Di questo argomento ne aveva già parlato il collega nell'articolo: 

https://www.medicitalia.it/news/malattie-infettive/8401-il-coronavirus-sopravvive-9-giorni-sulle-superfici-asciutte-come-sanificare.html

Recenti novità mi costringono ad aggiungere qualche ulteriore riferimento:

Come sappiamo il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 è talmente contagioso che è esplosa una vera e propria pandemia.

Uno dei principali motivi è che Covid-19 può rimanere vitale, quindi contagioso, nelle goccioline d'aria per ore e sulle superfici fino a giorni, secondo un nuovissimo studio che aiuta le persone a evitare la malattia respiratoria COVID-19.

 

Gli scienziati del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), hanno cercato di imitare ciò che succede quando il virus di una persona infetta si deposita sulle superfici degli oggetti d'uso quotidiano in un ambiente domestico o in una struttura ospedaliera, ad esempio tossendo o toccando con le le mani gli oggetti.

Per studiare il fenomeno, i ricercatori hanno un dispositivo tipo aerosol, che mimava le microscopiche goccioline che si creano quando facciamo un colpo di tosse o uno starnuto.

tosse cronica

Gli scienziati hanno quindi studiato per quanto tempo il virus SARS-CoV-2 sia rimasto vitale e contagioso su queste superfici (New England Journal of Medicine).

  • I test mostrano che il virus trasportato dalle goccioline quando tossiamo o starnutiamo, rimane in grado di infettare le persone per via aerea per almeno tre ore.
  • Sulla plastica e sull'acciaio inossidabile, è stato possibile rilevare virus vitale dopo tre giorni.
  • Mentre su un foglio di cartone, il virus sopravvive solo 24 ore. 
  • Su di una superficie di rame, il virus si è inattivato dopo sole 4 ore.

confronto SARS-CoV-1 e SARS-CoV-2

 

In termini di emivita, occorrono circa 66 minuti, affinché metà delle particelle di virus perdano la funzione infettiva, se si trovano nell'aria in una gocciolina di espettorato.

Ciò significa che dopo un'altra ora e sei minuti, tre quarti delle particelle virali sono inattive, ma il 25% mantiene ancora la virulenza.

La quantità di virus vitale alla fine della terza ora scenderà al 12,5%.

Sull'acciaio inossidabile, sono necessarie 5 ore e 38 minuti affinché metà delle particelle virali diventino inattive. 

Sulla plastica, l'emivita è di 6 ore 49 minuti, sul cartone, l'emivita era di circa tre ore e mezza.

Il tempo di sopravvivenza più breve è stato su di una superficie di rame, dove la metà del virus è stato inattivato entro 45 minuti.

I ricercatori hanno anche confrontato la stabilità di SARS-CoV-2 con quella di SARS-CoV-1 nelle stesse circostanze sperimentali e hanno trovato risultati simili.

Ciò indica che le differenze nelle caratteristiche epidemiologiche di questi 2 virus probabilmente derivano da altri fattori, tra cui l'alta virulenza nel tratto respiratorio superiore e la possibilità che persone infette da SARS-CoV-2 infettino e trasmettano il virus mentre sono asintomatiche.

 

Fonti:

https://www.nejm.org/doi/10.1056/NEJMc2004973

https://www.niaid.nih.gov/news-events/new-coronavirus-stable-hours-surfaces