Utente 204XXX
Salve, sono un ragazzo di 20 anni, all'età di due anni sono stato operato di ernia inguinale e hanno approfittato dell'occasione per farmi scendere il testicolo dx che era rimasto in sede. Oggi ho il testicolo dx molto più piccolo di quello sx e più trattenuto anche se fuori dall'addome e nel sacco scrotale. Da qualche tempo ho iniziato a monitorare i miei testicoli e mi sono accorto di avere una massa al di sopra del testicolo sx, credo alla testa dell'epididimo, non dura ma quasi molle (tipo cisti) ma non riesco a capire se sia attaccata o meno al testicolo. Inoltre a fianco ad essa sono presenti due granuli più duri non più grandi di 2 mm di diametro, uno è sulla parete del testicolo mentre l'altro è più libero ma comunque riesco a sentirli al tatto come piccoli pallini. Anche se non ho dolori di alcun genere quando tocco la zona (ossia la massa sopra il testicolo ma soprattutto il granulo più attaccato al testicolo, mentre quello più libero è insensibile)provo dolore, un dolore che non percepisco tanto al testicolo ma si irradia a volte al petto, a volte alla schiena o al fianco, sempre sx. A pensarci bene credo di avere il granulo più piccolo e più doloroso al tatto da parecchio tempo, tipo qualche anno, è sempre rimasto della stessa grandezza e doloroso solo se toccato con la stessa irradiazione. Spero di non aver sottovalutato la cosa avendo soli 20anni ed in quanto non mi ha mai dato alcun fastidio.Ho già prenotato una visita urologica e domani effettuerò un'ecografia scrotale...in attesa cosa possono essere queste masse? Un carcinoma può essere molle e alla testa dell'epididimo? E il granulo più duro ma rimasto sempre lo stesso?A cosa può essere dovuta l'irradiazione del dolore?Grazie in anticipo, a breve avrò l'esito dell'ecografia

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
è probabile che Lei si tocchi una banale cisti sierosa del testicolo e delle minuscole appendici dell'epididmo dette corpi di Morgagni.
Considerato però che il tutto è a carico di un testicolo ritenuto ( dove maggiore è la possibilità di tumore del test) fa benissimo a continuare l'iter diagnostico intrapreso.
Cordiali saluti
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
se ho ben capito i problemi maggiori, fastidio e dolore, Lei li presenta a sinistra, cioè a carico del testicolo diciamo così normale. Ha fatto benissimo a consultare uno Specialista e a programmare l'ecografia scrotale. Spero che questa indagine venga anche completata dall'esame flussimetrico Doppler, utilissimo per raggiungere una migliore definizione diagnostica.
A parte la possibilità che, a sinistra, vi siano possibili cisti dell'epididimo o un coinvolgimento delle Idatidi di Morgagni flogosate, credo che occorra valutare ancora di più e meglio la situazione del testicolo di destra. Se fosse confermata oltre la riduzione di volume anche il suo stato "atrofico", io personalmente non escluderei l'ipotesi di un intervento di orchiectomia.
Mi faccia sapere l'evoluzione della faccenda, ci terrei personalmente.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

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[#3] dopo  
Utente 204XXX

Salve, ringrazio anticipatamente per le risposte fornitemi, posso affermare che questo è l'unico sito in cui si possono avere consigli di qualità in tempi brevi, una mano in più per chi è alle prese con i tempi d'attesa ridicoli della mutua. Ho effettuato l'ecografia a pagamento poichè quella più prossima tramite CUP era per la metà di febbraio.

REFERTO
didimi in sede con regolare morfologia ed ecostruttura; il dx si presenta di dimensioni ridotte rispetto al controlaterale in esiti di ritenzione testicolare, in anamnesi.
Regolare la vascolarizzazione; a sn sono visibili minute formazioni cistiche in corrispondenza dell'epididimo (2mm circa).Non varicocele ne idrocele.

A quanto pare i due granuli che avverto sono piccolissime cisti. Il radiologo che ha eseguito l'ecografia mi ha detto che la massa che percepisco sopra il testicolo come una ciste di dimensioni di ca 1cm altro non è che l'epididimo e che lui non vedeva alcuna formazione cistica. Se così è (effettuerò anche la visita urologica), mi scuso, probabilmente il mio errore è dovuto al fatto che, essendo il testicolo destro ipotrofico, non ho un termine di confronto. Resta comunque il fatto che se tocco la piccola cisti più prossima al testicolo il dolore non lo sento in sede ma si irradia al petto, al fianco e a volte alla schiena, sempre nella parte sinistra: a cosa può essere dovuto ciò?

In questi ultimi due mesi non sono stato benissimo e per questo sto affrontando una serie di visite che "prima o poi avrei dovuto fare".Dopo un agosto difficile ho cominciato ad avvertire numerose extrasistole, fatti tutti i controlli del caso ho appurato che il mio cuore è sano e tutt'oggi convivo con numerose extrasistole sopraventricolari che mi tocca tenere non avendo nessuna rilevanza patologica, almeno a quanto mi è stato detto.La mia ansia è così cresciuta a poco a poco fino ad accusare senso di stordimento per parecchi giorni. L'avere questi granuli ai testicoli mi ha posto tanti interrogativi e ho temuto di aver sottovalutato qualcosa a livello fisico, mi ero convinto di avere qualcosa ma gli esami mi stanno tranquillizzando. Mi piace informarmi, convivo con aspiranti medici, ma ultimamente non so, mi sembra di avere tutte le cose che leggo. Scusate se mi dilungo, ma pochi giorni dopo aver letto che una neoplasia del testicolo può dare metastasi polmonari con sintomatologia come dispnea, ipostenia e ingrossamento delle estremità degli arti ho incominciato ad avvertire proprio sensazioni di fiato corto, astenia alle braccie, ingrossamento di qualche dita della mano che tutt'ora penso di avere. Ultimamente mi osservo troppo e non so più cosa tributare all'ansia o al mio effettivo stato fisico, così se sento fiato corto vado a correre e se ipostenia vado a giocare a tennis. Fortunatamente pian piano sto riacquistando la forma che questi due mesi di preoccupazioni mi hanno un pò tolto.

Fiducioso in una risposta, Vi porgo cordiali saluti.
Torno ai miei studi di ingegneria...


[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
il referto dell'esame strumentale ecografico che acclude è praticamente normale. Non posso aggiungere niente altro. Il resto dei Suoi segni e sintomi clinici, come Lei ha giustamente intuito, potrebbero essere ricollegabili ad uno stato di ansia e preoccupazione per l'intergrità del Suo satto di salute.
Capisco che magari non può cambiare casa ed inquilini, ma potrei consigliarLe di non leggere altro sullo specifico argomento? Lo sport e l'applicazione agli studi di Ingegneria potrebbero rivelarsi un toccasana.
Davvero affettuosi auguri per tutto.
Prof. Giovanni MARTINO
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[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore,
ma lei sta studiando medicina o "segue" solo studenti di medicina? Le posso assicurare che qualsiasi studente di medicina agli ultimi anni "clinici" mentre studia "patologia clinica" sente di avere tutti i sintomi che vengono esaminati e studiati sui testi. Quindi si rilassi , è tutto normale.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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