anziana, ovviamente qualsiasi indicazione operativa va posta alla luce di tutti i possibili elementi di giudizio (età, eventual altre patologie in corso, eccetera).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing